Roberto Covili
Paesaggi dell'anima
1 marzo/5 aprile 2003 – Galleria d'Arte Contemporanea
Personale dell'artista pavullese, presentato in anteprima nell'ambito della rassegna Artisti in Fonoteca – Arte nel Luogo della musica 2002, con un ciclo di grafiche degli anni Ottanta, viene riproposto con un'ampia personale che abbraccia un decennio di lavoro pittorico inedito. Figlio del maestro Gino Covili, l'artista pavullese ha elaborato in anni di lavoro appartato, una scelta pittorica giocata sul discrimine tra figurazione ed astrazione, eleggendo il paesaggio come luogo e soggetto della ricognizione visiva. I paesaggi di Roberto Covili attingono così ad un sostrato formale che implica il dato naturale, l'effettivo sguardo sulla conformazione terrestre, ma lo riassumono in un traslato dell'esperienza visiva come dimensione psichica e percettiva, memore delle risultanze attuali tanto delle pittura informale ed organica, quanto della fotografia digitale (da Morlotti al bolognese Pulga, dalle Montagne Incantate di Antonioni ai Paesaggi Immaginari di Fontana).
“Gino Covili, le stagioni della vita”
presentazione della monografia cinematografica
diretta da Vittorio Storaro
20/21 marzo 2003 presso il Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri
L'Amministrazione Comunale, consapevole del profondo legame che unisce l'opera di Gino Covili alla storia e alla gente del Frignano, intende sottolineare con questa iniziativa il valore artistico e culturale del film “Gino Covili, le stagioni della vita” realizzato con la direzione del Premio Oscar Vittorio Storaro, dagli allievi dell'Accademia per le scienze dell'immagine de L'Aquila. Nel film, presentato in anteprima al Festival del Cinema di Venezia 2002, la vita e l'arte del pittore si affidano alla splendida cinematografia di Vittorio Storaro, e l'identità storica della nostra terra trova in questo connubio un'interpretazione di forza e passione indimenticabili.
Da queste considerazioni nasce l'idea di sottolineare l'evento di questa produzione con una presentazione pubblica che coinvolgendo tutti gli attori istituzionali e culturali del territorio si configuri come un'ideale abbraccio della comunità ad uno dei suoi più grandi artisti e, nel contempo, al genio universale di Vittorio Storaro, uniti da questo film in quella luce, pittorica e cinematografica, che ha fondato da anni l'opera di ciascuno e la loro amicizia.
A tal fine, sono stati presi contatti con i maggiori referenti istituzionali che aderiranno all'iniziativa patrocinandola, dalla Regione Emilia Romagna, alla Provincia di Modena, alla Comunità Montana del Frignano, con il sicuro coinvolgimento di tutte le rappresentanze e le personalità artistiche, culturali ed economiche del territorio.
L'iniziativa prevede la presentazione del film presso il Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo nell'ambito di due presentazioni di cui una pubblica e l'altra dedicata alle scuole locali, con la presenza di Gino Covili e Vittorio Storaro, del poeta Vico Faggi, dei rappresentanti dell'Accademia de L'Aquila.
GIGANTI IN CITTA' – un progetto di pedagogia dell'arte
29 marzo/13 aprile Galleria dei Sotterranei
Il progetto di pedagogia dell'arte a cura di Viviane Renaud “I Giganti in città” è stato concepito a seguito di una mostra dedicata all'interpretazione della figura umana nell'arte, intitolata “5000 anni di figura umana” e presentata nel 2001 dal museo Barbier Mueller a Ginevra. Gruppi di bambini delle scuole elementari del nostro territorio, San Antonio, Serramazzoni, la Scuola Svedese di Fiorano e di Ginevra sono stati coinvolti in tale progetto, dando luce ad una serie di dipinti collettivi di grandi dimensioni (5 m x 1,50 m ).
Alcuni lavori eseguiti a tempera su carta sono stati stampati su di un materiale resistente e idoneo per essere esposto all'esterno senza deteriorarsi. Il notevole impatto visivo di questi dipinti li rende particolarmente adatti a creare, con interventi mirati, una nuova e suggestiva scenografia della città. L'allestimento in mostra porta negli interni di Palazzo Ducale questa interessante sperimentazione in cui la freschezza creativa dei bambini si gioca in modo inconsueto e coinvolgente sui grandi formati.
FABRIZIO LOSCHI
QUARTO MOVIMENTO
19 aprile/18 maggio 2003 - Galleria d'Arte Contemporanea
L'artista modenese, recentemente presentato dalla prestigiosa Galleria Contini in una personale di grande richiamo a Cortina d'Ampezzo, propone in mostra il suo duplice lavoro di pittore e di scultore, impegnato negli olii dalla spaziosa atmosfera metafisica, in cui gli edifici, le figure d'uomini e d'animali, la selezionata simbologia (il pesce, la ciotola, il desco) si delineano in un luogo interiore rigoroso e meditato, dove la lezione surrealista si intravede appena oltre la malìa dell'impianto dechirichiano perfettamente incorporato a un taglio personale che accede senza citazionismo agli ambiti ariosi della nuova figurazione. Le figure, i simboli, gli animali si spostano nella tridimensionalità trattata su materiali leggeri, in sculture di calibrata solennità, dove il gesto (l'offerta, il sostegno della mano alla fronte reclina, l'abbraccio) ha la valenza della postura profonda, dell'atteggiamento d'anima. La potenza dei personaggi scultorei, talora monumentali nell'estrema sintesi della linea e dei tagli di profondità, si associa singolarmente con una levità che giunge inavvertita dai materiali stessi, con la risultanza di una titanismo alleggerito in cui la figura che colma lo spazio della sua astanza robusta, al contempo sembra svuotarlo di sé, spostando il suo peso evidente entro una nuova assenza.
FRANCA LOVINO
Una nuda verità (fotografica)
1 giugno/ 13 luglio 2003 - Galleria d'Arte Contemporanea
La nota attrice e fotografa presenta in mostra un ampio spaccato del suo lavoro fotografico sul tema del nudo; nelle foto di Franca Lovino la naturalezza dei corpi e dei visi si coniuga ad un gusto raffinatissimo della composizione e della scena. L'eclettismo e la molteplicità di interessi culturali dell'artista trova una sintesi equilibrata e toccante in queste immagini, in cui la ricerca della bellezza e la seduttività implicita nel valore estetico dell'immagine vengono calibrate con sintesi ed accortezza, entro una dimensione studiata, tra purezza naturale e teatralità del gesto. La mostra è presentata in catalogo da Franco Fontana.
Pavullo Estate Fotografica 2003 presenta:
IL TERZO CHE TI CAMMINA ACCANTO
collettiva di fotografia emergente
Fotografie di
Giorgio Bagnarelli e Nicola Scapecchi, Gabriele Croppi, Luigi Gaudioso, Sabine Korth, Alessandro Mencarelli, Francesca Pagliai, Andrea Razzoli, Maurizio Rinaldi, Michele Santini
14 giugno/13 luglio 2003 - Galleria dei Sotterranei
Secondo appuntamento di Pavullo estate fotografica, iniziativa che intende proporre ogni anno nel periodo giugno/luglio una mostra dedicata ad aspetti della fotografia contemporanea emergente, Il terzo che ti cammina accanto presenta una rassegna di otto giovani fotografi italiani e stranieri emergenti nel panorama nazionale chiamati a confrontarsi sul tema dell'alterità come soggetto fotografico. Chi è il terzo che ti cammina accanto? E' un verso di T.S. Eliot da The Waste Land La Terra Desolata, il verso si riferisce ad una sensazione di cui hanno dato più volte testimonianza gli esploratori artici. Durante la marcia nella distesa gelata riferiscono di avere avuto la sensazione che qualcuno (uno in più, un "terzo" appunto) camminasse con loro, laterale, appena percepito. La mostra è realizzata con la collaborazione di Andrea Sarno, curatore di Foiano Fotografia.
CREATIVA ARTE AL FEMMINILE
Collettiva dedicata all'arte al femminile
nella provincia di Modena
26 luglio /5 ottobre 2003 - Galleria d'Arte Contemporanea e Galleria dei Sotterranei
Evento di spicco della stagione espositiva 2003, la mostra propone una rassegna espositiva dedicata alle presenze femminili operanti nell'ambito dell'arte contemporanea nella provincia di Modena. Ideata da Michele Fuoco, che ne ha curato gli apparati critici e biografici, la mostra intende fornire una panoramica completa ed attuale sulle artiste contemporanee attive in provincia di Modena nei vari linguaggi della pittura, grafica, scultura, videoart, installazione e performance. A Michele Fuoco dobbiamo collettive di ampio respiro, chiarificatrici di ambiti importanti dell'arte modenese, come Gli artisti Modenesi alla Biennale di Venezia (Palazzo Ducale di Pavullo e Galleria Civica di Modena, 1993) e Di fronte alla Figura (Palazzo Ducale di Pavullo, 1994); il critico ritorna in quest'occasione a collaborare con Palazzo Ducale presentando una mostra che puntualizza attentamente un aspetto dell'arte del territorio modenese non ancora oggetto sino ad oggi di una ricerca adeguata e di una corretta sintesi espositiva. Con il coinvolgimento di circa cinquanta artiste provenienti da tutto il territorio provinciale e l'allestimento simultaneo in entrambe le Gallerie di Palazzo Ducale, al primo piano ed al piano seminterrato, la rassegna si annuncia come un evento culturale di alto profilo e di immancabile risonanza, i cui punti di forza sono l'originale puntualità del tema e la ricca pluralità di stili e linguaggi.
SALUTI DA PAVULLO
PAVULLO NELLE CARTOLINE D'EPOCA TRA ‘800 E ‘900
Mostra di cartoline di Pavullo del periodo fine ‘800 - anni 20 del ‘900
Dal 13 dicembre al 18 gennaio
Galleria dei Sotterranei -- CLICCA QUI --
VITTORIO COVILI
Un ciclo pittorico
Fonoteca dei sotterranei – Artisti in Fonoteca - Arte nel luogo della musica
dicembre/6-gennaio-2004 – Fonoteca dei Sotterranei
Nell'ambito della rassegna Artisti in Fonoteca, che presenta nei locali della Fonoteca dei Sotterranei agili cicli di pittura, fotografia, scultura, una mostra personale di Covili, pittore pavullese che la Fonoteca presenta alla sua prima personale dopo la mostra del fratello scultore. Queste due mostre portano all'attenzione pubblica due autori da quel sorprendente serbatoio creativo che continua ad essere il territorio di Pavullo.
PINOCCHIO
chi più ne ha più ne metta
Collettiva
Presentazione di Giorgio Celli
29 novembre/30 gennaio - Galleria d'Arte Contemporanea
La mostra, patrocinata dall'Ambasciata d'Italia e dall'Istituto di Cultura Italiana del Lussemburgo, presenta una rilettura artistica della mitica figura del burattino di legno del Collodi, realizzata da 47 artisti italiani e stranieri nell'ambito di tre segmenti espostivi: una trentina di pannelli ceramici di Eugenio Taccini, un nucleo di venti preziosi acquarelli di Guillaume Corneille, fondatore del gruppo Cobra; oltre quaranta opere tra pittura e scultura di altrettanti artisti italiani. Questa originale mostra collettiva, nel rendere omaggio ad una figura letteraria e leggendaria la cui attualità è stata riconfermata pienamente dal recente film di Roberto Benigni e dalla onnipresenza di Pinocchio in tutte le culture del mondo (ad oggi l'opera del Collodi è inclusa tra le opere letterarie tradotte in più lingue di tutti i tempi) offre nel periodo natalizio un'opportunità di cultura e di divertimento per adulti e bambini, nell'ambito di un allestimento ampio e affascinante. La realizzazione dell'iniziativa si deve ad una collaborazione tra il comune di Pavullo e del Comune di Bazzano (BO) che ha organizzato la diffusione di questa bella mostra in Emilia Romagna.