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Stagione Culturale ed espositiva 2002

Sede:
Palazzo Ducale
Via Giardini, 3
Piano Terra
Tel. 0536/21563
Fax 0536/20125

 

Direttore: Dr. Paolo Donini

e-mail:

Gallerie Civiche

Pavullo estate fotografica 2002, presenta
Il Senso dello Spazio – collettiva di fotografia emergente
Fotografie di
Corsini, Fatucchi, Galimberti, Giotti, Grueff, Magrini,
Rotelli, Ruzzier, Sarno, Wendt, Barbieri, Di Benedetto
Inaugurazione performance musicale di Gonzalo Solari
Dal 25 maggio al 20 luglio 2002 - Galleria dei Sotterranei


Primo appuntamento di Pavullo estate fotografica, iniziativa che intende proporre ogni anno nel periodo giugno/luglio una mostra dedicata ad aspetti della fotografia contemporanea emergente, Il senso dello spazio presenta una rassegna di dodici giovani fotografi italiani e stranieri emergenti nel panorama nazionale chiamati a confrontarsi sul tema dello spazio come elemento esistenziale e oggetto fotografico. La mostra è realizzata con la collaborazione di Andrea Sarno, curatore di Foiano per la Fotografia, con testo critico di Roberto Mutti; dalla presentazione in catalogo: “…Addentrarsi nel mondo della giovane fotografia italiana è operazione complessa e delicata: complessa perché occorre indagare in molte direzioni non istituzionali, conoscere autori che spesso non sono stati ancora valorizzati pur avendo le doti per fare un salto di qualità non ancora pienamente espresso, delicata perché bisogna avere il coraggio di riconoscere ogni volta che il panorama presentato è ancora ben lontano dall’essere esaustivo. Si tratta, in buona sostanza, di avere il coraggio di proporre autori di grande valore il cui unico limite è costituito dal fatto che non hanno molta letteratura, hanno poche esperienze espositive e quotazioni marginali nel mercato del collezionismo. Ebbene, va detto subito che questa è la sfida più entusiasmante per un organizzatore che voglia davvero proporsi come innovativo e anche per un critico che abbia il coraggio di lanciare una sfida costruttiva. Ma, soprattutto, questo si trasforma in un autentico servizio reso al pubblico che così potrà confrontarsi con autori davvero innovativi e interessanti, interpreti autentici della contemporaneità. Perché in una panorama artistico sempre più confuso, il compito della critica non è solo quello di dar conto della situazione esistente ma anche quello di disegnare il panorama delle tendenze che delineano i confini dell’immediato futuro. I dodici autori qui proposti non sono accomunati da un’unica poetica, non hanno esperienze comuni, provengono da formazioni differenti: tuttavia rappresentano una significativa panoramica grazie alla quale possiamo osservare con la curiosità che si meritano autori che si esprimono in linguaggi diversi e, forse per questo, ancor più interessanti….”.


Minguzzi
Disegni e sculture
Dal 15 Giugno al 21 luglio 2002 - Galleria d’Arte Contemporanea
Inaugurazione Azione Performativa di danza e flauto:
Sofia Quaggiotto, danza – Marco Coppi, flauto

Una mostra dedicata a Luciano Minguzzi, scultore e disegnatore di fama internazionale, nato a Bologna nel 1911. Nel 1943 partecipa alla IV Quadriennale di Roma con una personale, vincendo un premio. Nel 1950 ottiene il Gran Premio di Scultura alla Biennale di Venezia. Nel 1951, alla Biennale di San Paolo del Brasile, riceve un premio per la scultura. Nel 1952 si presenta alla Biennale di Venezia con una sala personale e gli viene assegnato un premio aggiunto. Del 1953 è il III premio per il Concorso Internazionale per il monumento al Prigioniero Ignoto, a Londra. Nel 1955 alla VII biennale di Roma ottiene il Premio per la Scultura. Ha eseguito la porta del Bene e del Male per la Basilica di San Pietro a Roma. Ha tenuto mostre personali presso le maggiori istituzioni, le sue opere sono state acquisite dai più prestigiosi musei, sia in Italia che all’estero; fra le altre: Galleria d’Arte Moderna di Roma, Milano, Bologna, Firenze, Verona, Carrara, Padova; Tate Gallery (Londra), MOMA (New York) e Museo di Brooklyn, Dallas, Anversa, Darmstadt… è stato recentemente invitato alla rassegna Surrealismo Padano curata da Vittorio Sgarbi.
La mostra presenta i grandi disegni, le sculture e i bozzetti scultorei e due grandi sculture fra cui una posizionata in esterno presso il cortile di Palazzo Ducale.
La mostra è stata realizzata con la collaborazione dell’Associazione Artisticamente di Bologna e di Luca Minguzzi, figlio dello scultore, con testo critico di Walter Guadagnini.


Maurizio Carloni: Hortus Mirabiliae
Dipinti, Disegni, Sculture e Giochi
Antologica di Maurizio Carloni
Galleria d’Arte Contemporanea
e Galleria dei Sotterranei
Dal 3 agosto al 21 settembre
Galleria d’Arte Contemporanea e Galleria dei Sotterranei
Inaugurazione
concerto della Corale Montecuccoli, letture di Franca Lovino

Mostra antologica di Maurizio Carloni, artista nato a Cingoli, vissuto a Pavullo sino alla recente scomparsa. Artista attivissimo e poliedrico, di raro talento sia nell’espressione pittorica, che nelle splendide grafiche, nelle sculture e nei giochi lignei di squisita fattura, la mostra ne presenta ampiamente il lavoro, dedicando la Galleria d’Arte Contemporanea all’esposizione di 42 opere pittoriche provenienti da collezioni private e dalla collezione di famiglia, e allestendo nella Galleria dei Sotterranei la mostra delle grafiche e delle sculture. La mostra, per la sua ampiezza, presenta per la prima volta al pubblico il talento dell’artista nella molteplicità inesauribile delle sue gamme e delle sue espressioni: dalla grande pittura espressa con piena padronanza negli olii, all’elegante complessità delle grafiche sino all’ironia affidata al virtuosismo delle sculture e degli straordinari “giochi” lignei. L’esposizione è documentata con catalogo dedicato in particolare alla grafica ed alla scultura. Sarà disponibile in mostra l’ampia monografia Maurizio Carloni, di recente pubblicazione a cura del Comune di Pavullo.


Il Viaggio e L’anima
Antonella Monzoni
Stefano Torreggiani
Galleria d’Arte contemporanea
Dal 21 dicembre al 30 gennaio 2003 presso la Galleria dei Sotterranei
in occasione dell’inaugurazione Letture di Viaggio di Daniela Fini

La mostra presenta due esperienze di reportage realizzate rispettivamente da Antonella Monzoni, fotografa Modenese il cui lavoro è stato recentemente presentato in una personale milanese curata da Denis Curti, e da Stefano Torreggiani, noto fotografo pavullese che presenta un ampio ciclo fotografico di viaggio. L’esposizione intende proporre, tramite i lavori di Monzoni e di Torreggiani, l’estetica della fotografia di reportage, tra il valore proprio di documento ed il valore ulteriore di opera visiva. La condivisone dello spazio espositivo da parte dei due fotografi consente un duplice sguardo, attraverso due stili fotografici e nell’ambito di due allestimenti autonomi, conducendo l’osservatore in un continuo rimando di sguardi, visi, situazioni quotidiane, fra India, Birmania, Nepal…


 
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Ultimo Aggiornamento: 27/02/2004

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