Vespa velutina: nuova minaccia per l'apicoltura

La vespa velutina è un vorace predatore delle nostre api mellifere, può compromettere i raccolti di miele e la capacità di sopravvivenza invernale delle colonie. Dopo il suo primo ritrovamento in Francia nel 2004, si è propagata velocemente in molti stati comunitari.

A inizio 2017 la Vespa velutina,  detta anche  calabrone  asiatico, è stata rinvenuta in provincia di Rovigo a soli 15 chilometri dal confine emiliano romagnolo, in particolare a ridosso della Provincia di Ferrara.

In Europa ha già causato molti danni. In Francia, in dieci anni, sono stati persi circa il  50% degli alveari.

Questo calabrone è un vorace predatore delle nostre api mellifere, arrivando a comprometterne i raccolti di miele e la capacità di sopravvivenza invernale delle colonie.

Preda anche gli altri impollinatori selvatici e può risultare in molti casi un pericolo per l'uomo e per le produzioni agricole (frutteti,vigneti).

Come riconoscerla

Vespa Velutina è più piccola di Vespa Cabro (calabrone comune),il capo, le antenne e il torace sono di colore scuro,  tendente al nerola prima parte dell'addome è più scura e parte terminale è di colore giallo-aranciole zampe sono scure, tranne la parte terminale di colore giallo.

Cosa non fare

Non cercare MAI di avvicinarsi per osservare o distruggere i nidi. I calabroni se infastiditi possono diventare aggressivi e procurare lesioni anche mortali con la loro puntura.

Limitarsi sempre alla sola segnalazione di adulti e nidi sospetti.

Cosa fare

Ogni cittadino può segnalare nidi primari o secondari sospetti, sul sito www.stopvelutina.it

E' importante che le segnalazioni siano tempestive, in modo da ostacolare la diffusione del calabrone.

Gli apicoltori possono verificare periodicamente il contenuto delle bottiglie trappola e segnalare qualsiasi insetto sospetto.

Verificare l'eventuale presenza di operaie di Vespa Velutina in volo stazionario di fronte agli alveari.

 

Per informazioni e segnalazioni

www.stopvelutina.it

115 (Vigili del Fuoco) in caso di pericolo per la cittadinanza

Associazioni di apicoltori

 

Per l'identificazione

E' possibile inviare foto al numero Whatsapp 345 642 3030 o portare direttamente gli insetti ai Servizi Veterinari delle AUSL.

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creato:mercoledì 12 aprile 2017
modificato:mercoledì 12 aprile 2017