Benedello è situata in una zona prevalentemente rocciosa su cui ancora oggi torreggiano le sue antiche case, poste con arte sull’estremità della roccia a testimonianza dell’esistenza di un’antica rocca che dominava il borgo antico, a guardia di un antico castello scomparso ormai da secoli. Il nome deriva, molto probabilmente, dal termine medioevale "Benedictus", infatti anche Benedello faceva parte del "Castrum Feroniamun".La chiesa, dedicata alla Beata Vergine Assunta, risale al 1520 ed è situata ai piedi della Rocca. Benedello è rinomato per le manifestazioni di carnevale, che ancora oggi si svolgono secondo l'antica tradisione con maschere, costuimi e canoni immutati nel tempo. Esse culminano a metà quaresima con il processo e il rogo della vecchia, con coinvolgimento di tutto il paese. Esistono nel territorio di Benedello i ruderi affascinanti della solitaria chiesa romanica di S. Pietro di Chiagnano, la cui costruzione è antecedente al secolo XIII, come tramandano un documento del 1241 e un iscrizione scolpita su una pietra della porta della facciata con la data 1268. L'edificio, dopo la sua aggregazione a Benedello nel 1380, fu abbandonato, il tetto diroccò e l'interno fu utilizzato come cimitero. I muri perimetrali con muratura a filaretto, finestrelle strombate e un portale nella parete orientale sono le uniche parti rimaste. Il borgo di Spinzola, costruito sul colle che domina Benedello, è un insediamento a corte che comprende un palazzo signorile dal sontuoso portale ornato da singolari fregi, una torre inglobata nel palazzo, una casa con balchio, gli edifici dei contadini e un oratorio. Fu di proprieta della famigli Benedelli.
Proprietà dell'articolo| creato: | lunedì 19 maggio 2008 |
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| modificato: | sabato 11 ottobre 2008 |
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