Gallerie Civiche di Palazzo Ducale

TWENTY-SIX PAINTINGS Edward Evans

10 agosto - 8 settembre

Per avvicinarsi all’opera di Edward Evans occorre ricordare brevemente il suo strumento, l’aerografo. Questo può essere descritto come una sorta di penna ad emissione d’aria ed è composto da pochi elementi: l’ugello, che permette la fuoriuscita della vernice, e al suo interno,  l'ago, la componente più delicata, la cui punta deve essere pulita in modo maniacale e non deve essere danneggiata; nell’aerografo è possibile  allargare o stringere la campitura di emissione e regolare la quantità di vernice da spruzzare. Determinando di volta in volta il rapporto aria/vernice si otterranno diversi risultati: per realizzare  ad esempio una sfumatura, si aumenterà l'afflusso di aria diminuendo la vernice erogata nell'ugello, e via dicendo. Pur da questa descrizione sommaria, si deduce che lo strumento di lavoro scelto da Evans consente una gremita gamma di risultati ma comporta un controllo tecnico altissimo. Basta una breve ricognizione sui lavori dell’artista newyorkese per coglierne la millimetrica esattezza, la dovizia di particolari, la visualità spiccatamente iperrealista seppure astratta, in altre parole, il rigore e l’esattezza assoluti, fotografici. In Evans dunque l’aerografo agisce come un pennello tecnologico in grado di modulare con raffinatezza forme e colori.

 

EVENTO MOSTRA 24 AGOSTO - ore 18

GIOVANNI CONTRI Solo Sax for Paintings

Improvvisazione jazz sul realismo astratto di Edward Evans

 video e foto in allegato

 

 

Invito in allegato

Proprietà dell'articolo
creato:mercoledì 7 agosto 2013
modificato:lunedì 26 agosto 2013