Un ittiosauro a Pavullo

venerdì 15 febbraio 2019 ore 20.45

A cura di:
Riccardo Rondelli
Dott. Cesare Andrea Papazzoni (UNIMORE)


Recentemente, sul territorio del Comune di Pavullo nel Frignano (MO), sono stati trovati in modo fortuito alcuni resti fossili di un grande rettile marino vissuto all’epoca dei dinosauri: un ittiosauro.
Non si tratta di una novità assoluta per il modenese, in quanto già dal XIX secolo alcuni resti frammentari di ittiosauri furono trovati in varie località dell’Appennino, ma questa è la prima volta che un fossile di ittiosauro viene rinvenuto a Pavullo nel Frignano. Inoltre, per la prima volta in tutto l’Appennino settentrionale, vengono trovate assieme diverse vertebre, alcune ancora in connessione anatomica.
Gli ittiosauri erano rettili davvero speciali, essendosi adattati così bene alla vita acquatica da assumere una forma che ricorda quella degli attuali tonni e da perdere la capacità di tornare sulla terraferma. L’esempio attuale di una trasformazione simile può essere visto con i cetacei (balene e delfini), anche se questi sono mammiferi, mentre gli ittiosauri erano rettili.

Gli ittiosauri dominarono i mari per circa 150 milioni di anni (da circa 250 a 100 milioni di anni fa) e si sono estinti circa 35 milioni di anni prima della famosa estinzione dei dinosauri, durante il periodo Cretaceo.


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creato:giovedì 7 febbraio 2019
modificato:lunedì 11 febbraio 2019