Provvedimenti per la lotta obbligatoria alla infestazione da processionaria da pino

Processionaria scheda informativa

 

Vista la segnalazione pervenuta dal Responsabile del Servizio Ambiente – Protezione Civile assunta agli atti in data 15/04/2017, con protocollo n. 7809, relativa alla presenza diffusa di “processionaria del pino” (Ttraumatocampa pityocampa) sul territorio comunale, 

 SI ORDINA

A tutti i proprietari ed ai detentori a qualsiasi titolo di terreni privati nei quali siano presenti le piante di cui in premessa:

  • Di effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni al fine di accertare la presenza di nidi della processionaria del Pino
  • Qualora si riscontasse la presenza dei nidi di processionaria si dovrà intervenire immediatamente con la rimozione e la distruzione degli stessi, adottando tutte le protezioni individuali (tuta, guanti, mascherine ed occhiali protettivi) indispensabili per evitare il contatto con i peli urtanti delle larve e segnalando con opportuna cartellonistica la presenza delle larve nella zona soggiacente le chiome infestate

 

Per la disinfestazione si potrà procedere con le seguenti modalità:

  • METODI PREVENTIVI: interventi attuati durante il riposo vegetativo delle piante che prevedono la raccolta e la distruzione dei nidi invernali. Con le dovute precauzioni da parte dell’operatore si asporta, mediante il taglio dei rami infestati, i nidi di processionaria. Gli stessi dovranno poi essere chiusi in sacchi di materiale plastico, al fine di evitare la dispersione in aria di parti pericolose per la salute umana, e successivamente inceneriti. L’incenerimento dovrà riguardare solo il contenuto dei sacchi in materiale plastico con esclusione tassativa di questi ultimi. E’ fatto assoluto divieto di depositare ramaglie e rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni di rifiuti presenti nelle stazioni ecologiche di base e nei cassonetti singoli situati sul territorio comunale.
  • INTERVENTI COLTURALI: interventi che prevedono la ripulitura del sottobosco, il taglio dei rami deperiti degli alberi, il sommovimento degli strati più superficiali del terreno;
  • LOTTA BIOLOGICA: è consigliabile utilizzare formulati a base di Bacillus thurigiensis var Kurstaki. Questo prodotto non ha alcuna attività su altri insetti ed organismi animali e vegetali, quindi non è tossico per l’uomo; ha un potere insetticida elevato che si manifesta dopo 3-4 giorni dal trattamento e, per la sua modesta persistenza, può risultare conveniente ripetere l’intervento dopo 10-12 giorni, soprattutto nel caso di comparsa scalare delle larve;
  • LOTTA CON FEROMONI: dal 1991 sono in commercio trappole al feromone che consentono la cattura dei maschi grazie al rilascio di una sostanza di sintesi analoga a quella prodotta in natura dalle femmine. Le trappole, del tipo a colla o ad imbuto, vanno appese alle piante delle specie gradite, nella parte esterna della chioma, a 2-2,5 m da terra.

ORDINA ALTRESI’

Di evitare la lotta chimica con ricorso ad insetticidi chimici. Tali interventi dovranno essere limitati solo alle situazioni di emergenza in cui, per motivi igienici, è necessario ottenere un rapido effetto abbattente sulle larve che infestano cortili, pareti esterne e manufatti. Per tutte le operazioni di disinfestazione dovranno essere individuate le ditte dotate di idonea attrezzatura per i trattamenti.

AVVERTE

 La presente ordinanza è da ritenersi valida a partire dall’anno in corso e fino all’emissione di eventuale analoga ordinanza sostitutiva o modificativa;

 Le spese per gli interventi di disinfestazione sono a totale carico dei proprietari o dei detentori a qualsiasi titolo delle piane infestate.

La responsabilità delle inadempienze alla presente ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui le inadempienze saranno riscontrate;

 Ai trasgressori della presente ordinanza si applicano le sanzioni amministrative da euro 25,00 a euro 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del DLgs. 267/2000, così come disposto dal comma 1 dell’art. 16 della Legge n. 689/1981.

 DISPONE

 La Polizia Municipale è incaricata della vigilanza, per l’ottemperanza alla presente ordinanza e per comminare le previste sanzioni ai trasgressori.

 La vigilanza si esercita mediante sopralluoghi e riscontro dei documenti di acquisto dei prodotti per la disinfestazione da parte dei soggetti pubblici e privati interessati dalla presente ordinanza o degli attestati di avvenuta bonifica rilasciati da imprese specializzate;

 Il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza tramite pubblici avvisi, nonché comunicazioni alle associazioni di categoria direttamente interessate e affissione all’Albo Pretorio e pubblicazione sul sito internet del Comune (www.comune.pavullo-nel-frignano.mo.it)

 INFORMA

 che ai sensi dell’articolo 3, 4° della legge L. 7 agosto 1990, n. 241 contenente “nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” il presente provvedimento è impugnabile con ricorso giurisdizionale avanti il TAR della regione Emilia Romagna entro il termine di sessanta giorni decorrenti dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del presente atto da parte dei destinatari ovvero con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni decorrenti dal medesimo termine.

 

Proprietà dell'articolo
creato:sabato 15 aprile 2017
modificato:mercoledì 27 marzo 2019