Interventi a favore delle famiglie in situazione di difficoltà per cause determinate dall'attuale crisi economica
Atto di indirizzo
L’Amministrazione Comunale intende applicare una serie di interventi urgenti e straordinari rivolti alle famiglie residenti a Pavullo, che si trovano in difficoltà per cause determinate dalla attuale crisi economica.
Gli interventi di cui al presente atto rivestono carattere di urgenza e straordinarietà oltre che di temporaneità e hanno effetto da ottobre 2009, in via sperimentale, con verifica dei risultati entro aprile 2010.
1.DESTINATARI
Gli interventi straordinari volti a fronteggiare l’attuale situazione di crisi economica, fatti salvi requisiti particolari, sono rivolti alle seguenti categorie di destinatari residenti nel Comune di Pavullo da almeno 1 anno al momento della presentazione della richiesta:
- Nuclei familiari in cui siano presenti lavoratrici e lavoratori dipendenti soggetti a risoluzione del rapporto di lavoro;
- Nuclei familiari in cui siano presenti lavoratrici e lavoratori dipendenti il cui rapporto di lavoro è oggetto di ricorso alla Cassa Integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, ai contratti di solidarietà o agli equivalenti ammortizzatori sociali previsti per i dipendenti delle imprese artigiane oppure il cui contratto di lavoro è oggetto di riduzione della prestazione lavorativa prevista in accordi aziendali;
- Nuclei familiari in cui siano presenti lavoratrici e lavoratori dipendenti di imprese artigiane e commerciali che godano o meno di ammortizzatori sociali la cui prestazione lavorativa sia oggetto di un provvedimento di sospensione;
- Nuclei familiari in cui siano presenti lavoratori a tempo determinato a cui non è stato rinnovato il contratto di lavoro;
- Nuclei familiari in cui siano presenti soci lavoratori e dipendenti di società cooperative che abbiano subito una riduzione di reddito nel 2009
- Nuclei familiari in cui siano presenti lavoratori autonomi che abbiano cessato l’attività nel 2009.
2. NATURA DEGLI INTERVENTI
Gli interventi previsti constano in un sostegno economico a concorso delle spese della vita quotidiana a favore dei destinatari sopra indicati, la cui situazione economica reddituale sia mutata al variare delle condizioni occupazionali, per cause non dipendenti dalla propria volontà, ma dall’attuale situazione di emergenza occupazionale.
In particolare si prevedono i seguenti interventi:
- sostegno alla locazione, attraverso l’erogazione di specifici contributi per il pagamento delle spese legate all’affitto;
- sostegno al pagamento delle utenze (acqua, energia elettrica, gas, rifiuti, ecc…);
- sostegno ai nuclei familiari e ai singoli mediante l’erogazione di buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità;
- sostegno al pagamento delle spese scolastiche (rette frequenza, testi scolastici, mensa, ecc…);
- sostegno alle spese sanitarie non coperte dal S.S.N. e non annoverate dalla D.G.R. n. 1036 del 20 luglio 2009 “Interventi in materia di sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi e di altre fasce deboli, dei minori accolti a scopo adottivo e in affidamento familiare o accolti in comunità residenziali, per l'accesso alle prestazioni sanitarie”
Detti interventi si cumuleranno concorrendo al calcolo della quota massima fissata dall’Amministrazione e saranno riconosciuti limitatamente al periodo di effettiva riduzione/cessazione dell’attività lavorativa.
L’ammontare del contributo varia a seconda delle diverse situazioni economiche, all’interno di un ammontare massimo definito dall’Amministrazione Comunale.
3. MODALITÀ DI ACCESSO
La valutazione della condizione sociale e familiare del richiedente avverrà tramite istruttoria dell’Assistente Sociale, che provvederà alla valutazione della capacità reddituale delle famiglie e alla valutazione dello stato di indigenza verificato tramite l’applicazione del vigente Regolamento Comunale per l’erogazione di contributi economici
4. CRITERI DI PRIORITÀ
Vengono individuati i seguenti criteri di priorità per l’accesso agli interventi straordinari di cui sopra:
- Iscrizione presso il Centro per l’Impiego attestante lo stato di disoccupazione;
- Numero dei disoccupati presenti nel nucleo, il cui rapporto di lavoro sia stato oggetto di risoluzione nel 2008 o 2009;
- Numero di componenti del nucleo familiare che non godano di ammortizzatori sociali;
- Numero di componenti del nucleo familiare soci lavoratori e dipendenti di società cooperative che abbiano subito una riduzione di reddito nel 2009;
- Numero di componenti del nucleo familiare lavoratori dipendenti il cui rapporto di lavoro è oggetto di ricorso alla Cassa Integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, ai contratti di solidarietà o agli equivalenti ammortizzatori sociali previsti per i dipendenti delle imprese artigiane oppure il cui contratto di lavoro è oggetto di riduzione della prestazione lavorativa prevista in accordi aziendali.
5. ACCERTAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE
Il Comune effettuerà accurati controlli sulle dichiarazioni dei nuclei familiari richiedenti le agevolazioni, anche dopo aver concesso l’agevolazione stessa. Il Comune potrà svolgere con ogni mezzo a disposizione tutte le indagini che riterrà opportune sulla situazione lavorativa, familiare, reddituale e patrimoniale dei richiedenti. Le condizioni dichiarate in sede di richiesta dell’agevolazione saranno verificate presso i datori di lavoro, i competenti Centri per l’impiego, l’INPS e ogni altra fonte utile ai fini dell’accertamento.
Nel caso in cui venga accertata la falsità dei dati dichiarati, il richiedente incorre nelle sanzioni previste dalla legge per le dichiarazioni mendaci.
Inoltre, in caso di omessa comunicazione relativamente alla modifica della situazione lavorativa, l’Amministrazione Comunale effettuerà il recupero della quota parte di benefici economici indebitamente goduti dal dichiarante.
| creato: | lunedì 23 novembre 2009 |
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| modificato: | lunedì 23 novembre 2009 |