Comunicati sulle attività dell'Amministrazione comunale


Comunicato del 14/8/2018

Ancora sulla raccolta differenziata

In questi giorni di mezzo agosto ARPA (Agenzia per l’ambiente della Regione Emilia Romagna) ci ha comunicato i dati sulla raccolta differenziata per l’anno 2017. Come temevamo i dati non sono per niente incoraggianti in quanto mostrano una notevole staticità e poco progresso verso percentuali piu’ incoraggianti. Il paragone con i dati su parecchi comuni della pianura sono davvero sconfortanti e mostrano un differenziale anche di oltre trenta punti percentuali che a questo punto non può piu’ essere giustificato solo dalla difficoltà posta dal nostro enorme territorio e dalle sua configurazione geografica e fisica. Nel 2017 abbiamo fatto una azione capillare di informazione con comunicati, incontri dedicati, sollecitazioni, appelli, incontri frazionali, abbiamo razionalizzato la dislocazione dei cassonetti, così come la raccolta per alcuni settori produttivi e del commercio, sottolineando l’importanza sia per l’ambiente che per il portafoglio di comportamenti piu’ virtuosi.  Purtroppo abbiamo amaramente constatato, anche di persona, trascuratezza e mancanza di sensibilità verso questo tema che è davvero sorprendente. Abbandoni di rifiuti, utilizzo del cassonetto errato, raccolta indiscriminata con vari generi di rifiuti mischiati fra di loro sono ancora una prassi troppo diffusa che non consente al nostro comune di uscire da una situazione del tutto insoddisfacente. Qui si tratta di cambiare i comportamenti del comune cittadino che evidentemente o per comodità, o per abitudine o per noncuranza sono stabili. La logica conseguenza è di vedere un ulteriore incremento della TARI il prossimo anno.

Per il 2018 assieme ad HERA abbiamo messo in atto una campagna educativa specifica per tutte le scuole, abbiamo curato particolarmente la raccolta delle frazioni organiche attraverso una informazione con personale HERA con gazebo per tre volte in occasione del mercato del sabato in Piazza Borelli; nelle tre circostanze è stato chiarito come fare il compostaggio domestico (pochissimi adottano questa prassi), come procurarsi la compostiera e i vantaggi economici conseguenti in termini di riduzione della TARI; abbiamo convocato, in orario comodo per loro, ristoratori, baristi, pizzaioli e affini, gli organizzatori delle sagre e delle feste, registrando ancora, tranne poche eccezioni, disinteresse unito ad notevole assenteismo. A questo punto visiteremo i singoli esercizi, fornendo istruzioni e il materiale necessario, incoraggiando ulteriormente una migliore raccolta. Per scoraggiare gli abbandoni selvaggi stiamo valutando la possibilità di piazzare nei punti strategici alcune fototrappole, in modo da poter sanzionare coloro che violano le norme regolamentari assieme alle piu’ elementari regole della decenza.

L’ultima risorsa a nostra disposizione è l’isola ecologica per la quale stiamo valutando una scontistica piu’ attraente e orari di apertura/chiusura piu’ comodi per il cittadino. Dopo di che abbiamo esaurito la batteria di strumenti a nostra disposizione e possiamo contare solo sul senso di responsabilità del cittadino.


Comunicato del 11/8/2018

dell'assessore all'Urbanistica

L’Amministrazione Comunale  ha  pubblicato in questi giorni un  Avviso Pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse(con scadenza il 31 Ottobre 2018) da parte dei privati ai sensi della nuova legge regionale 24/2017. Il bando è finalizzato a selezionare gli ambiti tematici e territoriali all interno del PSC cui dare immediata attuazione prima della scadenza fissata dalla nuova legge al 31/12/2020 quando il Comune sarà tenuto ad approvare un unica variante urbanistica e conformare le previsioni dei piani ora vigenti ai contenuti di un nuovo Piano Urbanistico Generale(PUG). Con questo importante provvedimento,che speriamo possa dare un impulso alla nostra attività edilizia e al suo indotto, si apre una importante opportunità per i cittadini pavullesi proprietari di immobili nonché  per gli operatori  interessati a presentare progetti edilizi prima della drastica riduzione delle previsioni in espansione prevista dalla nuova legge urbanistica regionale, nell’ottica dell’obiettivo del consumo di suolo a saldo zero. Pur avendo una notevole complessità tecnica, questo provvedimento sottende però scelte politiche importanti: la prima è quella di aver attivato appunto questa fase transitoria invece di adottare da subito il PUG, come fatto altri comuni nel modenese, aprendo un‘ultima e fondamentale finestra per la presentazione di accordi operativi e programmi edilizi con un rilevante  interesse pubblico; la seconda è quella di aver offerto questa possibilità a tutti gli ambiti del nostro PSC, senza esclusioni. Infine l’Amministrazione Comunale intende sviluppare azioni strategiche precise come il rafforzamento qualitativo della città pubblica attraverso il concorso dei privati ad interventi di riqualificazione in particolare del Centro Storico coordinandone l’attuazione con il progetto di recupero in corso di predisposizione(interventi di arredo,miglioramento della pedo-ciclabilità); con il concorso ad interventi di riqualificazione dell’asse stradale di Via Marchiani e con il potenziamento del sistema produttivo locale, in particolare del polo produttivo sovracomunale garantendo un miglioramento del livello di infrastrutture viarie, dei servizi teconologici e delle risorse energetiche. Informazioni a questa pagina

 


Comunicato del 11/8/2018

Sviluppo infrastrutture per una banda ultra larga in direzione S. Antonio.

Già da tempo la Giunta ha firmato una importante convenzione con Lepida (Società in house della Regione Emilia Romagna, partecipata dal Comune di Pavullo) e Infratel (società del Ministero dello Sviluppo Economico) con la quale si realizzerà una dorsale di collegamento informatico da Piazza Montecuccoli fino a tutto l’abitato di Sant’Antonio, tramite la stesura di una fibra ottica che consentirà, senza spese per il Comune di Pavullo, di avere una infrastruttura all’avanguardia in banda ultra larga (fino a 100 Megabit alsecondo). Tale infrastruttura potenzierà considerevolmente la capacità di comunicazione degli stabilimenti produttivi dell’area industriale a nord del paese, specie in questo momento, caratterizzato da importantissimi investimenti privati e un forte sviluppo industriale; alla stessa linea sarà possibile accedere anche a tutti gli operatori di telecomunicazioni interessati ad erogare il servizio finale non solo alle imprese, ma anche ai singoli cittadini, così come alle scuole. Infratel avrà il compito precipuo di individuare un concessionario che sarà poi l’ente tecnico per la materiale realizzazione della infrastruttura. L’iniziativa viene adottata per favorire, promuovere e qualificare l’innovazione del sistema produttivo e la crescita occupazionale, e quindi per far crescere l’attrazione e la competitività di tutto il sistema economico del nostro territorio.  La proprietà della infrastruttura resterà parte all’Amministrazione dello Stato e parte alla Regione Emilia Romagna in funzione dei fondi utilizzati per la stessa realizzazione. La manutenzione sia ordinaria che straordinaria resterà in capo agli stessi enti concessionari. L’iniziativa in questione rientra nell’ambito di un piano molto piu’ vasto della Regione Emilia Romagna con la quale ci si pone l’obiettivo di coprire tutto il territorio regionale con servizi a banda ultra larga , collegare le scuole in fibra ottica (almeno per il 50%) e rendere possibili punti di accesso liberi e gratuiti a banda ultra larga con una densità di 1 ogni 1000 abitanti. Precisiamo che al momento la fibra è già presente in tutte le scuole medie e superiori, a partire dalle scuole medie Montecuccoli.

L’iniziativa sta procedendo al punto che la Giunta ha approvato un progetto di allargamento della dorsale verso ovest, seguito da un accordo specifico, fino ricomprendere anche la soc. C.M.F.. Nel contempo l’Amministrazione ha approvato anche il progetto generale per cui al momento i lavori di realizzazione dell’opera possono iniziare. Secondo i dati del Ministero dello sviluppo economico al momento nel Comune di Pavullo esiste una copertura del 62,5% totalmente realizzata da privati alla velocità di 30 Mbps e questo intervento pubblico serve proprio a coprire aree dove non c’è un interesse ad investire in termini di connettività da parte dei privati. La previsione è quella di avere una copertura totale (dal 62,5%9 a fine 2018) e portare la connettività di 30 Mbps al 78,8% della popolazione entro il 2019 (dall’attuale 62,5%) e portare la velocità di 100 Mbps al 19% degli utenti a breve.  Al termine dell’intera operazione il livello della popolazione coinvolta sarà sostanzialmente del 100%.


Comunicato del 1/8/2018

L’ESTATE DEI BAMBINI

Nel mese di luglio 2018 i tre Centri estivi comunali di Pavullo hanno accolto 109  bambini. Al termine delle quattro settimane di attività, come tutti gli anni, abbiamo raccolto, con appositi questionari di valutazione, l’opinione e le proposte dei bambini e delle loro famiglie. Tutti hanno apprezzato molto i giochi e le uscite proposte: i più grandi (36 bambini dai 6 agli 11 anni) hanno apprezzato particolarmente le giornate trascorse in piscina a Pavullo e all’Adventure park Cimone di Sestola, mentre i bambini del “Mary Poppins” (36 dai 3 ai 6 anni) hanno gradito soprattutto l’attività a cavallo presso il maneggio di Gaianello e l’attività in piscina a Serramazzoni nonostante, alcune volte, sia stata rimandata per pioggia. I piccoli del “Pollicino” (37 bambini da 1 a 3 anni) si sono goduti i giochi con l’acqua presso il giardino del nido.

Le valutazioni dei genitori hanno promosso soprattutto il personale dei tre centri estivi, dipendente dalla cooperativa Domus Assistenza, per il quale sono state espresse parole di lode (“educatrici ottime, bravissime, super”) e le attività proposte, ma sono stati apprezzati anche gli aspetti organizzativi, quali le modalità di raccolta delle iscrizioni, l’orario di funzionamento e le sedi utilizzate. Il periodo di apertura (quattro settimane nel mese di luglio) è stato valutato molto positivamente solo dal 60%, in quanto molti genitori avrebbero preferito che i Centri Estivi proseguissero anche nel mese di agosto.

Tra i suggerimenti espressi dai genitori per migliorare il servizio molti riguardano quindi l’estensione del periodo di attività, altri genitori invece propongono di aumentare il numero delle uscite, introducendole anche per i più piccolini, e il recupero delle uscite in piscina perse per il maltempo.

I ragazzi del Peter Pan che hanno direttamente espresso la loro opinione in un questionario a loro riservato hanno apprezzato i giochi e le uscite (“fantastico, stupendo, super”) mentre hanno gradito un po’ meno i pasti, soprattutto quelli in sede. Le attività che propongono di introdurre per il prossimo anno sono “pesca, scacchi, nascondino e calcio”.

Ecco i grafici riepilogativi relativi ai giudizi per tutti i tre i centri estivi:


Comunicato del 28/7/2018

Dati documento unico di programmazione

Nel Consiglio di Venerdì 28 Luglio sono stati presentati i dati provvisori del Documento Unico di programmazione fino al 2021. La discussione avverrà successivamente in occasione del Bilancio 2019 con i dati completi ed aggiornati.

Nel documento che segue si presentano solo i provvedimenti di maggior rilievo, ma c’è tantissimo altro materiale, sintomo di un’attività molto serrata e senza soste. Dei provvedimenti elencati alcuni sono già terminati, altri sono in corso d’opera, altri ancora allo stato di progetto.

Variante POC Madonna di Baldaccini completata. Realizzazione opere con viabilità per Montebonello e allacciamento su bivio per Serramazzoni entro due anni. Opere da eseguire da parte dei privati. Progetto ciclopedonale da ex mobilificio Montanini a bivio per Montebonello a breve prima parte; completamento entro 2020 sempre da parte dei privati.

Edificio Rimesse. Approvato progetto definitivo 2° lotto, inizio lavori previsto a metà Settembre.

Pratolino-Malandrone: Completati tre progetti per lavori ulteriori e reperiti i finanziamenti per il proseguimento del lotto 3B.

SS 12 Carrai: iniziato il diradamento delle piante, lo sfalcio erba e il posizionamento dei picchetti. Lavori a seguire a cura ANAS.

Tennis/Piscina: iniziati lavori sugli spogliatoi tennis da chiudere entro 13/8/2018; a seguire inizio lavori su piscina coperta e rifacimento integrale pavimentazione tennis coperto.

Pista atletica: confermato impegno al rifacimento pista compreso finanziamento che sarà stanziato con variazione di Bilancio a Settembre 2018. A seguire normale iter burocratico/amministrativo e inizio lavori a fine primavera 2019.

Progetto riqualificazione centro storico: in corso di elaborazione il progetto da condividere con i vari enti/gruppi interessati.

Scuole S. Antonio e Verica: in corso di elaborazione progetti per miglioramenti antisismici da realizzare nel corso del 2019. Fondi già inseriti nei vari piani triennali.

Scuole (Nido, infanzia, primaria): abbiamo confermato i consistenti tagli a tutte le tariffe scolastiche già deliberate con l’approvazione del Bilancio 2018.

Progetto riqualificazione Parco Ducale: concluso Masterplan Università Firenze; presentato a Consulta Ambiente e a rappresentante del Comitato sul parco. A breve progetto riqualificazione Parco, sempre a cura Università Firenze, da presentare al pubblico e agli enti interessati per materia. Già previsti tre sostanziosi stanziamenti fondi per lavori in anni 2019/2020/2021.

Strutture calcio e Palazzina ex Virtus: a seguito del completamento della gara è in corso di assegnazione l’assetto complessivo delle strutture calcio e Palazzina ex Virtus ad un unico gestore.

Castello: A settembre prevista uscita bando per aggiudicazione gestione complessiva del Castello con sale espositive, collezioni d’arte, museo e foresteria.

Telecamere: sostituzione di vecchie telecamere obsolete e  installazione nuove telecamere esterne su strade in punti nodali ad ulteriore integrazione di quelle esistenti

Rifiuti: Progetto per trattamento rifiuti organici e compostaggio in corso di realizzazione per sagre, feste, e tutti i ristoranti, pizzerie, tavole calde, mense, bar con servizio catering, ecc.; esame per inserimento fototrappole per scoraggiare abbandoni selvaggi.

Consorzio del Festival della Filosofia: su iniziativa e coordinamento dell’Amministrazione è stata accettata dagli Istituti Superiori di Pavullo la proposta del Consorzio del Festival di condurre una serie di attività con gli studenti con letture animate su testi classici italiani e stranieri che termineranno con la realizzazione di diverse videoclip da porre sui siti del Consorzio e da presentare in una iniziativa pubblica a Pavullo. (Periodo da Ottobre 2018 alla primavera 2019)


Comunicato del 12/7/2018

ATTIVITA' CULTURALI FRA CONSORZIO DEL FESTIVAL DELLA FILOFIA E ISTITUTI MARCONI E CAVAZZI-SORBELLI

Ieri 11 Luglio sono state consegnate alla Direzione del Festival della Filosofia le copie della convenzione firmate dai dirigenti scolastici due Istituti superiori di Pavullo nel Frignano, come atto formale dell’accettazione delle proposte di lavoro  a suo tempo illustrate ai professori degli Istituti stessi dal  Direttore del festival Professor Daniele Francesconi.

Si tratta di una serie di lavori condotto da tutors del Festival in coordinamento con insegnanti dei due istituti tramite i quali si stimoleranno gli studenti a lavorare su testi classici in italiano, latino e anche in lingue straniere, sia attraverso un lavoro di traduzione, che di lettura animata in contesti che saranno opportunamente individuati e che saranno in linea con il tema scelto per la prossima edizione del Festival.

Le letture saranno organizzate ad hoc, saranno dirette da un regista scelto dal festival e saranno registrare in videoclips per poi essere “postate” su canali e siti Internet del Festival e, in una occasione specifica, anche a Pavullo in una presentazione in sede pubblica.

I lavori inizieranno approssimativamente attorno al mese di Ottobre 2018 e termineranno in primavera 2019.

Il Comune di Pavullo è stato il promotore dell’iniziativa e ha avuto la soddisfazione di ottenere la collaborazione del Festival della Filosofia, istituto prestigioso che ha ormai una risonanza a livello mondiale, nonché dei due Istituiti che tramite i loro Dirigenti scolastici hanno accettato volentieri di partecipare a questo progetto. Si rammenta che queste iniziative sono già state sperimentate dal Festival in altre località del modenese, ottenendo sempre un livello di convinta partecipazione sia da parte degli Istituti interessati che, soprattutto, da parte degli studenti protagonisti dei vari filmati.


Comunicato del 10/7/2018

CONFERMATA LA RICOSTRUZIONE DELLA PISTA DI ATLETICA

 Nei giorni passati abbiamo incontrato dirigenti dell’Atletica Frignano per definire insieme il futuro della pista di atletica. Il Sindaco si era già espresso favorevolmente alla ristrutturazione/ricostruzione lo scorso anno quando in Piazza Montecuccoli fu presentata alla collettività dei pavullesi Francesca Bertoni, in partenza per le universiadi in estremo oriente. Conseguentemente abbiamo inserito in Bilancio 2018 uno stanziamento di 200.000 euro proprio per questo scopo. Successivamente abbiamo incaricato un tecnico esterno, particolarmente specializzato in strutture sportive, per avere una serie di proposte specifiche. Dopo accurata valutazione  abbiano convocato i dirigenti dell’Associazione ai quali abbiamo presentato la nostra proposta, totalmente condivisa da loro: rifacimento totale della pista, mantenimento delle piazzole di salto in alto e salto in lungo oltre ad altri aggiustamenti alle strutture adiacenti. Le nostre attività proseguiranno con una variazione di bilancio a Settembre in cui saranno ridefiniti gli stanziamenti per svariate ed importanti opere pubbliche, fra le quali la pista di atletica (240.000 euro), poi sarà presentato il progetto esecutivo e a seguire tutta la consueta e interminabile sequela di adempimenti burocratici che porteranno, dopo svariati mesi, alla definizione dell’aggiudicatario della gara per la materiale costruzione della pista. Tenuto conto che per la costruzione sono necessari almeno 60 giorni privi di pioggia e, ovviamente, di neve, l’inizio delle attività non potrà avvenire che dopo la primavera del prossimo anno.

La ricostruzione della pista si è resa necessaria perché allo stato attuale vi sono buchi, toppe, strappi  e aggiustamenti fatti in modo approssimativo e parziale; non dobbiamo dimenticare che i nostri atleti, soprattutto mezzofondisti e fondisti, hanno conseguito risultati veramente rimarchevoli non solo in campo nazionale, ma anche a livello internazionale, alcuni di loro sono stabilmente nella squadra nazionale, ed è pertanto necessario che le nostre strutture siano a livello dello stato dell’arte. Ciò consentirà anche all’Atletica Frignano di organizzare stages, incontri, competizioni ed altre  attività continuative soprattutto d’estate con varie società, anche straniere, allo scopo di valorizzare ulteriormente il nostro territorio e di fare conoscere Pavullo anche fuori del ristretto ambito della nostra regione. 


Comunicato del 15/6/2018

PROGETTO PER INCREMENTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E PROMUOVERE LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI ORGANICI.

Sappiamo ormai da tempo che la raccolta differenziata a Pavullo sta languendo nonostante le continue sollecitazioni, le raccomandazioni, i suggerimenti, anche gli appelli lanciati ad ogni piè sospinto da questa amministrazione. Sono state coinvolte piu’ volte le frazioni, le associazioni, i cittadini in genere durante le tradizionali riunioni pre bilancio; tutti gli studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado sono stati inseriti nel progetto RICICLANDINO, un progetto per la raccolta di rifiuti da parte degli studenti all’isola ecologica, da noi caldeggiato e sostenuto; nonostante questi sforzi la differenziata non decolla ancora. Eppure abbiamo già ricordato infinite volte che raccogliere e smaltire rifiuti indifferenziati costa al comune e al cittadino 119 euro a tonnellata, mentre la stessa operazione per la differenziata costa solo 40 Euro a tonnellata. Cioè circa un terzo. Ma tant’è. Convincere la popolazione a cambiare le proprie abitudini non è affar da poco, ma il risultato prima o poi deve venire, pena incrementi ulteriori della TARI e rischi di sanzioni al 2020 per la nostra collettività da parte della Regione.

A questo punto abbiamo ancora due importanti frecce a disposizione. La raccolta dell’organico/compostaggio assieme ad una migliore utilizzazione della isola ecologica.

Per la seconda ci riserviamo di emanare, a breve, una specifica delibera di giunta contenente una sostanziosa variante, soprattutto per quanto attiene alla scontistica; per la prima abbiamo appena approvato una delibera che parte dall’assunto che la componente organica della indifferenziata rappresenta fino al 50% del totale. E’ chiaro che una forte riduzione di questa frazione (che passerebbe alla differenziata) consentirebbe un sostanzioso salto di qualità..

Considerato che HERA si è resa disponibile a seguirci nell’iniziativa volta al conferimento dei rifiuti organici nella differenziata, abbiamo deciso di procedere attraverso una campagna di sensibilizzazione volta alla:

  • realizzazione a breve di info-point nelle giornate di mercato settimanale con distribuzione di materiale informativo, dispositivi per la raccolta dell’organico e sacchetti biodegradabili;
  • realizzazione di laboratori formativi sul compostaggio domestico;
  • distribuzione di un certo numero di compostiere a titolo gratuito a coloro che ne fecero richiesta a suo tempo; la compostiera, comunque, si può acquistare a prezzi modici e il costo si ammortizza quasi immediatamente.  Il compostaggio domestico, come noto, comporta per tutti coloro che utilizzeranno questo sistema e si registreranno all’ufficio Tributi, una riduzione del 30% della componente variabile della TARI e così scongiurare o contenere ogni futuro incremento di tariffa.

L’iniziativa piu’ sostanziosa dovrebbe comunque riguardare il recupero di avanzi alimentari e la raccolta dell’organico presso i numerosissimi ristoranti, pizzerie, tavole calde, mense, bar con servizio catering presso i quali, dopo adeguata informazione sul trattamento per questi rifiuti, saranno distribuiti appositi contenitori per la raccolta che saranno regolarmente prelevati da HERA.

Perché l’iniziativa abbia successo è assolutamente necessaria la collaborazione di tutti i gestori che saranno contattati già a partire dalla prossima settimana. Questa è un iniziativa che può dare frutti molto sostanziosi se ben eseguita e realizzata; se non ci sarà interesse sarà solo una perdita di tempo per tutti e non ci sarà speranza di ridurre la TARI.


 Comunicato del 4//6/2018

NIDO D’INFANZIA: ULTERIORE RIDUZIONE DELLE TARIFFE SCOLASTICHE

Lo scorso anno la nostra amministrazione si è resa protagonista di una forte riduzione delle tariffe scolastiche; ciò allo scopo di rendere meno costoso per tutte le famiglie, e in particolare per quelle più in difficoltà, il lungo percorso di formazione dei nostri bambini attraverso il nido, la scuola d’infanzia e la scuola primaria. Lo scorso anno siamo intervenuti su tutte le tariffe, con sensibili riduzioni: dal pre/post scuola, ai centri estivi, alla separazione (per il nido) fra tariffa di frequenza e costo pasti consumati (prima erano conglobate in un’unica tariffa, a prescindere dal consumo dei pasti), al dimezzamento della tariffa fissa per la scuola d’infanzia, all’attribuzione di un contributo per il nido di 30 euro mensili per i nati nel 2015 (incomprensibilmente “dimenticati” dal Governo nell’attribuzione di questo “bonus nido”). E’ opportuno aggiungere che per alcune tariffe la riduzione è stata fino al 50%.

In previsione dell’inizio dell’anno scolastico 2018/2019, approfittando anche di un contributo ministeriale legato al Fondo nazionale per il sistema di educazione e formazione, abbiamo deciso di proseguire su questa strada di riduzioni per il mondo della scuola. Così la Giunta del 31 Maggio 2018 ha deliberato le seguenti nuove tariffe:

NIDO D’INFANZIA

FREQUENZA A TEMPO PIENO: Tariffe da 333 a 75 euro mensili graduate sull’ISEE di riferimento. Ciò comporta riduzioni mensili fortissime, rispetto al 2016/2017, a partire da 187 euro fino a 83 euro. Pasto da 3,7 a 5,50 euro;

FREQUENZA PART TIME: Tariffe da 281 a 63 euro in funzione dell’ISEE: Ciò comporta riduzioni mensili fortissime, rispetto al 2016/2017, da 139 euro fino a 69 euro. Pasto da 3,7 a 5,5 euro.

Ulteriori riduzioni sono state deliberate per frequenze su cinque e tre giorni settimanali. Per le prime sono state approvate tariffe da 245 a 63 euro con sensibili riduzioni mensili da  41 fino a 26 euro. Con frequenze di tre giorni le nuove tariffe vanno da 172 a 44 euro con riduzioni minori. Infine abbiamo mantenuto alcuni servizi per frequenze ancora piu’ basse e per fasce d’età minima (fino ad 1 anno).

Tutto ciò è stato fatto per mantenere le tariffe al minimo possibile e per incoraggiare le famiglie ad utilizzare i servizi del Nido, notoriamente i più onerosi. Confidiamo di avere costruito un sistema efficace, piu’ accessibile per tutti i cittadini, anche perché molto meno costoso. Il prossimo anno contiamo di procedere su questa linea con ulteriori riduzioni programmate. Nelle prossime settimane, con una ulteriore delibera di Giunta, provvederemo a ridefinire le tariffe anche per gli altri ordini di scuole (sempre in riduzione): pre/post scuola, centri estivi, elimineremo definitivamente la odiata (dai genitori) quota fissa per la scuola d’infanzia e infine ridefiniremo le tariffe per i trasporti scolastici dopo l’esito del bando per la nuova assegnazione del servizio, che al momento è in via di emanazione. Così con una operazione completa e strutturata, di cui forniremo nuovamente i dettagli una volta completata, avremo riorganizzato completamente l’intero sistema di tariffazione per l’intero sistema scolastico.


Comunicato del 28/4/2018

I RISULTATI AD UN TERZO DEL CAMMINO

Il 31 Dicembre 2017 abbiamo completato un anno e mezzo di attività amministrativa. Siamo pertanto ad un terzo del nostro cammino. Avendo appena approvato il Bilancio consuntivo 2017 riteniamo necessario fare il punto sulle cose più importanti che abbiamo realizzato nei settori di nostra competenza.

Economia e finanza

  • Riduzione dell’indebitamento di 3,55 milioni di Euro;
  • Riduzione degli interessi passivi portati da 508.963 a 370.998 Euro annui con un risparmio di oltre 130.000 Euro annui;
  • Debito medio per abitante ridotto a 700 Euro;
  • Velocità di pagamento portata a 10,5 giorni;
  • Eliminazione totale del disavanzo di gestione ereditato.

Razionalizzazioni, economie di gestione

  • Uscita dal Consorzio Valli del Cimone e da altre partecipate;
  • Realizzazione di importanti economie di gestione quali rinuncia all’addetto stampa, virtuale eliminazione delle spese di rappresentanza, azzeramento spese consulenze e sponsorizzazioni; fortissima riduzione spese relazioni pubbliche, convegni e pubblicità;
  • Incremento vertiginoso dell’utilizzo della Posta Elettronica Certificata sia in entrata che in uscita (oltre il 60% dei documenti in entrata e uscita) con riduzione del 75% delle spese postali.

Scuola

  • Modifiche al sistema delle tariffe dei servizi scolastici erogati dal Comune, per garantire maggiore equità, con l’ introduzione di una ulteriore fascia ISEE che ha permesso ad un maggiore numero di famiglie di beneficiare di riduzioni. Prima potevano beneficiare di riduzioni solo le famiglie con ISEE sotto i 10.353,57 euro, ora tale soglia è stata portata a 18.000 euro di ISEE;
  • riduzione del 60% della tariffa del servizio di pre scuola: n. 123 famiglie hanno fruito della nuova tariffa che è passata da 157,57 annuali ad Euro 90,00 (-43%);
  • Riduzione del 50% della tariffa mensile fissa per il servizio di ristorazione scolastica degli alunni della scuola d’infanzia;
  • Introduzione dell’ISEE lineare alle tariffe dei servizi alla prima infanzia con la disgiunzione del costo del pasto dalla retta di frequenza, per permettere alle famiglie di pagare i soli pasti realmente fruiti dal bambino nel corso del mese.

Riduzione della retta mensile di 30 euro ai 31 bambini frequentati il Nido esclusi dal Bonus Nido 2017 del Governo perché nati nel 2015;

  • Collaborazione con la Scuola Secondaria di 1° grado R. Montecuccoli per la realizzazione dell’aula multimediale 3.0 – erogazione di un contributo di 4.000,00 euro;
  • Assistenza educativa a tutti gli alunni con disabilità erogando, nell’anno scolastico 2017/18 n. 571 ore di servizio settimanale presso le scuole per n. 43 alunni, contro le 521 ore per 41 alunni del 2016/17 e le 490 ore settimanali del 2015/16 per 40 alunni.

Sport

  • Illuminazione a Led del campo da calcio Galloni;
  • Ripristino della tettoia della struttura del tennis coperto e del bocciodromo;

Viabilità

  • Interventi manutentivi su tutte le strade comunali;
  • Proseguimento dei lavori sulla Pratolino-Malandrone.

Ambiente

  • Accordo con l’Università di Firenze – Facoltà di Agraria - per la redazione di un progetto complessivo per la ristrutturazione del Parco Ducale, progetto atteso entro maggio 2018;
  • Maggiore pulizia del paese tramite 3 pulizie aggiuntive annue con idropulitrice al centro, , nuovi lavaggi cassonetti e bidoncini organico, trasporto, ritiro, vuotatura bidoncini, raccolta organico al mercato, raccolta di animali morti su luoghi pubblici oltre a molte altre nuove operazioni.

Commercio

  • Lotta all’abusivismo commerciale attraverso l’adozione di un regolamento specifico che ha vietato la vendita ambulante non regolamentata su gran parte del nostro territorio;
  • Adozione del regolamento che disciplina i mercati e le fiere regolamentate;

Adozione del regolamento sulle manifestazioni di pubblico spettacolo e nomina per la prima volta della Commissione comunale di vigilanza;

  • Adozione della mappatura dei luoghi sensibili per il contrasto alla ludopatia;
  • Sostegno alle p.m.i. e all’artigianato con contributi per l’abbattimento degli interessi su finanziamenti e mutui;
  • Riassegnazione delle concessioni per occupazione suolo pubblico ambulanti a seguito della direttiva Bolkenstein;
  • Organizzazione e gestione della Fiera Economia Montana;
  • Organizzazione corsi antincendio promossi con contributo dall’amministrazione per favorire gli organizzatori delle manifestazioni pubblico spettacolo a seguito della circolare Gabrielli.

Edilizia Urbanistica

  • Pianificazione urbanistica che ha permesso uno sviluppo senza precedenti del polo produttivo sovracomunale di Madonna dei Baldaccini e l’ampliamento in brevissimo tempo delle attività di alcune aziende presenti storicamente presenti sul nostro territorio; previsto incremento sostanziale di posti di lavoro nel prossimo futuro;
  • Introito di oneri di urbanizzazione senza precedenti;
  • Semplificazione delle procedure ed estensione della gestione telematica delle pratiche edilizie;
  • Conclusione della microzonazione sismica;
  • Definizione delle nuovi valori venali delle aree edificabili.

Comunicato del 20/4/2018

Il compostaggio questo sconosciuto

Sappiamo tutti per esperienza diretta quanto fastidiosa sia la tassa sui rifiuti (TARI), come qualsiasi altra tassa o imposta sia essa applicata dallo Stato, dalla Regione o dal Comune. In questo caso specifico va comunque ricordato che la tassa non viene fissata arbitrariamente da qualche ottusa autorità desiderosa di infastidire i cittadini, ma è in grandissima misura proporzionata alla quantità di rifiuti raccolti (purtroppo anche di quelli abbandonati fuori dai cassonetti) e alla qualità della raccolta, cioè alla frazione di differenziata che purtroppo nel nostro Comune è ancora troppo bassa.

Nel recente passato sono stati fatti dei passi in avanti che hanno portato la differenziata a superare il 50% del totale dei rifiuti, ma questo dato è ancora insufficiente rispetto ai livelli richiesti dalla Regione (65% di differenziata entro il 2020). Sembra, al contrario, che dopo aver superato questo limite del 50% ci sia stata una forma di rilassatezza che sta ritardando ulteriori progressi verso il raggiungimento dell’obiettivo finale. Purtroppo in questo caso ci sono di mezzo comportamenti individuali che possono essere duri e difficili da cambiare; l’obiettivo è nelle mani dei singoli cittadini e il Comune può fare poco, se non esortare, istruire, caldeggiare, fare appelli, razionalizzare la distribuzione dei cassonetti e poco altro.

Un aspetto che è largamente sconosciuto e trascurato riguarda il compostaggio dei rifiuti organici.Si tratta della pratica che consente di trasformare in concime per il terreno tutti i rifiuti organici prodotti dal singolo cittadino. La procedura è semplicissima perché consiste nell’acquisire una compostiera o anche nello scavo di una semplice fossa nel giardino di casa dove scaricare giornalmente la raccolta di rifiuti organici prodotti.

E’ una pratica semplicissima, ma comporta un cambiamento nelle abitudini dei cittadini. Purtroppo meno di 500 cittadini su circa 9.500 contribuenti della TARI effettuano questa pratica. Circa il 5%. Un dato bassissimo, se si pensa che si tratta solamente di riconvertire alcuni semplici comportamenti quotidiani; il vantaggio di chi pratica il compostaggio è consistente: infatti si ottiene una riduzione del 30% sulla parte variabile della TARI dopo essersi registrati all’Ufficio Tributi del Comune. Ma non basta: in questo modo i rifiuti organici, che al momento finiscono nella raccolta indifferenziata, verrebbero separati e contribuirebbero a migliorare la qualità del nostro ambiente oltre che a migliorare la quantità di raccolta differenziata.

Se solo la metà di cittadini facesse correttamente il compostaggio, ci avvicineremmo all’obiettivo e saremmo in grado di ridurre la TARI per tutti. E comunque, per non lasciare il tema in sospeso, abbiamo deciso di convocare tutti i più importanti produttori di rifiuti organici (ristoranti, bar, pizzerie, tavole calde, birrerie, ecc) e sollecitarli a fare la raccolta separata. Allo scopo  forniremo anche le istruzioni specifiche per la loro attività e gli strumenti idonei. In questo modo confidiamo di giungere a risultati concreti fin da quest’anno. Detto ciò è bene che nessuno si senta fuori dal problema: questo infatti è un ulteriore appello non solo per i ristoratori ecc., ma anche per tutti i cittadini.

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO


Comunicato del 3/4/2018

  Appello alla raccolta differenziata

Da quando questa amministrazione si è insediata non ha perso occasione per incoraggiare, incentivare, convincere tutta la cittadinanza ad aumentare e migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata dei rifiuti. Lo abbiamo fatto con le frazioni, con tutti gli studenti, con i loro insegnanti, con le persone singole, in tutte le circostanze in cui sia stato necessario o anche solo utile ricordare questa modalità di raccolta.

Dobbiamo ricordare che i rifiuti sono uno dei grandi problemi delle società evolute che ne producono in quantità sterminate e crescenti. Il solo Comune di Pavullo ne produce 13.000 tonnellate all’anno. Una quantità spaventosa per l’ambiente. Un problema del Comune, ma anche di tutti noi che dobbiamo cambiare i nostri comportamenti perché quello che è stato fatto sinora è largamente insufficiente. Siamo ancora fermi a poco più del 50% della differenziata sulla raccolta globale, mentre entro il 2020 dobbiamo passare almeno al 65%. E non è cosa da poco. Dobbiamo fare molto di più e molto meglio. Altrimenti spenderemo cifre crescenti come TARI, anno dopo anno, e rischiamo anche di andare in penalità.

Ogni tonnellata di indifferenziata costa a ciascuno di noi 110 euro contro 30 euro di differenziata. Quindi se differenziassimo solo la metà della indifferenziata, risparmieremmo 240.000 Euro annui cioè un taglio di circa l’8% sulla tassa rifiuti. E’ solo un problema di buona volontà. Dobbiamo fare tutti qualche piccolo sacrificio e magari qualche metro in più per utilizzare le batterie complete piuttosto che i soli cassonetti dell’indifferenziata; servirci più spesso dell’isola ecologica, ancora ampiamente sottoutilizzata. I conferimenti all’isola sono un po’ scomodi, ma sono i più convenienti sotto il profilo ambientale ed economico. Infine occorre abbandonare immediatamente le pessime pratiche dell’abbandono dei rifiuti in ogni dove: questa pratica incivile, quasi impossibile da reprimere, presuppone una “crescita civile” nella sensibilità di queste persone, ma ci costa ogni anno attorno a 85.000 euro, che vengono pagati da tutti noi, anche dalle persone che si comportano correttamente.

Le nostre prossime mosse saranno una serie di iniziative su ristoranti, tavole calde, bar, birrerie, pizzerie (che a Pavullo sono quasi 150) nonché sulle mense e le frazioni in vista delle sagre, per la raccolta corretta dei rifiuti, soprattutto dell’ organico (che può pertanto essere differenziato).

Solo questa iniziativa, se sarà correttamente eseguita, ci porterà a consistenti e duraturi miglioramenti. Ma andando oltre vorremmo cercare di coinvolgere l’intera popolazione sull’effettuazione del compostaggio, pratica molto utile per l’ambiente, altrettanto conveniente per il portafoglio di ciascuno, ma ancora largamente sconosciuta. Ci faremo vivi prossimamente su questo.

Ricordiamo a tutti che differenziare i rifiuti non è una scelta, ma un OBBLIGO


Comunicato del 29/03/2018 - Riepilogo attività neve 2017/2018

La stagione invernale ormai terminata ci ha consegnato un bilancio non molto favorevole in termini di frane, di danni da vento, di mancata raccolta dei rifiuti e di neve, tanta neve caduta fortunatamente in quantità moderate per parecchi giorni, poche volte con fenomeni intensi, ma con grande continuità. Le temperature sono state particolarmente rigide, anche a seguito dell’ondata di gelo conseguente al promontorio di alta pressione dalla Russia che quest’anno si è manifestato in modo molto attivo, portando con sé l’ormai famosa ondata di gelo chiamata in gergo Buran, con punte di minima che a Pavullo hanno raggiunto i -21°.

A premessa di tutto va anticipato che le operazioni invernali sulle strade comunali e vicinali hanno richiesto un lavoro organizzativo preliminare intensissimo e minuzioso per individuare ed accordarsi con 35 privati per coprire le strade per la spalata e la salatura. Inoltre è opportuno ricordare a tutti che il servizio neve non è un minimamente assimilabile al servizio pronto bus, con orari a chiamata e relative fermate; l’orario è dettato dalla caduta neve e si interviene di giorno o di notte quando serve, cioè quando la caduta supera i 5 centimetri. Abbiamo registrato 14 giorni di caduta neve con l’uscita dei mezzi sui 500 Km di strade vicinali e comunali (i giorni in cui abbiamo avuto neve in realtà sono stati molti di piu’, ma con quantità modeste che non hanno richiesto l’intervento dei mezzi); sono state effettuate cinque operazioni di pulizia interna del paese, operazioni ostacolate dalla continua presenza di auto parcheggiate nonostante l’ordinanza di divieto di parcheggio; la pulizia è stata effettuata anche la sera fra il 27 e 28 di Febbraio con temperatura al di sotto dei -20 gradi centigradi. Ci sono state alcune difficoltà derivanti da alberi caduti su dodici strade per liberare le quali sono stati necessari altrettanti interventi straordinari. In alcuni casi siamo intervenuti anche in supporto alle operazioni sul Carrai, in contemporanea ai lavori sulle strade comunale e vicinali. Complessivamente sono caduti oltre 3 metri di neve che hanno richiesto interventi continuativi in 14 giorni dei 49 mezzi per lo sgombero della neve e la salatura; sono stati percorsi oltre 41.265 Km mentre le ore di lavoro sono state 4.771. Sulla pagina WEB del Comune è presente un servizio di tracciamento mezzi in azione tramite sistemi GPS posizionati sui mezzi in operatività. Questa applicazione consente a chiunque di seguire, istante per istante, la posizione dei vari mezzi quando sono al lavoro e al termine permette la verifica degli ultimi passaggi effettuati. In questo modo è anche possibile fare una previsione, per quanto approssimata, sull’orario presunto del passaggio dei mezzi nel punto interessato. L’applicazione utilizzata conserva in memoria tutti i dati registrati, e ciò è utilissimo per controllare la fondatezza di eventuali lamentele e per rispondere ai cittadini. Cosa sperimentata con successo nel corso del presente inverno. Purtroppo questo servizio, che ovviamente rappresenta un utilissimo strumento sia per l’Amministrazione che per il cittadino stesso, non è ancora conosciuto in modo diffuso al punto tale che solo 600 utenti lo hanno utilizzato almeno due volte.

Complessivamente si è trattato di uno sforzo assolutamente fuori dell’ordinario degli operatori sui mezzi, sia sotto il profilo dell’impegno fisico che mentale, così come degli operatori del servizio neve del Comune, in particolare al Centro Operativo. Anche dal punto di vista finanziario lo sforzo è stato molto consistente. Infatti a fronte di uno stanziamento iniziale di 222.000 euro si sono spesi 145.000 euro in piu’ per un totale di 367.000 euro.


Presentazione dell'Assessore Muzzarelli nel Consiglio Comunale del 26/1/2018 sul punto "APPROVAZIONE DELLA NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2018-2020 (D.U.P.) E DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO 2018-2020 E RELATIVI ALLEGATI"  (allegato)


 Comunicato stampa del 2/9/2017 relativo allo spostamento di parte del mercato settimanale
A partire dal 16 Settembre 13 posteggi attualmente presenti nel Mercato settimanale del Sabato in Via Mercato,Via Manni e Vicolo Scaletta saranno trasferiti in Piazza Toscanini in adiacenza del Mercato ortofrutticolo.
Questo provvedimento a carattere sperimentale si è reso necessario a seguito delle indicazioni fornite da tempo dal Dipartimento nazionale dei Vigili del fuoco che prescrivono misure minime per la prevenzione antincendio e il passaggio dei mezzi di soccorso nelle aree mercatali, purtroppo non presenti nel tratto stradale che collega Via Mercato a Vicolo Scaletta. Unicamente ragioni di sicurezza a tutela dell'incolumità pubblica, quindi, che L’Amministrazione comunale non intende trascurare.
Dopo numerosi incontri e confronti con gli operatori ambulanti e con le Associazioni di categoria, abbiamo individuato l’area attualmente non ospitante il Mercato settimanale di Piazza Toscanini come la piu' idonea per il trasferimento, cosi da completare e potenziare l’intera attività commerciale della zona.
Per ovviare poi alla perdita di posti auto non compatibili con l’attività mercatale stiamo ultimando le modifiche alla viabilità che permetteranno il reperimento di nuovi parcheggi a servizio del Mercato stesso.


Comunicato modifiche strutturali tariffe scuola 2017/2018

La Giunta di giovedì 31 Agosto ha chiuso il ciclo delle importanti modifiche apportate al sistema tariffario della scuola. Si tratta di un pacchetto di misure di carattere strutturale, che ha innovato e reso più equo un sistema che nel tempo si è sviluppato seguendo le crescenti esigenze delle famiglie, ma con costi sempre più alti, a volte insostenibili. Ricordiamo che la giunta del 23 Febbraio scorso aveva introdotto, per le tariffe del Nido, un sistema totalmente proporzionale alla capacità economica delle famiglie con ISEE tra i 6.300,01 e 28.100,00. Inoltre venne eliminata la regola, fortemente contestata, del pagamento di una retta fissa mensile comprensiva dei pasti a prescindere dal numero di pasti consumati dal bambino. Quindi ora la nuova  tariffa mensile sarà composta dalla retta individualizzata proporzionale all’ISEE piu’ il costo dei pasti realmente fruiti dal bambino nel mese.

Dopo pochi mesi la Giunta del 27 Luglio aveva approvato, per la scuola d’infanzia e primaria, in linea con quanto già deciso per il Nido, un nuovo e completo sistema tariffario molto più equo del precedente, mirante a differenziare gli utenti con redditi più bassi da quelli con ISEE più alte,  in modo da avere una riduzione complessiva dei costi per le famiglie. Ciò significa che parecchie migliaia di euro non saranno pagate dai cittadini. Alcuni esempi: la famigerata tariffa mensile per la scuola d’infanzia ha subito una drastica riduzione, mediamente del 50%. La tariffa del pre scuola è stata ridotta per tutti (cioè senza limitazioni di ISEE) da 157 euro a 90 euro e così il post scuola è stato ridotto da 157 euro a 120 euro. Infine il trasporto scolastico: la riduzione del numero delle tariffe è stata accompagnata dall’abolizione della tariffa più onerosa, quella urbana di 419,67 euro che viene sostituita dalla tariffa di 320 euro per gli utenti con ISEE superiore a 18.000 Euro.

Infine la Giunta del 31 Agosto. A suo tempo il Governo, con legge finanziaria 2017, aveva disposto a favore delle famiglie con bambini nati dopo il 1/1/2016, un Bonus specifico di 90,91 Euro mensili per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili pubblici o privati. Purtroppo, a seguito dell’istruttoria delle domande pervenute dalle famiglie, abbiamo rilevato che il 60,53% dei bambini iscritti ai servizi alla prima infanzia è nato nell’anno 2015, quindi essi sono esclusi  dalla possibilità di beneficiare del "Bonus Asilo Nido” governativo. Al fine di riequilibrare una situazione di evidente disparità di trattamento che ha penalizzato le famiglie con bambini dai due ai tre anni d'età, l'Amministrazione Comunale ha disposto a favore delle famiglie con bambini iscritti al Nido e nati nel 2015, una riduzione di 30 euro mensili della retta di frequenza. Con ciò confidiamo di avere adottato una decisione molto saggia ed equa a favore di famiglie incomprensibilmente escluse da un beneficio importante in un settore (quello delle tariffe dei nidi) che presenta da sempre dei livelli molto elevati ed estremamente onerosi per le famiglie.

Ciò è stato possibile grazie ad una gestione del Bilancio comunale attenta sia al recupero delle somme dovute al Comune e non pagate, che alla eliminazione di tutte le spese non strettamente necessarie. Con almeno tre anni di anticipo rispetto a quanto avevamo inizialmente preventivato.

 


Comunicato del 29/7/2017 "Nuove tariffe dei Servizi Scolastici"

La Giunta del 27 Luglio ha approvato un nuovo sistema di tariffe per il mondo della scuola. Si tratta di un sistema molto più equo del precedente perché, grazie alla introduzione di una quarta fascia ISEE oltre 18.000 euro, mira a differenziare gli utenti con redditi più bassi da quelli con ISEE più alte.  I  primi infatti avranno tariffe sensibilmente più basse delle attuali. Ma è tutto il sistema che è stato ridisegnato in modo tale da avere, oltre ad una situazione di maggior equità ed equilibrio fra le varie componenti, uno snellimento amministrativo tramite la riduzione del numero delle tariffe e infine, cosa più importante, una riduzione complessiva dei costi per le famiglie. Ciò significa che parecchie migliaia di euro saranno restituite ai cittadini, venendo così incontro ad un ovvio desiderio della collettività dei genitori, in un quadro generale che nel passato ha offerto solamente incrementi tributari o tariffari. Tutti i servizi offerti sono stati interessati dalla modifica: dalle rette della mensa scolastica, al pre/post scuola, ai trasporti scolastici.  Alcuni esempi per tutti: la famigerata tariffa mensile per la scuola d’infanzia (tanto detestata dalle famiglie) ha subito una drastica riduzione ed è stata portata, in funzione del reddito ISEE, da 18 euro mensili fino a 7 euro mensili, con una riduzione media del 50%. Il nostro impegno è comunque quello di riconsiderarla anche il prossimo anno, risorse permettendo, in funzione di una possibile eliminazione. E ancora la tariffa del pre scuola, servizio utilizzato dalla stragrande maggioranza delle famiglie, soprattutto da coloro che lavorano, è stato ridotto per tutti (cioè senza limitazioni di ISEE) da 157 euro a 90 euro, con una riduzione di oltre il 42%. E così il post scuola è stato ridotto da 157 euro a 120 euro, con una riduzione del 24%. Infine il trasporto scolastico: la riduzione del numero delle tariffe è stata accompagnata dall’abolizione della tariffa più onerosa, quella urbana di 419,67 euro che viene sostituita dalla tariffa di 320 euro per gli utenti con ISEE superiore a 18.000 Euro. Si tratta di riduzioni veramente importanti, che sono state possibili solo grazie ad una gestione e ad un controllo della spesa corrente accuratissima, senza concessioni a sprechi o altro. Per il prossimo anno ci impegnamo a riconsiderare il tutto e ad apportare le opportune correzioni ed aggiustamenti, laddove si dovessero rendere necessarie, anche a seguito degli incontri che avremo con i genitori.

Da ultimo riteniamo necessario sottolineare che questa riduzione avviene con largo anticipo, cioè al termine del primo anno della nostra gestione, anticipando di almeno due anni ciò che noi stessi ci eravamo proposti come inizio della politica di riduzioni tariffarie.

 

Comunicato del 27/6/2017 "Progetto definitivo lavori piscina coperta"

Il 22 Giugno scorso la Giunta ha finalmente approvato il progetto definitivo della piscina comunale coperta.

Si è trattato della conclusione di un lungo iter che ha visto la luce all’alba della nomina della nostra amministrazione, esattamente un anno fa. Ricordo infatti che la Sovraintendenza aveva deciso la sospensione del parere favorevole, precedentemente emesso, sulle attività iniziate dalla precedente amministrazione volte alla costruzione di un nuovo fabbricato al posto degli attuali campi da tennis scoperti.

A questo punto la nuova amministrazione, in totale accordo con in vincitore del bando,  si è trovata a dover risolvere la difficile situazione e ad individuare una soluzione che consentisse di non vanificare i lavori fin qui svolti e possibili ulteriori danni alla collettività. Si è pertanto scelto di procedere con la ristrutturazione della vecchia struttura anziché la costruzione di un nuovo fabbricato. La prospettiva si presentava irta di difficoltà, di vincoli e di limiti che andavano tutti risolti. Inoltre i costi dell’intera operazione andavano comunque tenuti sotto controllo e sono stato contenuti in un 5% rispetto ai costi previsti inizialmente.  Per fare quadrare il cerchio è stato necessario un lungo lavoro di analisi tecnica, di approfondimento giuridico e di verifica finanziaria dei vari aspetti della complicatissima questione a cui hanno partecipato tutte le diverse componenti dell’amministrazione. Alla fine il risultato è arrivato e con soddisfazione possiamo annunciare alla popolazione che l’iniziativa ha finalmente preso il volo con l’approvazione odierna.

L’inizio dei lavori è stato previsto per la fine dell’estate (dopo la chiusura della piscina estiva) e il completamento è stimato, se non interverranno fattori di ritardo, al momento del tutto imprevedibili, per l’autunno del 2018, per dare a tutta la cittadinanza e agli studenti la possibilità di utilizzare l’impianto durante i mesi freddi.

Con ciò riteniamo di avere iniziato la realizzazione di  una struttura lungamente attesa, progettata e costruita con tecnologie allo  stato dell’arte, dotata di tutti requisiti tecnici, sismici e di risparmio energetico richiesti dalla normativa vigente per le nuove costruzione e di cui i cittadini sono stati privati per troppo tempo.

 


Comunicato del 26/5/2017

Questa la risposta data dal Sindaco durante il Consiglio comunale svoltosi venerdì 25 maggio, all'interrogazione dei gruppi consiliari "Movimento 5 stelle" e "Coalizione civica" in merito alla situazione ospedale di Pavullo
"L'AUSL ha presentato alla Presidenza della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e ai sindaci capi-distretto (compreso Pavullo) una bozza di piano per la riorganizzazione della Sanità nel Frignano, con particolare attenzione al riordino delle attività dell'Ospedale di Pavullo da compiersi nel triennio 2017-2019.
La riorganizzazione avviene nell'ambito di un più generale riassetto delle attività svolte nell'area Sud, sulla scorta di indicazioni nazionali/regionali e nel contesto provinciale modenese che visto il recente accorpamento degli HUB modenesi (Baggiovara-Policlinico).
L'AUSL agisce in sinergia con la CTSS e le Amministrazioni locali. Scopi preminenti della riorganizzazione sono il potenziamento di alcuni servizi, comprensivo di importanti interventi strutturali e la rimodulazione di altri.

Pronto Soccorso - 118:
• ristrutturazione locali e acquisizione tecnologie: adeguamento area accettazione/triage, ambulatori, aree sosta interna
• stabilizzazione personale medico e infermieristico triage
• potenziamento servizio 118 medico-infermieristico
• costruzione percorsi PS-CRA
• implementazione OBI
• previsione di estensione della presenza infermieristica 118 in altri Comuni del Frignano

Elisoccorso notturno
• adeguamento al volo notturno elisuperficie aeroporto Pavullo entro fine giugno
• da luglio inizio fase sperimentale
• previste 1-2 ulteriori elisuperfici nel Frignano (2018?)
• verifica possibilità estensione volo diurno alba-tramonto nei mesi estivi
• verifica possibilità che anche Pavullo diventi base operativa Helicopter Emergency Medical Service h24

Chirurgia Generale:
• ristrutturazione sale operatorie (già finanziata)
• previste 3 sedute operatorie aggiuntive/settimanali con previsione di aumento di circa 460 interventi/anno (a bassa-media complessità) > sinergie con Chirurgia H Sassuolo

Chirurgia ortopedica:
• incremento 1 seduta operatoria aggiuntiva/settimanale con previsione di aumento di circa 120 interventi/anno

Percorso nascita:
premessa, nel 2016:
◦ meno del 50% delle donne del Frignano hanno partorito a Pavullo
◦ i parti nell'H Pavullo sono stati circa 190 (di cui 44 provenienti da extra-Distretto)
• implementazioni attività pre-concezionale, in gravidanza e post-partum

Personale:
• infermieristico e tecnico per potenziamento attività di PS/118 chirurgiche : + 11 unità
• medico per potenziamento attività chirurgiche, di supporto e diagnostiche: + 3 unità

Varie strutturali: sistemazione aree parcheggi con particolare attenzione al Pronto Soccorso

Impegno spesa:
• oltre 5 milioni di € per interventi strutturali e acquisizione di tecnologie
• circa 700.000 € per personale/anno"

 


Comunicato del 17/05/2017

E' ora di essere civili anche a Pavullo

Dal 17 maggio 2017, Giornata Mondiale contro l'Omotransbifobia, anche a Pavullo sarà l'ora per poter essere “civili”. La Commissione Pari Opportunità del Comune, congiuntamente all'Assessora alle Pari Opportunità Angela Pietroluongo,  annuncia infatti il varo del Registro per le Unioni Civili proprio in occasione di tale significativa data. In un territorio ancora complesso riguardo alle tematiche LGBTI la Commissione si augura che questo possa essere un segnale importante per chi ancora fatica a vivere alla luce del sole la propria naturale condizione, e si auspica che tutte le persone appartenenti ad una minoranza legata al genere o all'orientamento sessuale abbiano la possibilità e la serenità per godere appieno dei propri diritti e rivendicare la pienezza dei propri diritti e l'equità sociale che spetta loro.

Angela Pietroluongo – Assessora alle Pari Opportunità di Pavullo nel Frignano

Roberta Nadini – Presidente Commissione Pari Opportunità di Pavullo nel Frignano

Francesco Donini – Vicepresidente Commissione Pari Opportunità di Pavullo nel Frignano


 

Comunicato del 27/4/2017

Progetto Riciclandino – Scuola DeAmicis vincitrice in ambito provinciale

Si tratta di un progetto gestito da HERA, a cui il Comune è naturalmente molto interessato, che tende a sensibilizzare i giovani all’educazione ambientale in genere e a fare loro capire la necessità di frazionare le merci da scartare per ottenere un recupero il più possibile ampio e pulito (cioè che possa avere un fine economico in fase di riciclo commerciale). Lo stesso progetto mira anche a far conoscere meglio la funzione delle Stazioni/Isole Ecologiche che consentono un conferimento di materiale di scarto piu’ sostenibile per tutti i materiali sottoposti a raccolta differenziata. In questo modo lo scuole, come primarie agenzie educative dei nostri ragazzi, a partire da quelli piu’ giovani, sono in grado di indirizzare efficacemente i comportamenti delle nuove generazioni interessandole direttamente alla questione assieme alle loro famiglie. E abbiamo avuto già numerosi riscontri che i bambini sono sensibilissimi a questo comportamento virtuoso, al punto tale da essere loro stessi a sollecitare i genitori a seguirli nel gestione dei rifiuti. Si tratta, come si può facilmente comprendere, di un progetto molto importante dal punto di vista promozionale, perché va a stimolare direttamente l’attenzione dei ragazzi e contribuisce alla formazione e allo sviluppo di una consapevolezza ambientale nelle future generazioni di cittadini. La presenza di incentivi economici tangibili per la Scuola, in funzione della quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato, rende sicuramente il progetto ancora più appetibile e stimolante. In tal modo si rende evidente che la somma di tanti piccoli gesti quotidiani positivi e consapevoli, può generare grandi e visibili risultati collettivi.

Quest’anno, in questo mese di Aprile, la scuola primaria De Amicis di Pavullo ha vinto il primo premio in ambito provinciale nell’ultimo progetto  Riciclandino, ottenendo un assegno di 1.382,21 Euro.

I rifiuti, come le notizie di stampa riferite soprattutto alle grandi città testimoniano quasi quotidianamente, stanno diventando uno dei principali problemi del nostro tempo. Quindi l’Amministrazione comunale è molto interessata alla loro gestione e soprattutto allo sviluppo della raccolta differenziata che in questo ultimo anno è finalmente cresciuta oltre il 50%. In questo quadro l’Amministrazione sta investendo molto, soprattutto nelle zone periferiche del Comune, per dotare ogni frazione di una serie di batterie di cassonetti il più complete possibile. Questo per ragioni di carattere ambientale in primo luogo, ma anche per tentare di ridurre al massimo i costi della raccolta dei rifiuti che ormai hanno raggiunto livelli altissimi.


 

Comunicato del 31/3/2017

TRACCE DI CRESCITA
presentiAMO la nostra scuola
nidi, scuole dell’infanzia e primarie in mostra


Amiamo le nostre scuole e vogliamo presentarle. Presentazione, conoscenza, comunicazione, valorizzazione, scambio, confronto sono le parole che ci hanno guidato nell’ideazione di questo percorso che porterà nei territori del distretto del Frignano la raccolta di documentazioni delle esperienze realizzate dai bambini nelle scuole/nidi, che resteranno a disposizione di chi vorrà conoscerle e conoscerci.
Per il momento storico che stiamo vivendo è più che mai necessario aiutare le famiglie ma anche i cittadini e le amministrazioni locali a conoscerci e condividere insieme il nostro modo di essere e fare scuola, il modo in cui i bambini apprendono e conoscono, le tracce del lavoro di adulti e bambini. Con questo percorso si vuole anche consolidare la rete tra le scuole/nidi del  distretto del Frignano. Ogni scuola/nido che vorrà partecipare produrrà una documentazione di un progetto realizzato che ben esplicita la propria idea di scuola/nido, da inserire nella mostra.
La mostra sarà inizialmente allestita dal 1 al 14 aprile al Palazzo Ducale di Pavullo e successivamente sarà itinerante presso altri luoghi della comunità su tutto il Frignano: 18-30 aprile Lama Mocogno spazio Agorà, 2-8 maggio Fanano Palazzo Scolopi, 9-14 maggio Riolunato Sala Consiliare, 16-28 maggio Serramazzoni Sala Polivalente, 30 maggio- 6 giugno Polinago Sala Giovani.
DIREZIONE DIDATTICA PAVULLO NEL FRIGNANO
ISTITUTO COMPRENSIVO LAMA MOCOGNO
ISTITUTO COMPRENSIVO PIEVEPELAGO
ISTITUTO COMPRENSIVO SERRAMAZZONI
ISTITUTO COMPRENSIVO SESTOLA
COORDINAMENTO PEDAGOGICO DISTRETTUALE DEL
FRIGNANO
In questo modo sia la formazione effettuata sia i progetti saranno condivisi nella rete di scuole/nidi. Durante il periodo di apertura della mostra si potranno eventualmente organizzare laboratori, letture animate, giornate aperte con i genitori per visitarla o altre iniziative, secondo della realtà e della disponibilità. A Pavullo nei giorni 4,6,11 e 13 aprile la mostra sarà aperta al pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30 per le famiglie. In particolare il 6 aprile ci saranno letture animate per i bambini delle scuole dell’infanzia e l’11 aprile letture animate per i bambini delle scuole primarie. In entrambe le giornate saranno presenti insegnanti per accompagnare bambini e genitori nella mostra.
La mostra sarà inaugurata a Pavullo sabato 1 aprile alle ore 9 dall’assessore Pietroluongo e dalla Dirigente scolastica Poggioli e sarà accompagnata da un incontro formativo per insegnanti, educatori e famiglie a cura di Reggio Children dal tema: “Condividere le tracce di
crescita: scuola, famiglia, territorio”. Inoltre saranno presentati alcuni dei progetti presenti in mostra a cura di educatori, insegnanti e studenti. Nel pomeriggio dalle 16 la mostra sarà aperta per famiglie e bambini con letture animate e laboratori.
“Tracce di crescita” è una iniziativa della Conferenza distrettuale 0-6 e del Coordinamento pedagogico distrettuale. Referente del progetto è la Direzione didattica di Pavullo con il  supporto organizzativo del Ufficio scuola del Comune di Pavullo nel Frignano.


Comunicato stampa del 24/3/2017 in merito alle iscrizioni ai nidi d'infanzia

IL NIDO: UN SERVIZIO DI QUALITA’ PER I NOSTRI BAMBINI

Sono aperte fino a venerdì 31 marzo le iscrizioni per la frequenza dal prossimo mese di settembre, per l’anno scolastico 2017/18, ai Nidi d'infanzia del Comune di Pavullo nel Frignano dei bambini di età compresa tra 6 mesi e 3 anni.

Nei primi tre anni di vita i bambini sono particolarmente capaci di interagire con le persone e l’ambiente che li circonda e beneficiano fortemente della opportunità di apprendere, in situazioni di gioco mirate sui loro bisogni, all’interno di relazione stabili e significative con altri bambini e con adulti attenti.

I Nidi sono tre, due nel capoluogo (Nido Tonini e Nido Gli Amici dello Scoiattolo) e uno a S.Antonio (Nido Scarabocchio). Offrono diversi modelli orari per poter rispondere con flessibilità alle esigenze delle famiglie: vi è la possibilità di frequenza part-time solo al mattino, oppure a tempo pieno fino alle 16 e, per le famiglie che ne hanno necessità, fino alle 18.

Oltre ai Nidi è attivo il servizio educativo Spazio Bambini aperto per 4 ore giornaliere, che si può frequentare, a scelta, per 3 o 5 mattine la settimana. A differenza del Nido allo Spazio Bambini non viene fornito il pasto ma una abbondate merenda a metà mattina.

Le educatrici del nido operano in team, con formazione specialistica permanente e la costante supervisione di un pedagogista. Il programma educativo, condiviso con le famiglie, è centrato sul benessere e sulla valorizzazione e sviluppo delle competenze individuali e sociali del bambino.

Il costo del servizio è rapportato alla capacità di contribuzione della famiglia (sistema dell’ISEE) e va, per il Nido a tempo pieno, da un minimo di 97,00 Euro ad un massimo di 433,00 Euro mensili oltre al costo dei pasti realmente fruiti. La retta del Nido part-time va da 77 a 340 euro mensili più i pasti. Per lo Spazio Bambini, per 5 giorni settimanali, la retta va da 100 a 294 euro mensili e per 3 giorni da 60 a 176 euro mensili. Sono inoltre previste riduzioni in caso di assenza per malattia superiore al valore di 15 giorni riparametrato sui giorni effettivi di apertura del servizio e agevolazioni per le famiglie con più figli che usufruiscono dei servizi scolastici comunali.

Le famiglie interessate a fare partecipare i figli alle attività dei Nidi d'infanzia o allo Spazio Bambini, devono compilare personalmente il modulo di domanda, allegando la documentazione richiesta e la fotocopia di un documento di identità del  sottoscrittore in corso di validità.

Il modulo è disponibile sul sito internet del Comune all'indirizzo www.comune.pavullo-nel-frignano.mo.it, presso gli uffici dell’URP, nella sede centrale del Municipio in Piazza Montecuccoli 1 e presso il Servizio Scuola, in Via Giardini 192, durante l’orario di apertura al pubblico.

Una volta compilata, la domanda va presentata presso il Servizio Protocollo, in Piazza Montecuccoli 1 nei seguenti giorni ed orari:

TUTTE LE MATTINE DAL LUNEDI’ AL SABATO DALLE ORE 8,15 ALLE ORE 12,00

E NEI POMERIGGI DI MARTEDI’ E GIOVEDI’ DALLE ORE 15 ALLE ORE 16,30

Per chiarimenti sulla modalità di compilazione contattare il Servizio Scuola ai numeri telefonici 0536 29912 o 29928.


 

Comunicato stampa seduta Giunta del 23/2/2017

Sviluppo infrastrutture per una banda ultra larga

Oggi pomeriggio la Giunta ha firmato una importante convenzione con Lepida (Società in house della Regione Emilia Romagna, partecipata dal Comune di Pavullo) e Infratel (società del Ministero dello Sviluppo Economico) con la quale si realizzerà una dorsale di collegamento informatico da Piazza Montecuccoli fino a Sant’Antonio, tramite la stesura di una fibra ottica che consentirà, senza spese per il Comune di Pavullo, di avere una infrastruttura all’avanguardia in banda ultra larga. Tale infrastruttura potenzierà considerevolmente la capacità di comunicazione degli stabilimenti produttivi dell’area industriale a nord del paese, specie in questo momento, caratterizzato da importantissimi investimenti privati e un forte sviluppo industriale; alla stessa linea sarà possibile accedere anche a tutti gli operatori di telecomunicazioni interessati ad erogare il servizio finale non solo alle imprese, ma anche ai singoli cittadini così come alle scuole. Infratel avrà il compito precipuo di individuare un concessionario che sarà poi l’ente tecnico per la materiale realizzazione della infrastruttura. L’iniziativa viene adottata per favorire, promuovere e qualificare l’innovazione del sistema produttivo e la crescita occupazionale, e quindi per far crescere l’attrazione e la competitività di tutto il sistema economico del nostro territorio.  La proprietà della infrastruttura resterà parte all’Amministrazione dello Stato e parte alla Regione Emilia Romagna in funzione dei fondi utilizzati per la stessa realizzazione. La manutenzione sia ordinaria che straordinaria resterà in capo agli stessi enti concessionari. L’iniziativa in questione rientra nell’ambito di un piano molto piu’ vasto della Regione Emilia Romagna con la quale ci si pone l’obiettivo di coprire tutto il territorio regionale con servizi a banda ultra larga , collegare le scuole in fibra ottica (almeno per il 50%) e rendere possibili punti di accesso liberi e gratuiti a banda ultra larga con una densità di 1 ogni 1000 abitanti.

 

Nuova tariffazione dei Servizi alla Prima Infanzia

A cura dell’Assessore Angela Pietrolungo è stato presentato il nuovo sistema di tariffe per i servizi educativi alla prima infanzia in vigore dal prossimo anno scolastico, integralmente approvato dalla Giunta.  Con questo provvedimento si definisce e si applica un sistema tariffario dal forte carattere di equità, che porta, come già anticipato in campagna elettorale, ad una generale riduzione, anche se per ora modesta, delle tariffe a carico della famiglie che utilizzano i servizi educativi per i bambini da 0 a 3 anni. 

L’attuale sistema tariffario, che da sempre abbiamo ritenuto molto costoso e poco equo, viene ora reso totalmente proporzionale alla capacità economica delle famiglie con ISEE tra i 6.300,01 e 28.100,00.

Viene inoltre eliminata la regola, fortemente contestata dalle famiglie, del pagamento di una retta fissa mensile a prescindere dal numero di pasti consumati dal bambino. Ora, invece, la tariffa mensile sarà composta dalla retta individualizzata calcolata sull’ISEE cui si aggiunge il costo dei pasti realmente fruiti dal bambino nel corso del mese.

Per il Nido d’infanzia a tempo pieno, in funzione dell’ISEE posseduto, le tariffe variano da un minimo di 97 euro mensili ad un massimo di 433 euro mensili; il costo del pasto Euro 3,70 per chi ha un’ISEE inferiore ai 6.300 euro ed Euro 5,50 per gli altri.

Nido d’infanzia Part time (5 ore al giorno/5 giorni con pasto). In funzione dell’ISEE le tariffe variano da un minimo di 77 Euro a un massimo di 340 Euro, con pasti a 3,7 Euro sotto i 6.300 euro di ISEE e 5,5 Euro per gli altri;

Spazio bambini (5 giorni la settimana/4 ore al giorno con merenda a metà mattina). In funzione dell‘ISEE le tariffe variano da un minimo di 100 Euro a un massimo di 294 Euro mensili compreso il costo della merenda;

Spazio bambini (3 giorni alla settimana/4 ore con merenda a metà mattina). In funzione dell’ISEE le tariffe variano da un minimo di 60 Euro a un massimo di 176 Euro mensili, compreso il costo della merenda.

L’intera operazione comporta per il Comune, nelle simulazioni che abbiamo fatto con una ragionata ipotesi sul numero e tipologie di famiglie che frequenteranno il Nido nel 2017/2018, un mancato introito per qualche migliaio di Euro che, pur nelle ben note difficoltà di Bilancio, ci siamo comunque sentiti di accettare per iniziare un percorso virtuoso a favore delle famiglie.

Commenta l’Assessore Angela Pietroluogo: “Sono soddisfatta di questo importante “piccola rivoluzione” sul sistema tariffario dei servizi alla prima infanzia, perché è impostata sull’equità, realizzata tramite l’applicazione “lineare” dell’ISEE e il pagamento dei soli pasti realmente fruiti dai bambini”.


 

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creato:lunedì 27 febbraio 2017
modificato:martedì 14 agosto 2018