AFFIDO: un'altra famiglia su cui contare
L’affido familiare è un intervento di aiuto a quei minori che vivono situazioni familiari critiche e che, per tale motivo, devono essere accolti temporaneamente da un’altra famiglia.
Possono diventare Affidatari un singolo, una coppia, coniugata o di fatto, con o senza figli; non sono previsti limiti di età
Per diventare Affidatario è necessaria soprattutto la disponibilità ad essere coinvolti in un progetto di aiuto
L'affido può essere:
A tempo pieno: gli affidatari accolgono il bambino per un periodo che varia da qualche mese a più anni;
A tempo parziale: gli affidatari accolgono il bambino soltanto per una parte della giornata (es. dopo la scuola , per la notte…);
Fine settimana o vacanze: gli affidatari accolgono il bambino per brevi periodi, ma ripetuti nel tempo.
Agli affidatari viene corrisposta una somma mensile a titolo di contributo per il mantenimento del minore, viene garantita una copertura assicurativa ed inoltre la legge prevede,anche per gli affidatari, permessi di lavoro.
L’affido si differenzia dall'adozione perchè è comunque un intervento a tempo definito il cui obiettivo è il superamento di una situazione di crisi e non interrompe i rapporti con la famiglia naturale.
I Servizi Sociali Territoriali costituiscono il punto di riferimento, dopo avere disposto l'affido e seguono il percorso in tutte le sue fasi.
Per informazioni:
● Servizio Sociale del Comune di residenza;
● Ass. Sociale Laura Bastai Consultorio familiare e pediatrico di Pavullo. Tel 0536 29373
| creato | sabato 14 agosto 2010 |
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| modificato | sabato 14 agosto 2010 |