Pavullo capoluogo

Pavullo nel Frignano, comune capo-comprensorio del territorio del Frignano, conta oltre 17.000 abitanti, su una superficie di 144,11 kmq, suddivisi in 18 frazioni 

Si trova nel comprensorio montano del Frignano ad un'altitudine di 686 metri, ed è facilmente raggiungibile da Modena attraverso la  “Nuova Estense”.

Centro storico

Il centro storico di Pavullo è situato all’estremo nord del paese, intorno a piazza Montecuccoli, nella zona in cui sorgeva l’ospedale lebbrosario di San Lazzaro. L’isolato che la delimita nella parte più bassa è la zona più antica di Pavullo e qui il Vicolo S. Lazzaro è una traccia storica significativa.

Il paese si sviluppò dapprima intorno a Via del Mercato, dando vita al quartiere detto la Fonda. Successivamente si allargò ai bordi della Via Giardini, la moderna strada inaugurata nel 1781, creando il quartiere detto la Cima.

Via del Mercato è stata per molto tempo la zona residenziale. Qui sorgevano le abitazioni delle famiglie notabili, come i notai Levanti, i Sanmartini e i Gottardi. Casa Gottardi ospitò illustri personaggi di passaggio per Pavullo, di cui è rimasta memoria nelle lapidi murate sulla facciata, tra i quali vescovi, abati, duchi e per due volte (1804 e 1815) il papa Pio VII in viaggio la prima volta per la Francia e la seconda volta di ritorno dalla prigionia al tempo di Napoleone.

Il Duca Francesco IV (1815-1846) scelse Pavullo come propria residenza estiva, facendovi costruire il Palazzo Ducale.

Per volere del Duca la residenza montana doveva essere al centro di un esteso giardino. Si incaricò della progettazione il giovane capo giardiniere Karl Huller, che realizzò il Parco Ducale sui vasti terreni che il Duca aveva acquistato dietro il Palazzo, in un paesaggio vario e movimentato.

 

I Piani di Pavullo

La zona più bassa di Pavullo, comunemente detti “i Piani”, è stata nel tempo la meno abitata di tutto il territorio, per la sua insalubrità, causata dalla presenza di acque stagnanti. Lo storico lago di Pavullo si estendeva davanti alla località di San Pellegrino, da cui prendeva il nome. Il governo ducale nell’Ottocento ne attuò il prosciugamento nel tentativo di migliorare il clima malsano del pavullese. Alla fine del secolo XIX e nel XX si scavò per estrarre la torba, utilizzata come combustibile nella vicina vetreria.

Lo scavo diede origine all’attuale Lago, detto della Torba.

Al centro dei Piani, su un colle, si trova La Galeotta con la torre dalla rara forma poligonale. Deve il nome al suo proprietario più famoso, il conte Galeotto II Montecuccoli, padre di Raimondo.

Nei Piani di Pavullo si trova anche l’Aeroporto "G. Paolucci".

 

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autore:Andrea Pini
fonte:Guida "Pavullo Emozioni del Frignano"
creato:giovedì 21 agosto 2008
modificato:venerdì 16 gennaio 2009