Pavullo è il
capoluogo del Frignano. La sua posizione mediana tra la pianura
e alto Appennino modenese insieme al fatto di trovarsi all’incrocio
di diverse strade ha posto le migliori condizioni per un
considerevole sviluppo economico e sociale. Il nome Pavullo
deriva da “paule” o “palude”, la palude nei pressi della
quale sorgeva. Dai tanti studi compiuti sulla toponomastica
locale è emerso il succedersi di vari insediamenti,
tra i quali quelli dei Liguri Friniati, dei Celti e dei Romani.
Quando i Liguri Friniati si stabilirono nelle zone del Frignano
centrale organizzarono il territorio in vici raccolti attorno
al fulcro con le funzioni di “castello” ante litteram. I
Romani una volta conquistata la zona mantennero l’organizzazione
del territorio preesistente, realizzando in questi luoghi
un vero e proprio accampamento militare. È plausibile
dunque ipotizzare che la struttura difensiva alto medievale
conosciuta con il nome di Castrum Feronianum altro non fosse
che una derivazione naturale dell’accampamento militare impiantato
dai Romani di cui si accennava prima. Il Castrum Feronianum
comprendeva tutto l’attuale Frignano ed aveva probabilmente
il suo capoluogo a Poggiocastro il colle fortificato più alto.
Nei secoli XII, XIII e XIV all’organizzazione di stampo
militare si andò sostituendo
l’organizzazione delle pievi, dove l’organizzazione civile del territorio coincideva
con quella religiosa. Un altro centro importante nella storia del territorio
in questione fu il Castello di Montecuccolo che svolse per molto tempo almeno
fino al XV secolo le funzioni di centro amministrativo del territorio del Frignano.
Il castello fu costruito probabilmente nel XII secolo.
Non lontane da Pavullo passano numerose vie che collegavano l’Emilia alla Toscana
e questo fu senz’altro un altro fattore di sviluppo per questo territorio.
L’ospedale fu a lungo attivo fino al 1620 quando cessò la sua attività;
il secolo XVIII fu decisivo per lo sviluppo economico e urbanistico di Pavullo
che si trovò ad essere attraversato dalla Via Vandelli e dalla Via Giardini.
Nel 1832 il duca Francesco IV, designava Pavullo quale capoluogo del Frignano
assegnandogli come stemma l’antica aquila del Frignano.
A Pavullo il duca fece costruire nel parco un palazzo che poi divenne la sua
residenza. Si tratta di un edificio neoclassico a tre piani con scalone a doppia
rampa all’interno del quale hanno sede la Biblioteca Comunale “Giovanni Santini”,
la Galleria d’Arte Contemporanea, la Galleria dei Sotterranei, la Fonoteca
Comunale, l’ufficio Informagiovani, l’Associazione Turistica Pro-Loco, ed il
Tribunale.
Il Palazzo è collegato ad un grandissimo parco che rappresenta un patrimonio
naturalistico di grande valore. A Montecuccolo, spicca la bella chiesa di S.
Lorenzo, costruita nel 1577 ed il castello, molto danneggiato, ma che conserva,
ben visibili le caratteristiche dell’impianto originario. La chiesa Plebana di
San Giovanni Battista di Renno, risale al VIII –IX secolo. Degni di nota sono
i pilastri interni di tre diversi tipi: semi colonne di tipo bizantino, pilastri
a sezione triangolare e colonne di forma ottagonale,rarissima soprattutto in
Italia. La torre di Gaiato, a pianta quadrata, resa un bellissimo esempio di
architettura militare medievale. La pieve di Coscogno fu costruita attorno al
VI-VIII secolo ma l’aspetto attuale è frutto di un intervento del XVII
secolo e l’elemento più interessante è il portale. |