Forme speciali di vendita al dettaglio

  

TITOLO PROCEDIMENTO

FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO – VENDITA IN SPACCI INTERNI – VENDITA MEDIANTE APPARECCHI AUTOMATICI – VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE – COMMERCIO ELETTRONICO – VENDITA A DOMICILIO

 

Descrizione procedimento

L’apertura, il subingresso, le variazioni , la cessazione delle forme speciali di vendita sono soggette a comunicazione.

Modalità di richiesta

L’apposito modulo, debitamente compilato, va presentato al protocollo generale del Comune di Pavullo.

Modalità di erogazione

Il Servizio Commercio verifica la sussistenza di tutti i requisiti richiesti e la veridicità dei dati dichiarati nel modulo presentato.

Tempi di risposta

Apertura e variazioni: Trenta giorni dopo la presentazione della comunicazione, in assenza di provvedimenti di diniego del Comune, è possibile attivare o variare l’esercizio.

Subingresso e cessazione : efficacia immediata dalla data di ricevimento della comunicazione; 

Requisiti richiesti

I locali devono essere conformi a quanto prescritto dai regolamenti locali di polizia urbana, di polizia annonaria e igienico sanitaria, edilizi ed alle norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d’uso.

 

Requisiti del richiedente

Requisiti Morali ( rif. Art. 5, comma 2 D. Lgs 114/98 ).

Non possono esercitare l’attività commerciale, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione:

  1. coloro che sono stati dichiarata falliti;
  2. coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
  3. coloro che hanno riportato una condanna a pena detentiva, accertata con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti di cui al titolo II e VIII del libro II del codice penale, ovvero di ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina;
  4. coloro che hanno riportato due o più condanne a pena detentiva o a pena pecuniaria, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, accertate con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti previsti dagli articoli 442, 444, 513, 513-bis, 515, 516 e 517 del codice penale, o per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali;
  5. coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza.

Requisiti Professionali ( solo per il settore alimentare):

L’esercizio, in qualsiasi forma, di un’attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare, anche se effettuata nei confronti di una cerchia determinata di persone, è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:

  1. essere stato iscritto al registro degli esercenti il commercio di cui alla legge n. 426 del 1971 per uno dei gruppi merceologici individuati dall'articolo 12, comma 2, lettere a), b) e c), del decreto ministeriale 4 agosto 1988, n. 375, salva cancellazione dal medesimo registro.

  2. aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare, istituito o riconosciuto dalla regione o dalle province autonome di Trento e Bolzano;
  3. aver esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita all’ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari; o avere presto la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o, se trattasi di coniuge o parente o affine, entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’INPS;

(rif. Art. 5, comma 5 D. Lgs 114/98)

 

Contribuzione a carico del cittadino

Nessuna

Normativa di riferimento

D. Lgs 114/98

DOVE RIVOLGERSI

 

Sede

Cinema  Mazzieri

Ufficio

Servizio Commercio e Attività Produttive

Indirizzo

Via Giardini 192

Orari

dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Telefono

0536-29997  Ufficio amministrativo

0536-29915 Responsabile del Servizio

Fax

0536-324307

Email

Servizio.commercio@comune.pavullo-nel-frignano.mo.it

 

RESPONSABILI

 

Servizio

Servizio Commercio e Attività Produttive

Responsabile del servizio

Paola Chiletti

Area

Area Servizi Pianificazione e Uso del Territorio

Dirigente

Grazia De Luca

 

Referente

Paola Chiletti
Via Giardini n. 192
Tel. 053629915
Fax 0536324307
Email Email

Proprietà dell'articolo
creatogiovedì 16 ottobre 2008
modificatomercoledì 5 novembre 2008