Comunicati sulle attività dell'Amministrazione comunale

 Comunicato stampa del 2/9/2017 relativo allo spostamento di parte del mercato settimanale
A partire dal 16 Settembre 13 posteggi attualmente presenti nel Mercato settimanale del Sabato in Via Mercato,Via Manni e Vicolo Scaletta saranno trasferiti in Piazza Toscanini in adiacenza del Mercato ortofrutticolo.
Questo provvedimento a carattere sperimentale si è reso necessario a seguito delle indicazioni fornite da tempo dal Dipartimento nazionale dei Vigili del fuoco che prescrivono misure minime per la prevenzione antincendio e il passaggio dei mezzi di soccorso nelle aree mercatali, purtroppo non presenti nel tratto stradale che collega Via Mercato a Vicolo Scaletta. Unicamente ragioni di sicurezza a tutela dell'incolumità pubblica, quindi, che L’Amministrazione comunale non intende trascurare.
Dopo numerosi incontri e confronti con gli operatori ambulanti e con le Associazioni di categoria, abbiamo individuato l’area attualmente non ospitante il Mercato settimanale di Piazza Toscanini come la piu' idonea per il trasferimento, cosi da completare e potenziare l’intera attività commerciale della zona.
Per ovviare poi alla perdita di posti auto non compatibili con l’attività mercatale stiamo ultimando le modifiche alla viabilità che permetteranno il reperimento di nuovi parcheggi a servizio del Mercato stesso.


Comunicato modifiche strutturali tariffe scuola 2017/2018

La Giunta di giovedì 31 Agosto ha chiuso il ciclo delle importanti modifiche apportate al sistema tariffario della scuola. Si tratta di un pacchetto di misure di carattere strutturale, che ha innovato e reso più equo un sistema che nel tempo si è sviluppato seguendo le crescenti esigenze delle famiglie, ma con costi sempre più alti, a volte insostenibili. Ricordiamo che la giunta del 23 Febbraio scorso aveva introdotto, per le tariffe del Nido, un sistema totalmente proporzionale alla capacità economica delle famiglie con ISEE tra i 6.300,01 e 28.100,00. Inoltre venne eliminata la regola, fortemente contestata, del pagamento di una retta fissa mensile comprensiva dei pasti a prescindere dal numero di pasti consumati dal bambino. Quindi ora la nuova  tariffa mensile sarà composta dalla retta individualizzata proporzionale all’ISEE piu’ il costo dei pasti realmente fruiti dal bambino nel mese.

Dopo pochi mesi la Giunta del 27 Luglio aveva approvato, per la scuola d’infanzia e primaria, in linea con quanto già deciso per il Nido, un nuovo e completo sistema tariffario molto più equo del precedente, mirante a differenziare gli utenti con redditi più bassi da quelli con ISEE più alte,  in modo da avere una riduzione complessiva dei costi per le famiglie. Ciò significa che parecchie migliaia di euro non saranno pagate dai cittadini. Alcuni esempi: la famigerata tariffa mensile per la scuola d’infanzia ha subito una drastica riduzione, mediamente del 50%. La tariffa del pre scuola è stata ridotta per tutti (cioè senza limitazioni di ISEE) da 157 euro a 90 euro e così il post scuola è stato ridotto da 157 euro a 120 euro. Infine il trasporto scolastico: la riduzione del numero delle tariffe è stata accompagnata dall’abolizione della tariffa più onerosa, quella urbana di 419,67 euro che viene sostituita dalla tariffa di 320 euro per gli utenti con ISEE superiore a 18.000 Euro.

Infine la Giunta del 31 Agosto. A suo tempo il Governo, con legge finanziaria 2017, aveva disposto a favore delle famiglie con bambini nati dopo il 1/1/2016, un Bonus specifico di 90,91 Euro mensili per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili pubblici o privati. Purtroppo, a seguito dell’istruttoria delle domande pervenute dalle famiglie, abbiamo rilevato che il 60,53% dei bambini iscritti ai servizi alla prima infanzia è nato nell’anno 2015, quindi essi sono esclusi  dalla possibilità di beneficiare del "Bonus Asilo Nido” governativo. Al fine di riequilibrare una situazione di evidente disparità di trattamento che ha penalizzato le famiglie con bambini dai due ai tre anni d'età, l'Amministrazione Comunale ha disposto a favore delle famiglie con bambini iscritti al Nido e nati nel 2015, una riduzione di 30 euro mensili della retta di frequenza. Con ciò confidiamo di avere adottato una decisione molto saggia ed equa a favore di famiglie incomprensibilmente escluse da un beneficio importante in un settore (quello delle tariffe dei nidi) che presenta da sempre dei livelli molto elevati ed estremamente onerosi per le famiglie.

Ciò è stato possibile grazie ad una gestione del Bilancio comunale attenta sia al recupero delle somme dovute al Comune e non pagate, che alla eliminazione di tutte le spese non strettamente necessarie. Con almeno tre anni di anticipo rispetto a quanto avevamo inizialmente preventivato.

 


Comunicato del 29/7/2017 "Nuove tariffe dei Servizi Scolastici"

La Giunta del 27 Luglio ha approvato un nuovo sistema di tariffe per il mondo della scuola. Si tratta di un sistema molto più equo del precedente perché, grazie alla introduzione di una quarta fascia ISEE oltre 18.000 euro, mira a differenziare gli utenti con redditi più bassi da quelli con ISEE più alte.  I  primi infatti avranno tariffe sensibilmente più basse delle attuali. Ma è tutto il sistema che è stato ridisegnato in modo tale da avere, oltre ad una situazione di maggior equità ed equilibrio fra le varie componenti, uno snellimento amministrativo tramite la riduzione del numero delle tariffe e infine, cosa più importante, una riduzione complessiva dei costi per le famiglie. Ciò significa che parecchie migliaia di euro saranno restituite ai cittadini, venendo così incontro ad un ovvio desiderio della collettività dei genitori, in un quadro generale che nel passato ha offerto solamente incrementi tributari o tariffari. Tutti i servizi offerti sono stati interessati dalla modifica: dalle rette della mensa scolastica, al pre/post scuola, ai trasporti scolastici.  Alcuni esempi per tutti: la famigerata tariffa mensile per la scuola d’infanzia (tanto detestata dalle famiglie) ha subito una drastica riduzione ed è stata portata, in funzione del reddito ISEE, da 18 euro mensili fino a 7 euro mensili, con una riduzione media del 50%. Il nostro impegno è comunque quello di riconsiderarla anche il prossimo anno, risorse permettendo, in funzione di una possibile eliminazione. E ancora la tariffa del pre scuola, servizio utilizzato dalla stragrande maggioranza delle famiglie, soprattutto da coloro che lavorano, è stato ridotto per tutti (cioè senza limitazioni di ISEE) da 157 euro a 90 euro, con una riduzione di oltre il 42%. E così il post scuola è stato ridotto da 157 euro a 120 euro, con una riduzione del 24%. Infine il trasporto scolastico: la riduzione del numero delle tariffe è stata accompagnata dall’abolizione della tariffa più onerosa, quella urbana di 419,67 euro che viene sostituita dalla tariffa di 320 euro per gli utenti con ISEE superiore a 18.000 Euro. Si tratta di riduzioni veramente importanti, che sono state possibili solo grazie ad una gestione e ad un controllo della spesa corrente accuratissima, senza concessioni a sprechi o altro. Per il prossimo anno ci impegnamo a riconsiderare il tutto e ad apportare le opportune correzioni ed aggiustamenti, laddove si dovessero rendere necessarie, anche a seguito degli incontri che avremo con i genitori.

Da ultimo riteniamo necessario sottolineare che questa riduzione avviene con largo anticipo, cioè al termine del primo anno della nostra gestione, anticipando di almeno due anni ciò che noi stessi ci eravamo proposti come inizio della politica di riduzioni tariffarie.

 

Comunicato del 27/6/2017 "Progetto definitivo lavori piscina coperta"

Il 22 Giugno scorso la Giunta ha finalmente approvato il progetto definitivo della piscina comunale coperta.

Si è trattato della conclusione di un lungo iter che ha visto la luce all’alba della nomina della nostra amministrazione, esattamente un anno fa. Ricordo infatti che la Sovraintendenza aveva deciso la sospensione del parere favorevole, precedentemente emesso, sulle attività iniziate dalla precedente amministrazione volte alla costruzione di un nuovo fabbricato al posto degli attuali campi da tennis scoperti.

A questo punto la nuova amministrazione, in totale accordo con in vincitore del bando,  si è trovata a dover risolvere la difficile situazione e ad individuare una soluzione che consentisse di non vanificare i lavori fin qui svolti e possibili ulteriori danni alla collettività. Si è pertanto scelto di procedere con la ristrutturazione della vecchia struttura anziché la costruzione di un nuovo fabbricato. La prospettiva si presentava irta di difficoltà, di vincoli e di limiti che andavano tutti risolti. Inoltre i costi dell’intera operazione andavano comunque tenuti sotto controllo e sono stato contenuti in un 5% rispetto ai costi previsti inizialmente.  Per fare quadrare il cerchio è stato necessario un lungo lavoro di analisi tecnica, di approfondimento giuridico e di verifica finanziaria dei vari aspetti della complicatissima questione a cui hanno partecipato tutte le diverse componenti dell’amministrazione. Alla fine il risultato è arrivato e con soddisfazione possiamo annunciare alla popolazione che l’iniziativa ha finalmente preso il volo con l’approvazione odierna.

L’inizio dei lavori è stato previsto per la fine dell’estate (dopo la chiusura della piscina estiva) e il completamento è stimato, se non interverranno fattori di ritardo, al momento del tutto imprevedibili, per l’autunno del 2018, per dare a tutta la cittadinanza e agli studenti la possibilità di utilizzare l’impianto durante i mesi freddi.

Con ciò riteniamo di avere iniziato la realizzazione di  una struttura lungamente attesa, progettata e costruita con tecnologie allo  stato dell’arte, dotata di tutti requisiti tecnici, sismici e di risparmio energetico richiesti dalla normativa vigente per le nuove costruzione e di cui i cittadini sono stati privati per troppo tempo.

 


Comunicato del 26/5/2017

Questa la risposta data dal Sindaco durante il Consiglio comunale svoltosi venerdì 25 maggio, all'interrogazione dei gruppi consiliari "Movimento 5 stelle" e "Coalizione civica" in merito alla situazione ospedale di Pavullo
"L'AUSL ha presentato alla Presidenza della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e ai sindaci capi-distretto (compreso Pavullo) una bozza di piano per la riorganizzazione della Sanità nel Frignano, con particolare attenzione al riordino delle attività dell'Ospedale di Pavullo da compiersi nel triennio 2017-2019.
La riorganizzazione avviene nell'ambito di un più generale riassetto delle attività svolte nell'area Sud, sulla scorta di indicazioni nazionali/regionali e nel contesto provinciale modenese che visto il recente accorpamento degli HUB modenesi (Baggiovara-Policlinico).
L'AUSL agisce in sinergia con la CTSS e le Amministrazioni locali. Scopi preminenti della riorganizzazione sono il potenziamento di alcuni servizi, comprensivo di importanti interventi strutturali e la rimodulazione di altri.

Pronto Soccorso - 118:
• ristrutturazione locali e acquisizione tecnologie: adeguamento area accettazione/triage, ambulatori, aree sosta interna
• stabilizzazione personale medico e infermieristico triage
• potenziamento servizio 118 medico-infermieristico
• costruzione percorsi PS-CRA
• implementazione OBI
• previsione di estensione della presenza infermieristica 118 in altri Comuni del Frignano

Elisoccorso notturno
• adeguamento al volo notturno elisuperficie aeroporto Pavullo entro fine giugno
• da luglio inizio fase sperimentale
• previste 1-2 ulteriori elisuperfici nel Frignano (2018?)
• verifica possibilità estensione volo diurno alba-tramonto nei mesi estivi
• verifica possibilità che anche Pavullo diventi base operativa Helicopter Emergency Medical Service h24

Chirurgia Generale:
• ristrutturazione sale operatorie (già finanziata)
• previste 3 sedute operatorie aggiuntive/settimanali con previsione di aumento di circa 460 interventi/anno (a bassa-media complessità) > sinergie con Chirurgia H Sassuolo

Chirurgia ortopedica:
• incremento 1 seduta operatoria aggiuntiva/settimanale con previsione di aumento di circa 120 interventi/anno

Percorso nascita:
premessa, nel 2016:
◦ meno del 50% delle donne del Frignano hanno partorito a Pavullo
◦ i parti nell'H Pavullo sono stati circa 190 (di cui 44 provenienti da extra-Distretto)
• implementazioni attività pre-concezionale, in gravidanza e post-partum

Personale:
• infermieristico e tecnico per potenziamento attività di PS/118 chirurgiche : + 11 unità
• medico per potenziamento attività chirurgiche, di supporto e diagnostiche: + 3 unità

Varie strutturali: sistemazione aree parcheggi con particolare attenzione al Pronto Soccorso

Impegno spesa:
• oltre 5 milioni di € per interventi strutturali e acquisizione di tecnologie
• circa 700.000 € per personale/anno"

 


Comunicato del 17/05/2017

E' ora di essere civili anche a Pavullo

Dal 17 maggio 2017, Giornata Mondiale contro l'Omotransbifobia, anche a Pavullo sarà l'ora per poter essere “civili”. La Commissione Pari Opportunità del Comune, congiuntamente all'Assessora alle Pari Opportunità Angela Pietroluongo,  annuncia infatti il varo del Registro per le Unioni Civili proprio in occasione di tale significativa data. In un territorio ancora complesso riguardo alle tematiche LGBTI la Commissione si augura che questo possa essere un segnale importante per chi ancora fatica a vivere alla luce del sole la propria naturale condizione, e si auspica che tutte le persone appartenenti ad una minoranza legata al genere o all'orientamento sessuale abbiano la possibilità e la serenità per godere appieno dei propri diritti e rivendicare la pienezza dei propri diritti e l'equità sociale che spetta loro.

Angela Pietroluongo – Assessora alle Pari Opportunità di Pavullo nel Frignano

Roberta Nadini – Presidente Commissione Pari Opportunità di Pavullo nel Frignano

Francesco Donini – Vicepresidente Commissione Pari Opportunità di Pavullo nel Frignano


 

Comunicato del 27/4/2017

Progetto Riciclandino – Scuola DeAmicis vincitrice in ambito provinciale

Si tratta di un progetto gestito da HERA, a cui il Comune è naturalmente molto interessato, che tende a sensibilizzare i giovani all’educazione ambientale in genere e a fare loro capire la necessità di frazionare le merci da scartare per ottenere un recupero il più possibile ampio e pulito (cioè che possa avere un fine economico in fase di riciclo commerciale). Lo stesso progetto mira anche a far conoscere meglio la funzione delle Stazioni/Isole Ecologiche che consentono un conferimento di materiale di scarto piu’ sostenibile per tutti i materiali sottoposti a raccolta differenziata. In questo modo lo scuole, come primarie agenzie educative dei nostri ragazzi, a partire da quelli piu’ giovani, sono in grado di indirizzare efficacemente i comportamenti delle nuove generazioni interessandole direttamente alla questione assieme alle loro famiglie. E abbiamo avuto già numerosi riscontri che i bambini sono sensibilissimi a questo comportamento virtuoso, al punto tale da essere loro stessi a sollecitare i genitori a seguirli nel gestione dei rifiuti. Si tratta, come si può facilmente comprendere, di un progetto molto importante dal punto di vista promozionale, perché va a stimolare direttamente l’attenzione dei ragazzi e contribuisce alla formazione e allo sviluppo di una consapevolezza ambientale nelle future generazioni di cittadini. La presenza di incentivi economici tangibili per la Scuola, in funzione della quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato, rende sicuramente il progetto ancora più appetibile e stimolante. In tal modo si rende evidente che la somma di tanti piccoli gesti quotidiani positivi e consapevoli, può generare grandi e visibili risultati collettivi.

Quest’anno, in questo mese di Aprile, la scuola primaria De Amicis di Pavullo ha vinto il primo premio in ambito provinciale nell’ultimo progetto  Riciclandino, ottenendo un assegno di 1.382,21 Euro.

I rifiuti, come le notizie di stampa riferite soprattutto alle grandi città testimoniano quasi quotidianamente, stanno diventando uno dei principali problemi del nostro tempo. Quindi l’Amministrazione comunale è molto interessata alla loro gestione e soprattutto allo sviluppo della raccolta differenziata che in questo ultimo anno è finalmente cresciuta oltre il 50%. In questo quadro l’Amministrazione sta investendo molto, soprattutto nelle zone periferiche del Comune, per dotare ogni frazione di una serie di batterie di cassonetti il più complete possibile. Questo per ragioni di carattere ambientale in primo luogo, ma anche per tentare di ridurre al massimo i costi della raccolta dei rifiuti che ormai hanno raggiunto livelli altissimi.


 

Comunicato del 31/3/2017

TRACCE DI CRESCITA
presentiAMO la nostra scuola
nidi, scuole dell’infanzia e primarie in mostra


Amiamo le nostre scuole e vogliamo presentarle. Presentazione, conoscenza, comunicazione, valorizzazione, scambio, confronto sono le parole che ci hanno guidato nell’ideazione di questo percorso che porterà nei territori del distretto del Frignano la raccolta di documentazioni delle esperienze realizzate dai bambini nelle scuole/nidi, che resteranno a disposizione di chi vorrà conoscerle e conoscerci.
Per il momento storico che stiamo vivendo è più che mai necessario aiutare le famiglie ma anche i cittadini e le amministrazioni locali a conoscerci e condividere insieme il nostro modo di essere e fare scuola, il modo in cui i bambini apprendono e conoscono, le tracce del lavoro di adulti e bambini. Con questo percorso si vuole anche consolidare la rete tra le scuole/nidi del  distretto del Frignano. Ogni scuola/nido che vorrà partecipare produrrà una documentazione di un progetto realizzato che ben esplicita la propria idea di scuola/nido, da inserire nella mostra.
La mostra sarà inizialmente allestita dal 1 al 14 aprile al Palazzo Ducale di Pavullo e successivamente sarà itinerante presso altri luoghi della comunità su tutto il Frignano: 18-30 aprile Lama Mocogno spazio Agorà, 2-8 maggio Fanano Palazzo Scolopi, 9-14 maggio Riolunato Sala Consiliare, 16-28 maggio Serramazzoni Sala Polivalente, 30 maggio- 6 giugno Polinago Sala Giovani.
DIREZIONE DIDATTICA PAVULLO NEL FRIGNANO
ISTITUTO COMPRENSIVO LAMA MOCOGNO
ISTITUTO COMPRENSIVO PIEVEPELAGO
ISTITUTO COMPRENSIVO SERRAMAZZONI
ISTITUTO COMPRENSIVO SESTOLA
COORDINAMENTO PEDAGOGICO DISTRETTUALE DEL
FRIGNANO
In questo modo sia la formazione effettuata sia i progetti saranno condivisi nella rete di scuole/nidi. Durante il periodo di apertura della mostra si potranno eventualmente organizzare laboratori, letture animate, giornate aperte con i genitori per visitarla o altre iniziative, secondo della realtà e della disponibilità. A Pavullo nei giorni 4,6,11 e 13 aprile la mostra sarà aperta al pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30 per le famiglie. In particolare il 6 aprile ci saranno letture animate per i bambini delle scuole dell’infanzia e l’11 aprile letture animate per i bambini delle scuole primarie. In entrambe le giornate saranno presenti insegnanti per accompagnare bambini e genitori nella mostra.
La mostra sarà inaugurata a Pavullo sabato 1 aprile alle ore 9 dall’assessore Pietroluongo e dalla Dirigente scolastica Poggioli e sarà accompagnata da un incontro formativo per insegnanti, educatori e famiglie a cura di Reggio Children dal tema: “Condividere le tracce di
crescita: scuola, famiglia, territorio”. Inoltre saranno presentati alcuni dei progetti presenti in mostra a cura di educatori, insegnanti e studenti. Nel pomeriggio dalle 16 la mostra sarà aperta per famiglie e bambini con letture animate e laboratori.
“Tracce di crescita” è una iniziativa della Conferenza distrettuale 0-6 e del Coordinamento pedagogico distrettuale. Referente del progetto è la Direzione didattica di Pavullo con il  supporto organizzativo del Ufficio scuola del Comune di Pavullo nel Frignano.


Comunicato stampa del 24/3/2017 in merito alle iscrizioni ai nidi d'infanzia

IL NIDO: UN SERVIZIO DI QUALITA’ PER I NOSTRI BAMBINI

Sono aperte fino a venerdì 31 marzo le iscrizioni per la frequenza dal prossimo mese di settembre, per l’anno scolastico 2017/18, ai Nidi d'infanzia del Comune di Pavullo nel Frignano dei bambini di età compresa tra 6 mesi e 3 anni.

Nei primi tre anni di vita i bambini sono particolarmente capaci di interagire con le persone e l’ambiente che li circonda e beneficiano fortemente della opportunità di apprendere, in situazioni di gioco mirate sui loro bisogni, all’interno di relazione stabili e significative con altri bambini e con adulti attenti.

I Nidi sono tre, due nel capoluogo (Nido Tonini e Nido Gli Amici dello Scoiattolo) e uno a S.Antonio (Nido Scarabocchio). Offrono diversi modelli orari per poter rispondere con flessibilità alle esigenze delle famiglie: vi è la possibilità di frequenza part-time solo al mattino, oppure a tempo pieno fino alle 16 e, per le famiglie che ne hanno necessità, fino alle 18.

Oltre ai Nidi è attivo il servizio educativo Spazio Bambini aperto per 4 ore giornaliere, che si può frequentare, a scelta, per 3 o 5 mattine la settimana. A differenza del Nido allo Spazio Bambini non viene fornito il pasto ma una abbondate merenda a metà mattina.

Le educatrici del nido operano in team, con formazione specialistica permanente e la costante supervisione di un pedagogista. Il programma educativo, condiviso con le famiglie, è centrato sul benessere e sulla valorizzazione e sviluppo delle competenze individuali e sociali del bambino.

Il costo del servizio è rapportato alla capacità di contribuzione della famiglia (sistema dell’ISEE) e va, per il Nido a tempo pieno, da un minimo di 97,00 Euro ad un massimo di 433,00 Euro mensili oltre al costo dei pasti realmente fruiti. La retta del Nido part-time va da 77 a 340 euro mensili più i pasti. Per lo Spazio Bambini, per 5 giorni settimanali, la retta va da 100 a 294 euro mensili e per 3 giorni da 60 a 176 euro mensili. Sono inoltre previste riduzioni in caso di assenza per malattia superiore al valore di 15 giorni riparametrato sui giorni effettivi di apertura del servizio e agevolazioni per le famiglie con più figli che usufruiscono dei servizi scolastici comunali.

Le famiglie interessate a fare partecipare i figli alle attività dei Nidi d'infanzia o allo Spazio Bambini, devono compilare personalmente il modulo di domanda, allegando la documentazione richiesta e la fotocopia di un documento di identità del  sottoscrittore in corso di validità.

Il modulo è disponibile sul sito internet del Comune all'indirizzo www.comune.pavullo-nel-frignano.mo.it, presso gli uffici dell’URP, nella sede centrale del Municipio in Piazza Montecuccoli 1 e presso il Servizio Scuola, in Via Giardini 192, durante l’orario di apertura al pubblico.

Una volta compilata, la domanda va presentata presso il Servizio Protocollo, in Piazza Montecuccoli 1 nei seguenti giorni ed orari:

TUTTE LE MATTINE DAL LUNEDI’ AL SABATO DALLE ORE 8,15 ALLE ORE 12,00

E NEI POMERIGGI DI MARTEDI’ E GIOVEDI’ DALLE ORE 15 ALLE ORE 16,30

Per chiarimenti sulla modalità di compilazione contattare il Servizio Scuola ai numeri telefonici 0536 29912 o 29928.


 

Comunicato stampa seduta Giunta del 23/2/2017

Sviluppo infrastrutture per una banda ultra larga

Oggi pomeriggio la Giunta ha firmato una importante convenzione con Lepida (Società in house della Regione Emilia Romagna, partecipata dal Comune di Pavullo) e Infratel (società del Ministero dello Sviluppo Economico) con la quale si realizzerà una dorsale di collegamento informatico da Piazza Montecuccoli fino a Sant’Antonio, tramite la stesura di una fibra ottica che consentirà, senza spese per il Comune di Pavullo, di avere una infrastruttura all’avanguardia in banda ultra larga. Tale infrastruttura potenzierà considerevolmente la capacità di comunicazione degli stabilimenti produttivi dell’area industriale a nord del paese, specie in questo momento, caratterizzato da importantissimi investimenti privati e un forte sviluppo industriale; alla stessa linea sarà possibile accedere anche a tutti gli operatori di telecomunicazioni interessati ad erogare il servizio finale non solo alle imprese, ma anche ai singoli cittadini così come alle scuole. Infratel avrà il compito precipuo di individuare un concessionario che sarà poi l’ente tecnico per la materiale realizzazione della infrastruttura. L’iniziativa viene adottata per favorire, promuovere e qualificare l’innovazione del sistema produttivo e la crescita occupazionale, e quindi per far crescere l’attrazione e la competitività di tutto il sistema economico del nostro territorio.  La proprietà della infrastruttura resterà parte all’Amministrazione dello Stato e parte alla Regione Emilia Romagna in funzione dei fondi utilizzati per la stessa realizzazione. La manutenzione sia ordinaria che straordinaria resterà in capo agli stessi enti concessionari. L’iniziativa in questione rientra nell’ambito di un piano molto piu’ vasto della Regione Emilia Romagna con la quale ci si pone l’obiettivo di coprire tutto il territorio regionale con servizi a banda ultra larga , collegare le scuole in fibra ottica (almeno per il 50%) e rendere possibili punti di accesso liberi e gratuiti a banda ultra larga con una densità di 1 ogni 1000 abitanti.

 

Nuova tariffazione dei Servizi alla Prima Infanzia

A cura dell’Assessore Angela Pietrolungo è stato presentato il nuovo sistema di tariffe per i servizi educativi alla prima infanzia in vigore dal prossimo anno scolastico, integralmente approvato dalla Giunta.  Con questo provvedimento si definisce e si applica un sistema tariffario dal forte carattere di equità, che porta, come già anticipato in campagna elettorale, ad una generale riduzione, anche se per ora modesta, delle tariffe a carico della famiglie che utilizzano i servizi educativi per i bambini da 0 a 3 anni. 

L’attuale sistema tariffario, che da sempre abbiamo ritenuto molto costoso e poco equo, viene ora reso totalmente proporzionale alla capacità economica delle famiglie con ISEE tra i 6.300,01 e 28.100,00.

Viene inoltre eliminata la regola, fortemente contestata dalle famiglie, del pagamento di una retta fissa mensile a prescindere dal numero di pasti consumati dal bambino. Ora, invece, la tariffa mensile sarà composta dalla retta individualizzata calcolata sull’ISEE cui si aggiunge il costo dei pasti realmente fruiti dal bambino nel corso del mese.

Per il Nido d’infanzia a tempo pieno, in funzione dell’ISEE posseduto, le tariffe variano da un minimo di 97 euro mensili ad un massimo di 433 euro mensili; il costo del pasto Euro 3,70 per chi ha un’ISEE inferiore ai 6.300 euro ed Euro 5,50 per gli altri.

Nido d’infanzia Part time (5 ore al giorno/5 giorni con pasto). In funzione dell’ISEE le tariffe variano da un minimo di 77 Euro a un massimo di 340 Euro, con pasti a 3,7 Euro sotto i 6.300 euro di ISEE e 5,5 Euro per gli altri;

Spazio bambini (5 giorni la settimana/4 ore al giorno con merenda a metà mattina). In funzione dell‘ISEE le tariffe variano da un minimo di 100 Euro a un massimo di 294 Euro mensili compreso il costo della merenda;

Spazio bambini (3 giorni alla settimana/4 ore con merenda a metà mattina). In funzione dell’ISEE le tariffe variano da un minimo di 60 Euro a un massimo di 176 Euro mensili, compreso il costo della merenda.

L’intera operazione comporta per il Comune, nelle simulazioni che abbiamo fatto con una ragionata ipotesi sul numero e tipologie di famiglie che frequenteranno il Nido nel 2017/2018, un mancato introito per qualche migliaio di Euro che, pur nelle ben note difficoltà di Bilancio, ci siamo comunque sentiti di accettare per iniziare un percorso virtuoso a favore delle famiglie.

Commenta l’Assessore Angela Pietroluogo: “Sono soddisfatta di questo importante “piccola rivoluzione” sul sistema tariffario dei servizi alla prima infanzia, perché è impostata sull’equità, realizzata tramite l’applicazione “lineare” dell’ISEE e il pagamento dei soli pasti realmente fruiti dai bambini”.


 

Proprietà dell'articolo
creato:lunedì 27 febbraio 2017
modificato:sabato 2 settembre 2017