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Regione Emilia Romagna

BANDO
per la concessione di borse di studio a.s. 2006-2007
agli alunni frequentanti le scuole primarie
e secondarie di primo grado (elementari e medie inferiori)

Il Comune di Pavullo nel Frignano, in attuazione della determinazione n. 21 del 15/01/2007 emana il seguente bando per la concessione di borse di studio ai sensi dell’art.4 della L.R. n.26 dell’8 Agosto 2001 "Diritto allo studio ed all'apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 Maggio 1999, n. 10”.
1 – Finalità
La legge regionale n. 26/01 "Diritto allo studio ed all'apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 Maggio 1999, n. 10” stabilisce all’art. 4 che “al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e all’istruzione … la Regione interviene attraverso l’attribuzione di borse di studio agli alunni meritevoli e/o a rischio di abbandono del percorso formativo, in disagiate condizioni economiche e residenti sul territorio regionale”.

2 - Destinatari
Studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, statali, private paritarie e paritarie degli EE.LL. residenti nel Comune di Pavullo nel Frignano.
Studenti  delle scuole primarie e secondarie di primo grado statali, private paritarie e paritarie degli EE. LL. e private legalmente riconosciute, frequentanti nel Comune di Pavullo nel Frignano e residenti in una Regione che applica il criterio della frequenza in materia di diritto allo studio (per l’elenco delle Regioni e dei criteri applicati in materia di diritto allo studio vedi l’allegato A al presente bando).

3 - Condizioni economiche (riferite ai redditi dell’anno 2005)
Per l’a.s. 2006/2007 i nuclei familiari di appartenenza dei potenziali beneficiari devono essere contraddistinti da un valore ISEE, secondo la situazione economica riferita esclusivamente ai redditi dell’anno 2005, non superiore a Euro  10.632,94.
Dove ISE e ISEE sono calcolati come segue:
ISE (Indicatore della situazione economica) = reddito complessivo ai fini IRPEF dei membri del nucleo familiare + reddito delle attività finanziarie (ISR) + 20% indicatore della situazione patrimoniale (ISP), (così come indicato dall’art. 2 comma 4 D. Lgs. 109/98 e dalla tabella 1 allegata allo stesso D. Lgs.) così come successivamente modificati dal D.Lgs. 130/2000.
ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) = ISE/Parametro tratto dalla scala di equivalenza di cui alla tabella 1 allegata al D.Lgs. 109/98 e successive modificazioni.
L’attestazione del valore ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente = D.Lgs. 109/98 e successive modificazioni, integrazioni e disposizioni di attuazione),  da riportare sul modulo di domanda, deve essere richiesta presso i seguenti soggetti abilitati e convenzionati con l’INPS dai quali essa viene rilasciata gratuitamente:
Centri di Assistenza Fiscale (CAAF) a Pavullo sono CAAF autorizzati al rilascio dell’Attestazione ISEE la CGIL, la CISL e tutte le Associazioni di categoria);
Direzione provinciale dell’INPS della propria Provincia e ai relativi Uffici presenti nelle diverse località,
Per informazioni e/o chiarimenti rivolgersi al Servizio Scuola del Comune di Pavullo nel Frignano  - Via Giardini n. 16  al seguente numero telefonico 0536/29928-29912 .
E’ preferibile che l’attestazione ISEE (anche in semplice fotocopia) sia allegata dal richiedente alla domanda di borsa di studio.

4 – Requisiti di partecipazione
Per la residenza e la frequenza vedi il punto 2), per i requisiti economici vedi il punto 3).
Non è richiesto alcun requisito relativo al merito.

5 - Importo delle borse di studio
L’importo della borsa di studio verrà definito dalla Regione al termine della procedura, in base al numero delle domande ammesse rapportato alla disponibilità delle proprie risorse, con priorità per le domande relative alle scuole primarie e secondarie di primo grado.

6 - Modalità di presentazione delle domande

  • Le domande andranno redatte in forma chiara e leggibile su apposito formulario e rese in autocertificazione ai sensi del DPR 445/00 relativamente ai dati inerenti gli aspetti conoscitivi dello studente e del richiedente e la situazione economica.

Andranno quindi datate e firmate dai genitori o da chi ha la rappresentanza legale dello studente se minorenne in presenza dell’addetto alla Segreteria della Scuola che riceve la domanda previa esibizione di un documento di identità oppure andranno datate e firmate a parte e poi consegnate alla Segreteria con  allegata una fotocopia di un documento di identità del richiedente. Il modulo di domanda è disponibile presso la Scuola frequentata,  presso  il servizio Scuola del Comune di  Pavullo n/F, nonché reperibile presso l’U.R.P. (p.zza Montecuccoli n.1) e sul sito del Comune di Pavullo: http://www.comune.pavullo-nel-frignano.mo.it.
Le domande compilate vanno presentate esclusivamente alla Segreteria della Scuola frequentata, che provvederà a trasmetterle al Servizio Scuola del Comune di Pavullo n/F.
Le  domande di borsa di studio da parte di richiedenti che frequentino nel Comune di Pavullo e che risiedano in una Regione, diversa dalla Regione Emilia Romagna, che applichi il criterio della residenza, andranno trasmesse dalla Segreteria della Scuola al Comune di residenza e, in copia, per conoscenza, alla Regione di residenza.

 

7 - Termine di presentazione delle domande.
L’inizio della raccolta delle domande per la concessione delle borse di studio è fissato per il 22 gennaio 2007 mentre il termine finale perentorio per la presentazione delle stesse scade alle ore 13 del giorno  21 febbraio 2007.

8 – Pagamenti
Il pagamento delle borse di studio avverrà solo successivamente al trasferimento da parte della Regione al Comune  degli importi che, a consuntivo della procedura, risulteranno necessari.
Il pagamento verrà effettuato dalla Tesoreria del Comune di Pavullo nel Frignano con la modalità di pagamento allo sportello.
I beneficiari verranno avvisati della possibilità di incassare la borsa di studio con lettera che sarà inviata all’indirizzo da loro indicato sul modulo di domanda.
Qualora il richiedente cambiasse indirizzo successivamente alla data di sottoscrizione della domanda, sarà suo onere comunicarlo per iscritto (anche a mezzo fax da inviare al n. 0536/29976) al Comune di Pavullo nel Frignano; il Comune declina ogni responsabilità qualora non risultasse possibile contattare per posta il richiedente all’indirizzo da quest’ultimo indicato sul modulo di domanda.
Alle persone le cui domande non saranno invece accolte verrà data comunicazione scritta a mezzo lettera inviata all’indirizzo dalle stesse indicato sul modulo di richiesta.

9 - Accertamenti
Ai sensi dell’art. 71 comma 1, del DPR 445/00 l’Ente erogatore effettuerà accurati controlli sia a campione che in tutti i casi in cui vi siano fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal richiedente in autocertificazione, anche dopo aver erogato la borsa di studio.
A tal fine il richiedente dovrà produrre tutta la documentazione che sarà richiesta.
L’Ente erogatore potrà svolgere con ogni mezzo a disposizione tutte le indagini che riterrà opportune sulla situazione familiare, reddituale e patrimoniale dei richiedenti sia confrontando i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze, anche in seguito a convenzione con lo stesso Ministero, sia attraverso gli archivi INPS, sia attraverso il coinvolgimento della Guardia di Finanza nell’ambito delle direttive annuali impartite dal Ministero delle Finanze per la programmazione dell’attività di accertamento.
Trattandosi di dati forniti in autocertificazione gli stessi potranno essere oggetto di verifica presso gli istituti di credito o altri intermediari finanziari, ed il richiedente sarà tenuto a fornire su richiesta il codice identificativo degli intermediari finanziari che gestiscono il patrimonio.

10 – Sanzioni

  • amministrative:
  • Qualora il richiedente presenti dichiarazioni non veritiere o non venga esibita la documentazione richiesta nell’ambito dei controlli previsti, i contributi economici concessi vengono revocati e sarà effettuato il recupero delle somme eventualmente già erogate
  • penali:
  • Nel caso di dichiarazione non veritiera, l’Ente erogatore segnalerà il fatto dell’Autorità Giudiziaria affinché rilevi l’eventuale sussistenza dei seguenti reati:
  • falsità materiale, ovvero formazione di atto falso, o alterazione di atto vero (art.482 c.p.)
  • falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico (art.483 c.p.)
  • uso di atto falso  (art.489 c.p.)
  • falsa attestazione ad un pubblico ufficiale sulla identità e sulle qualità personali proprie o altrui (art.495 c.p.)
  • truffa ai danni dello Stato o ad altro Ente Pubblico (artt.640 e 640 bis c.p.)

11 - Riesame
Eventuali contestazioni da parte dei richiedenti potranno essere presentate per iscritto al Dirigente del Servizio Scuola del Comune di Pavullo n./F. entro 30 gg. dalla data di comunicazione degli esiti.

12 – Informazioni
Ulteriori informazioni in merito al presente bando sono reperibili, per quanto riguarda le domande di alunni frequentanti le Scuole Elementari e Medie Inferiori:

IL DIRETTORE DELL’AREA SERVIZI SOCIO-CULTURALI - Dr.ssa Ricci Emanuela

 

= Modulo Domanda Borsa di Studio =

 
 
Ultimo Aggiornamento 27/01/2007

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