SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO

SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI
IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

ENTE

1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO

Al Comune di Pavullo sono legati - tramite la sottoscrizione di un'apposita Convenzione (1) - i Comuni di Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Pievepelago, Polinago, Riolunato e Serramazzoni, che, a seguito di un lavoro di ricerca e di progettazione congiunta, e di un'esperienza triennale data dalla gestione di un Sistema integrato del Servizio Civile , hanno costituito a dicembre 2003 il Sistema integrato del Servizio Civile Volontario . Tale Sistema integrato prevede

- un Comitato tecnico composto dai Responsabili del Servizio Civile dei singoli Comuni;

- la figura del Coordinatore del Sistema integrato del Servizio Civile;

- la Conferenza dei Sindaci dei Comuni quale organo di indirizzo;

- l'individuazione del Comune di Pavullo nel Frignano quale Comune Capofila per i rapporti con l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile;

- l'incarico allo Studio Dia th esis di Modena per la consulenza relativa alla costruzione e alla gestione del Sistema integrato del Servizio Civile.

(1) Convenzione tra i Comuni di Pavullo nel Frignano, Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Pievepelago, Polinago, Riolunato, Serramazzoni per la gestione di un Sistema integrato del Servizio Civile, ai sensi dell'art.30 del D.Lgs. 18.8.2000, n267.
La Convenzione è stata sottoscritta dagli otto Comuni il 20 dicembre 2003.

2) Codice di accreditamento: NZ00304

3) Classe di iscrizione all’albo: 3

CARATTERISTICHE PROGETTO

4) Titolo del progetto: GIOVANI PROMOTORI DELLA CULTURA LOCALE 3

5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):

Gli interventi previsti dal progetto, per le finalità che perseguono e le attività che prevedono, fanno riferimento ai settori, fra quelli indicati dalla Circolare 8 aprile 2004 dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, della SALVAGUARDIA E FRUIZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO e della PROMOZIONE CULTURALE.
Il settore e l’area di intervento prevalenti ossia l’ambito in cui si prevede di impiegare il maggior numero di volontari in Servizio Civile è
SALVAGUARDIA E FRUIZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO – CURA E CONSERVAZIONE BIBLIOTECHE (I 01)

6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:

1. Il contesto territoriale e sociale del Frignano (2)

Il Distretto del Frignano comprende 10 Comuni della Provincia di Modena: i Comuni di Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Montecreto, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Riolunato, Serramazzoni, Sestola.

Il Distretto si estende su una superficie di circa 700 Kmq ed è situato nella parte centro meridionale della Provincia di Modena e si sviluppa su quote comprese tra i 200 metri sul livello del mare e oltre 2000 metri .

Gran parte della popolazione risulta insediata nell'ambito di un sistema di centri abitati medio-piccoli, di nuclei e di case sparse. L'area è infatti ricca di località, ancora abitate, pur se in alcuni casi da pochi nuclei familiari.

(2) Le informazioni qui riportate sono state desunte dal Piano di Zona 2005-2007 del Distretto del Frignano.

1.1  Popolazione residente e densità demografica territoriale

La zona sociale del Frignano – coincidente sia con il Distretto sanitario sia con la Comunità Montana del Frignano - comprende 10 Comuni: Pavullo nel Frignano, Serramazzoni, Polinago, Lama Mocogno, Pievepelago, Riolunato, Fiumalbo, Sestola, Montecreto, Fanano; si estende su di una superficie di circa 700 kmq, è situata nella parte centro meridionale della provincia di Modena e si sviluppa su quote comprese tra i 200 metri sul livello del mare e oltre i 2000 metri .

Complessivamente i dieci comuni contano, sulla base dei dati dell'ultimo censimento, n. 37.637 abitanti; la densità più alta di popolazione residente si concentra a Pavullo nel Frignano, storicamente capoluogo del Frignano (densità per kmq 104,9) e a Serramazzoni (densità per kmq 73,8), mentre nei restanti comuni la densità è di molto inferiore, tanto che la densità media del Frignano Comunità Montana (54,6 abitanti per kmq.) è quasi la metà di quella del suo capoluogo (104,9).

Il fenomeno dell'invecchiamento, della riduzione dei nuclei familiari ai minimi termini e del permanere di anziani soli è molto forte sul territorio del Frignano, tanto che il numero medio dei componenti per nucleo familiare del Frignano è infatti di 2,34 componenti per famiglia, ben al di sotto della media provinciale (2,48) con significative differenze che riguardano Pavullo, il quale con i suoi 2,48 si attesta agli stessi livelli della media provinciale e diversi comuni, specie verso il crinale, che vedono una media di componenti inferiore a 2,2 persone per famiglia.

Tab. 1.1.1 - Comuni del Frignano: popolazione residente per sesso e in totale e densità territoriale al censimento 2001

1.2  Tendenze demografiche recenti

La popolazione residente nel territorio del Frignano ha toccato i 38.162 abitanti a fine 2002 e i 38.722 al 31.12.2003. Mentre il Frignano, analizzando sempre i dati dell'ultimo censimento, perde complessivamente di peso, passando dal 5,96% del totale provinciale nel 1981 al 5,94% del 2001 (sia pur con un recupero rispetto alla quota del 1991, quando il Frignano era sceso al 5,79% del totale residenti provinciale) gli unici comuni ad evidenziare un trend di sviluppo sono i Comuni di Pavullo e Serramazzoni. Il trend demografico registrato in questi due comuni è da considerarsi certamente straordinario per il contesto montano – ambito geografico da tempo in declino demografico -, e che attestano di come il fenomeno della diffusione territoriale della residenzialità, che seppure con intensità diverse investe da tempo i macro-contesti territoriali economicamente più dinamici, abbia significativamente investito anche il territorio del Frignano almeno nei suoi centri urbani principali.

Tab. 1.2.1 - Comuni del Frignano e provincia di Modena : consistenza e peso demografico ai censimenti 2001 – 1991 - 1981

Mentre già dagli anni 80 in Provincia di Modena è solo il saldo migratorio a sospingere verso l'alto il numero dei residenti, per il territorio del Frignano si registra, rispetto all'incremento medio provinciale, un – 1,5%, fatte le debite eccezioni per i Comuni di Pavullo nel Frignano e Serramazzoni.

A partire dagli anni '90 l'immigrazione diventa per il territorio del Frignano un fenomeno di una certa rilevanza, tanto da produrre una lievitazione del numero di abitanti, incidendo positivamente sia sul saldo migratorio sia sul recupero del tasso di natalità.

Questo periodo è particolarmente interessante perché segna un radicale rafforzamento della tendenza che vede complessivamente il Frignano (naturalmente con le debite differenze legate alle singole realtà comunali) a crescere numericamente, e a subire meno l'invecchiamento e registrare qualche tendenza al recupero della natalità.

Tab. 1.2.2 - Comuni del Frignano e provincia di Modena: variazione consistenza popolazione residente ai censimenti 1981 - 1991- 2001

Nello stesso periodo l'indice di vecchiaia (rapporto fra numero residenti con almeno 65 anni e giovani fino a 14 anni) presente sul territorio del Frignano, si distacca nettamente dai valori della media provinciale (160,7) attestandosi al 199,3, riproponendo il tradizionale connotato di invecchiamento demografico tipico della montagna.

Interessanti i dati legati alle singole classi di età suddivise per i Comuni, in quanto bene evidenziano le diverse realtà presenti sull'ambito zonale, riproponendo le profonde differenze che caratterizzano l'andamento demografico di Pavullo nel Frignano e Serramazzoni rispetto ai restanti Comuni del Frignano.

Tab. 1.2.3 - Comuni del Frignano e provincia di Modena: popolazione residente al 2001 per classe d'età

Tab. 1.2.4 - Comuni del Frignano e provincia di Modena: percentuale popolazione residente al 2001 per classe d'età su totale ambito

Tab. 1.2.5 - Comuni del Frignano e provincia di Modena: indicatori di struttura della popolazione al censimento 2001

1.3  Composizione e peso dell'immigrazione dall'estero

Come si è visto, la variabile principale nei recenti mutamenti demografici è quella connessa alla componente migratoria, e su questa appare quindi opportuno sviluppare qualche approfondimento ulteriore che ne faccia meglio comprendere i caratteri peculiari.

In specifico, soprattutto negli ultimi anni, assume particolare rilevanza l'immigrazione dall'estero, fenomeno che già riveste nel territorio del Frignano e, più in generale, nel territorio modenese un ruolo significativo alimentando la tenuta e lo sviluppo di diversi comparti della produzione e anche dei servizi (cura degli anziani, pulizie domestiche e di locali di lavoro, ecc).

Nel 2000 i residenti di origine estera residenti nei 10 Comuni del Frignano avevano superato complessivamente le 1200. Alla data del 31.12.2003 gli stranieri residenti nei 10 comuni sono complessivamente n. 2171 unità.

Interessante notare la composizione dell'immigrazione sul territorio: nel periodo 1997 - 2000 l'incremento più forte è quello registrato dall'est Europa; ma anche gli originari dall'Africa, già molto numerosi, continuano ad aumentare notevolmente. La quota di immigrate femmine sfiora il 45%; solo l'immigrazione dall'Africa è in netta prevalenza maschile (due terzi), mentre dall'est Europa si segnala una prevalenza di immigrazione maschile assai meno schiacciante. La quota femminile diventa preponderante se si considera la zona di provenienza legata all'Europa centro- orientale. Su quest'ultimo dato incide, ovviamente, il fenomeno delle badanti, collaboratrici domestiche, etc.

Tab. 1.3.1 - Immigrati anno 2000 per area di immigrazione e comune o zona di residenza nei comuni del Frignano e in provincia di Modena

Tab. 1.3.2 - Percentuale immigrati per comune o zona di residenza nei comuni del Frignano e in provincia di Modena per area di immigrazione

1.4  La struttura delle famiglie

Alla data del censimento 2001 sul territorio del Frignano sono risultate risiedere oltre 15.900 famiglie, per l'esattezza 15.940. La relativa composizione media è risultata di 2,34 componenti per famiglia, valore decisamente inferiore a quello della media provinciale (2,48), peculiari rispetto a tale dato le realtà dei Comuni di Pavullo nel Frignano (2,48) e Serramazzoni (2,38).

Il censimento 2001 conferma anche per gli anni '90 la tendenza, in atto da vari decenni in tutti i contesti territoriali, alla diminuzione del numero medio di componenti per famiglia; fenomeno che determina una moltiplicazione del numero delle famiglie anche a fronte di un numero stabile di abitanti, e quindi particolarmente influente sulle politiche urbanistiche, assumendo queste come corretto criterio di proporzionamento della struttura abitativa proprio l'equivalenza fra il numero delle famiglie residenti e il numero di abitazioni utilizzabili.

Tab. 1.4.1 – Comuni del Frignano e provincia di Modena: numero famiglie residenti, relative variazioni 2001 –1991 e numero medio componenti per famiglia

Interessante notare, per le evidenti implicazioni che il dato ha, che nell'intero contesto del Frignano vi è una percentuale significativa, rispetto alla media provinciale, di famiglie unicellulari (famiglie di 1 solo componente).

Tab. 1.4.2 - Comuni del Frignano e provincia di Modena: numero famiglie per numero di componenti al censimento 2001

Tab. 1.4.3 - Comuni del Frignano e provincia di Modena: percentuale famiglie per numero di componenti sul totale d'ambito al censimento 2001

3. IL CONTESTO SETTORIALE

Le attività dell'Ufficio Cultura del Comune di Pavullo

Il Comune di Pavullo si configura come un contesto territoriale vivacissimo in quanto a identità e propositività in ambito culturale. La presenza delle prestigiose sedi espositive di Palazzo Ducale che vantano una tradizione espositiva nota e consolidata, di un ricco serbatoio di artisti locali con presenze di chiara fama, di emergenze storico architettoniche di indubbio valore come il Castello di Montecuccolo; la recente attivazione di servizi culturali esplicitamente dedicati ai giovani come i servizi di educazione e promozione musicale (Fonoteca e Sale Prova) e l'Informagiovani; il ruolo assunto dall'Assessorato alle attività culturali come gestore diretto di queste attività o come coordinatore delle numerose realtà associative operanti in materia culturale – rendono necessario rispondere in misura e in maniera sempre più significativa alle aspettative e alle esigenze espresse dai cittadini, in un'ottica di crescente ottimizzazione dei livelli qualitativi e quantitativi dell'offerta culturale; di garantire l'accesso e la fruizione dei servizi culturali, informativi ed espositivi da parte della popolazione in generale, sia residente che turistica e occasionale, e della fascia più giovane della popolazione locale, arricchendone l'offerta educativa, ricreativa, informativa, di socializzazione e di integrazione.

 

Il Sistema bibliotecario del Frignano e la biblioteca “Santini” del Comune di Pavullo

Il territorio del Comune di Pavullo è interessato da un aumento della popolazione soprattutto per immigrazione dal Sud d'Italia e dai Paesi Extracomunitari di giovani nuclei familiari con presenza al loro interno di minori in età prescolare.

Parallellamente aumenta la presenza della popolazione anziana, spesso residente in nuclei abitativi isolati, lontana quindi dai servizi culturali ubicati nel centro.

Il progetto per l'impiego dei volontari in servizio civile si propone di contribuire a connotare la biblioteca non solo come centro informativo e di documentazione, ma come un laboratorio di proposte culturali diversificate sul tema della lettura e come centro di aggregazione, socializzazione e apprendimento permanente.

Nel contempo urge l'attivazione di servizi a domicilio rivolti alla popolazione anziana con difficoltà di spostamento, partendo dal presupposto che l'allenamento della memoria, anche tramite lo strumento libro e tramite il contatto umano, ha una ricaduta positiva sulla salute fisica e mentale della persona.

Bacino di utenti coinvolti nei progetti attivati grazie alla collaborazione operativa dei volontari:

  • Per il progetto Nati per leggere i bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie.
  • Per le attività rivolte dalla biblioteca alle scuole del territorio: dai bambini di 3 anni agli studenti di 18 e i loro insegnanti.
  • Per le attività della sezione bambini e ragazzi rivolte all'utenza libera: da 0 anni a 13 anni e loro famiglie.
  • Cittadini stranieri frequentanti i corsi di italiano per stranieri organizzati dall'Ammninstrazione comunale.

•  Popolazione anziana del territorio.

La biblioteca comunale di Lama Mocogno fra promozione culturale e turistica

La Biblioteca comunale di Lama Mocogno recentemente risistemata offre ai cittadini residenti, nel corso di tutto l'anno, ma anche ai numerosi turisti che nel periodo estivo e durante le festività invernali soggiornano a Lama diverse opportunità di promozione non solo culturale ma anche turistica..

La biblioteca attualmente garantisce i suoi servizi: prestito, consultazione cataloghi, consultazione internet, lettura, promozione alla lettura, promozione turistico – culturale attraverso una persona dipendente del Comune, ma le caratteristiche e la congruità dei servizi già offerti e dei progetti di promozione turistico-culturale che si pensa di attuare nei prossimi mesi e soprattutto nella prossima stagione turistica rendono necessaria la figura del volontariato del servizio civile nazionale per supportare e collaborare con l'operatore della biblioteca e con altre figure professionali della municipalità destinate alla realizzazione del progetto stesso.

 

L'avvio e lo sviluppo delle biblioteche nei Comuni di Pievepelago, Riolunato e Fiumalbo e l'arricchimento dell'offerta culturale

I comuni di Pievepelago, Riolunato e Fiumalbo si caratterizzano come tre comuni di montagna (altitudine da 800 a 2165 slm), a sviluppo territoriale esteso e di difficile percorrenza, lontano dai centri maggiori, dove sono presenti strutture di tipo culturale (teatri, biblioteche, musei, ecc...), con una popolazione che non arriva complessivamente a 5000 abitanti, in prevalenza di età molto avanzata.

Il comune di Riolunato , il più piccolo per numero di abitanti, ha una scuola materna ed una elementare, ma possiede una biblioteca aperta e regolarmente funzionante da molti anni, che serve numerosi utenti dei comuni vicini, attrezzata anche come punto di accesso ad Internet e sede di organizzazione per le iniziative di carattere culturale. E' inoltre dotato di un cinema-teatro comunale, utilizzato per spettacoli in favore delle scolaresche dei tre comuni (dalla materna alle superiori).

Il Comune di Pievepelago è il più popoloso dei tre comuni ed ospita sul territorio una scuola materna, due elementari, una media inferiore ed un istituto di scuola media superiore (liceo scientifico e ist.tecnico commerciale) parificato. E' inoltre sede di un'Accademia storico-scientifico-letteraria, attiva fin dai primi anni del secolo scorso, ma manca di una biblioteca adeguata alle esigenze dei numerosi potenziali utenti.

Il Comune di Fiumalbo è il più prossimo al versante toscano ed ha di recente aperto una biblioteca comunale al cui interno hanno trovato input iniziative di promozione culturale rivolte a turisti e residenti. E' inoltre sede di un pregevole museo di arte sacra inserito nel circuito museale della Provincia di Modena.

La biblioteca di Serramazzoni come centro di promozione della cultura sul territorio

Il Comune di Serramazzoni aderisce alla Convenzione per la gestione del Sistema Bibliotecario del Frignano il cui scopo è quello di mettere in rete tutte le piccole biblioteche dei Comuni della Comunità montana del Frignano per ottimizzarne il funzionamento, sia negli aspetti strategici di indirizzo e di sviluppo sia negli aspetti gestionali.

Il piano di sviluppo specifico per la Biblioteca di Serramazzoni nel prossimo triennio prevede:

•  Il potenziamento della documentazione bibliografica

•  L'ampliamento dell'orario di apertura al pubblico

•  L'organizzazione di iniziative di promozione culturale sul libro e la lettura rivolte sia alle scuole che agli adulti

Per il Comune di Serramazzoni il potenziamento del Servizio di Biblioteca, nel quadro delle politiche culturali che si è dato, è particolarmente strategico. La Biblioteca per il nostro piccolo contesto locale rappresenta un luogo non solo di servizio per le scuole e gli studenti ma deve costituire sempre più un vero e proprio centro culturale da cui partano proposte ed iniziative rivolte a tutta la popolazione, attualmente di 7450 abitanti) con un'attenzione particolare agli anziani.

7)  Obiettivi del progetto:

Obiettivi generali :

•  far crescere attenzione e sensibilità nel mondo giovanile riguardo alla valorizzazione del territorio e favorire tra i giovani una concreta attivazione rispetto alla promozione di attività per rendere più visibile il patrimonio artistico e culturale e per favorire e garantire il più possibile l'accesso e la fruizione dei servizi culturali e informativi presso i cittadini ( il raggiungimento dell'obiettivo verrà misurato attraverso il raffronto tra il numero di accessi riferiti all'utenza individuata nel periodo di svolgimento del Servizio civile volontario ed analogo periodo precedente) ;

•  offrire ai giovani residenti interessati un'occasione per sperimentare, approfondire e valorizzare le proprie capacità, attitudini, conoscenze, garantendo anche dei momenti di formazione;

•  consentire ai volontari l'acquisizione di crediti formativi spendibili per il loro futuro professionale negli stessi ambiti operativi dell'esperienza di volontariato;

•  sostenere le realtà associative operanti in materia culturale tramite la promozione, il coordinamento e il supporto alle attività ed alle iniziative variamente prodotte;

 

Obiettivi settoriali :

•  Favorire l'utilizzo dei servizi bibliotecari da parte di fasce d'utenza deboli, con particolare riferimento all'età (popolazione infantile ed anziana) e a condizioni di svantaggio - cittadini stranieri e cittadini anziani impossibilitati a raggiungere la biblioteca. ( Il raggiungimento dell'obiettivo verrà misurato attraverso il raffronto tra il numero di accessi e di prestiti riferiti all'utenza individuata nel periodo di svolgimento del Servizio civile volontario ed analogo periodo precedente);

•  Creare dei servizi su misura all'interno e all'esterno della biblioteca a vantaggio delle fasce d'utenza più svantaggiate dal punto di vista culturale ( Il raggiungimento dell'obiettivo verrà misurato attraverso il numero di interventi a domicilio attivati );

•  Potenziare il numero di attività di promozione della lettura organizzate dalla biblioteca ( Il raggiungimento dell'obiettivo verrà misurato attraverso il confronto tra il numero di inziative organizzate nel periodo di svolgimento del Servizio civile volontario ed analogo periodo precedente);.

•  Consolidare l'immagine della biblioteca di pubblica lettura come istituto culturale per l'apprendimento e l'informazione lungo tutto l'arco della vita con vocazione sociale e culturale ( Il raggiungimento dell'obiettivo verrà monitorato attraverso l'analisi dei dati statistici di funzionamento della biblioteca ed un evntuale questionario di gradimento sottoposto agli utenti dell'iniziative attivate all'interno dei progetti del Servizio Civile Volontario) ;

•  Arricchire e qualificare l'offerta dei servizi comunali;

•  Consolidare il servizio biblioteca nei tre comuni di Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo, non solo con riguardo a prestito e consultazione bibliografica, ma come centro di promozione culturale e sociale, continuando gli interventi già avviati rivolti agli utenti – lettori disagiati, organizzazione di spettacoli teatrali e/o musicali, attività di qualificazione scolastica a supporto di quella didattica routinaria delle scuole presenti sul territorio, nonché come sede privilegiata per l'accesso a Internet da parte di residenti e turisti.

•  Potenziare la programmazione teatrale e musicale in favore del pubblico adulto nei Comuni di Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo;

•  Continuare le attività promozionali rivolte alla fascia 0 –3 anni, con la collaborazione del Servizio materno-infantile dell'Azienda USL (Progetto Nati per Leggere);

•  Presso la biblioteca del Comune di Lama Mocogno: far conoscere e valorizzare i servizi già presenti in biblioteca e presso il servizio cultura e turismo del Comune; favorire la frequentazione della Biblioteca e degli spazi culturali da parte dei giovani; predisporre nuovi servizi on line per gli utenti remoti, favorire la conoscenza tra i giovani delle opportunità di incontro e di acculturazione nella nostra provincia, monitorare le esigenze dei giovani in fatto di cultura e svago, predisposizione di corsi, ideazione di un percorso di promozione turistico- culturale in Biblioteca e in altri luoghi del Comune.

8)  Descrizione del progetto e tipologia dell'intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:

L'intervento presso la biblioteca del Comune di Pavullo nel Frignano

La Biblioteca comunale di Pavullo intende ampliare i propri servizi e le attività rivolte all'utenza, con particolare riferimento alla popolazione prescolare, scolare, anziana e straniera. I giovani del Servizio Civile Volontario saranno impegnati nelle seguenti attività:

- supporto alle attività di promozione della lettura organizzate per l'utenza scolastica e l'utenza libera in età prescolare e scolare;

- assistenza agli utenti della sala ragazzi nelle attività di ricerca e di studio pomeridiano;

- partecipazione attiva al progetto Nati per leggere avviato dalla Biblioteca, dal Sistema Bibliotecario del Frignano e dai Pediatri del territorio per promuovere la lettura fin dal primo anno di vita anche presso gli ambulatori dei pediatri;

- partecipazione attiva alle iniziative di promozione della biblioteca rivolte ai cittadini stranieri (collaborazione alla fase ideativa e supporto nella fase di mediazione);

- partecipazione attiva ai progetti di promozione della lettura rivolti agli anziani del territorio (realizzazione di letture e incontri presso i centri frequentati dagli anziani e presso al biblioteca; attivazione del prestito a domicilio e della lettura a domicilio).

I volontari lavoreranno in costante contatto e collaborazione con i bibliotecari coinvolti nei singoli moduli progettuali.

In particolare avranno il compito di:

•  affiancare i bibliotecari impegnati nei servizi al pubblico al fine di conoscere e poter valorizzare tutte le opportunità informative a disposizione degli utenti (lettura in sede, prestito, prestito interbibliotecario, servizio di reference);

•  assistere gli utenti nell'uso attivo della biblioteca (risorse cartacee e in rete)

•  affiancare i bibliotecari nell'organizzazione delle attività di promozione della lettura (contatti con i partners coinvolti, organizzazione tecnica degli interventi, pubblicizzazione);

•  supportare i bibliotecari nello svolgimento delle iniziative;

•  condurre in modo autonomo alcuni interventi, con particolare riferimento alla cura dei punti di prestito esterni alla biblioteca (ambulatori, scuole, etc.) e ai prestiti a domicilio per gli anziani;

•  collaborare al monitoraggio quantitativo e qualitativo delle iniziative attraverso l'utilizzo di strumenti di rilevazione e l'elaborazione elettronica dei dati.

 

L'intervento presso l'Ufficio Cultura del Comune di Pavullo nel Frignano

I volontari lavoreranno in costante contatto e collaborazione con gli altri operatori istituzionali coinvolti nei singoli moduli progettuali (referenti degli uffici comunali e delle realtà associative). Saranno inoltre sempre supportati nello svolgimento delle attività assegnate, oltre che dai soggetti sopra individuati, anche dai coordinatori responsabili del progetto. In particolare avranno il compito:

•  Supportare e affiancare gli operatori dei Servizi culturali, sport, tempo libero e turismo con riferimento all'attività corrente e alle iniziative dei seguenti ambiti:

•  Ufficio Cultura, Sport e Turismo,

•  Gallerie d'Arte Contemporanea di Palazzo Ducale,

•  Fonoteca e Sale Prova musicali,

•  Informagiovani e Ufficio Relazioni con il pubblico.

con le seguenti modalità:

•  assistere gli utenti nell'uso attivo dei servizi;

•  supportare gli operatori nello svolgimento delle iniziative e delle attività;

•  collaborare al monitoraggio quantitativo e qualitativo delle iniziative attraverso l'utilizzo di strumenti di rilevazione e l'elaborazione elettronica dei dati.

L'intervento presso la biblioteca di Riolunato, l'Ufficio Cultura dei Comuni di Pievepelago e Fiumalbo

Il progetto si articola in modo differenziato per i tre comuni, dove esistono realtà fra loro disomogenee.

Il Comune di Riolunato impiegherà 1 giovane in servizio civile volontario per la sistemazione della biblioteca comunale nella sua nuova sede, conforme agli standards regionali, in attività di affiancamento alla responsabile del servizio e con lei in sinergia per pianificare il nuovo assetto del locale, i servizi aggiuntivi ed innovativi da inserirvi, quali la zona emeroteca, l'angolo per i lettori piccolissimi, i nuovi punti Internet, lo spazio per l'archivio storico, ecc….

Inoltre il volontario si occuperà dell'apertura quotidiana della biblioteca al pubblico e collaborerà all'organizzazione di tutte le iniziative culturali legate alla biblioteca ed al teatro comunale (cicli di lettura poesia, spettacoli teatrali, attività di lettura animate per le scuole ecc…).

Il Comune di Fiumalbo occuperà 1 giovani presso l'Ufficio Cultura in attività analoghe a quelle di Riolunato, con la differenza che, anziché lo spazio e le iniziative teatrali, entreranno in gioco lo spazio e le iniziative culturali legate al museo.

Il Comune di Pievepelago, che sta al momento predisponendo i locali per la biblioteca, impiegherà 1 giovane in Servizio Civile, oltre che nell'impianto del nuovo servizio, nell'organizzazione delle numerose manifestazioni culturali che di consueto organizza, quali il premio letterario del Frignano ecc….

L'intervento presso la biblioteca del Comune di Serramazzoni

Presso la biblioteca di Serramazzoni, in affiancamento alla bibliotecaria si prevede la partecipazione di 1 giovane in servizio civile volontario al progetto di sviluppo del servizio, quale servizio per la comunità locale attraverso:

- la collaborazione per l'organizzazione e la gestione di iniziative culturali di interesse per la comunità locale e per le scuole del territorio;

- la collaborazione alla gestione di un progetto di valorizzazione della storia e dell'ambiente locale;

- il supporto nelle attività di gestione e promozione della biblioteca stessa.

Il volontario, in costante contatto con l'Ufficio Cultura, potrà essere impiegato anche nell'organizzazione di iniziative culturali, laboratori, manifestazioni rivolti alla popolazione e ai turisti, in particolar modo nel periodo estivo.

L'intervento presso la biblioteca del Comune di Lama Mocogno

Il progetto promuove azioni mirate ad incrementare la presenza soprattutto di quelle fasce di età finora poco coinvolte (bambini dai 0 ai 5 anni e adolescenti/giovani) in biblioteca. attraverso la conoscenza della biblioteca e la dimostrazione che la cultura non è l'antitesi dello svago e del divertimento . Per questo si vorrebbe creare un percorso di promozione turistico – culturale attraverso prima di tutto il monitoraggio delle fasce di età già indicate per la ideazione di corsi, stage ecc. giochi, letture. Organizzazione di incontri culturali rivolti a tutta la cittadinanza. Le competenze acquisite dai volontari riguardano l'approccio con l'utente del servizio pubblico, l'uso di internet per la comunicazione e la ricerca, la lettura per l'infanzia, tecniche di base come operatore biblioteca, volontà di promozione turistica e culturale.

Attività trasversali in cui saranno impiegati i volontari in Servizio Civile

In collegamento con quanto affrontato in occasione della formazione generale, si prevede il coinvolgimento dei volontari in Servizio Civile in un discorso generale di promozione del Servizio Civile Volontario sul territorio e di sensibilizzazione dei giovani e delle altre fasce della popolazione rispetto alle problematiche sociali che interessano il territorio stesso. In tal modo si vorrebbe

•  coinvolgere i giovani perché conoscano maggiormente la realtà in cui vivono e perché l'esperienza di Servizio Civile, con gli interventi attivati, possa trovare un seguito nella risposta di altri giovani,

•  coinvolgere l'intera popolazione, per una maggiore condivisione delle problematiche e dei Servizi presenti sul territorio e per favorire una presa in carico di queste problematiche di tutta la comunità, in un'ottica solidale e partecipativa.

Pertanto si prevedono momenti specifici in cui “pensare la promozione” assieme ai volontari stessi; alcune delle iniziative in cui saranno probabilmente coinvolti potranno essere:

•  elaborazione di articoli da inserire nei giornali locali e di pagine web per i siti Internet del territorio;

•  partecipazione agli incontri previsti con le classi III e IV delle scuole del territorio, all'interno del progetto “Giovani all'arrembaggio: alla scoperta del mondo della solidarietà”, e con le classi V, all'interno di un'iniziativa informativa sul Servizio Civile Volontario;

•  partecipazione agli Info Point sul Servizio Civile, organizzati in occasione dell'uscita dei bandi presso Informagiovani, biblioteche e luoghi frequentati dai giovani;

•  organizzazione di feste a tema;

produzione di volantini, depliant o guide personalizzate

9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:

Comune

sede di realizzazione

Sede di assegnazione

Sedi di attuazione del progetto

Numero volontari

 

 

 

 

Pavullo

Comune di Pavullo

biblioteca – Comune di Pavullo nel Frignano

3

 

 

 

 

Pavullo

Comune di Pavullo

Ufficio Cultura – Comune di Pavullo nel Frignano

2

 

 

 

 

Riolunato,

Comune di

Riolunato – gestione associata Comuni di Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo

biblioteca – Comune di Riolunato

1

 

 

 

 

Pievepelago

Comune di

Riolunato – gestione associata Comuni di Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo

Ufficio Cultura – Comune di Pievepelago

1

 

 

 

 

Fiumalbo

 

Comune di

Riolunato – gestione associata Comuni di Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo

Ufficio cultura – Comune di Fiumalbo

1

 

 

 

 

Serramazzoni

Comune di Serramazzoni

biblioteca – Comune di Serramazzoni;

1

 

 

 

 

Lama Mocogno

Comune di Lama Mocogno

Biblioteca – Comune di Lama Mocogno

1

 

TOTALE POSTI

 

10

10) Numero posti con vitto e alloggio:

11) Numero posti senza vitto e alloggio:

12) Numero posti con solo vitto: 10

13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30

14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :

15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Orario flessibile con eventuale rientro pomeridiano

CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE

16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto: tabella

17) Altre figure impiegate nel Progetto: tabella

18)  Strumenti e modalità di pubblicizzazione del progetto:

•  Progetto di promozione del volontariato giovanile denominato "Giovani all'arrembaggio: alla scoperta del mondo della solidarietà": si tratta di un intervento promosso dal Coordinamento dei Comuni del Frignano per il Servizio Civile, dalla Consulta del Volontariato, dal Coordinamento Pianeta Anziani di Pavullo del Frignano e dal Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Modena.

L'intervento prevede l'effettuazione di percorsi di servizio degli studenti che frequentano gli Istituti superiori di Pavullo e di Pievepelago all'interno di associazioni di volontariato e centri comunali del Frignano. L'esperienza procura un credito formativo agli studenti e costituisce un importante veicolo di informazione e prima sperimentazione di interventi che i giovani potranno svolgere in futuro, scegliendo il Servizio Civile Volontario nei Comuni.

Il progetto è stato presentato alla Regione Emilia Romagna nell'ambito delle proposte di Servizio Civile Regionale; approvato, ha ricevuto un finanziamento per l'edizione 2004/2005. Al momento si stanno ponendo le basi per avviare l'edizione 2005/2006.

•  Campagna promozionale in collaborazione con il COPRESC (Coordinamento Provinciale Enti Servizio Civile) della provincia di Modena, con le sedi locali dell'Informagiovani e con lo sportello del Centro di Servizio per il Volontariato.

•  Presenza all'interno dei siti Internet più visitati del Frignano.

•  Spedizione di lettere informative presso il domicilio dei giovani 18/26 anni residenti.

•  Serate informative organizzate assieme a soggetti del territorio che hanno contatti con i giovani (associazioni sportive, associazioni di volontariato, parrocchie, circoli culturali, bar, discoteche, …);

Iniziative pubbliche.

19)  Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari: nessun criterio autonomo aggiuntivo rispetto a quelli previsti dall'UNSC con la determinazione del 30 maggio 2002.

20) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell'Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): no

 

21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto:

•  valutazione del raggiungimento degli obiettivi del progetto che abbiamo definito "settoriali":

- partecipazione dei volontari in Servizio Civile all'équipe (che nella maggior parte dei casi si incontra una volta a settimana) degli operatori coinvolti nella realizzazione degli interventi previsti dal progetto;

•  incontri settimanali o quindicinali dei volontari in Servizio Civile con i funzionari responsabili per i Comuni degli interventi in cui sono inseriti i volontari (si tratta del personale di riferimento indicato al punto 16 di questa scheda);

eventuale elaborazione di tesine, relazioni, report periodici, che i volontari presenteranno e discuteranno in sede di verifica e valutazione dell'esperienza.

•  in qualche caso, discussione del “ diario di bordo”, strumento che il volontario provvederà a mantenere aggiornato durante il servizio.

•  rielaborazione e valutazione dell'esperienza svolta dai volontari:

- incontri mensili e colloqui periodici con il Coordinatore del Sistema integrato del Servizio Civile.

•  coordinamento e monitoraggio del funzionamento dell'intero Sistema integrato del Servizio Civile:

- incontri mensili del Comitato tecnico del Sistema integrato composto dal personale di riferimento e dal Coordinatore del Sistema integrato.

22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell'Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): no

23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:

Si ritengono requisiti preferenziali :

•  possesso della patente di tipo “B”.

•  una certa flessibilità riguardo all'orario di servizio.

Si richiede, in via preferenziale e non vincolante , titolo di studio o frequenza di percorsi di studio, che riguardino le tematiche legate alle discipline umanistiche e alle attività culturali:

•  Diploma Liceo Classico e/o Scientifico e/o artistico e/o Musicale e/o Psico-Pedagogico;

•  Diploma Istituto Magistrale;

•  Diploma attinente alla materia in oggetto;

Laureandi e laureati in D.A.M.S., Lettere, Filosofia,Scienze dell'Educazione, Scienze della Formazione,Psicologia, Sociologia.

24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto: Comuni di Pavullo nel Frignano, Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Pievepelago, Polinago, Riolunato, Serramazzoni: 21840 euro per consulenza relativa alla gestione del Sistema integrato del Servizio Civile;

25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto rivestito dagli stessi all'interno del progetto:

•  Azienda USL Distretto 5 di Pavullo (collabora ai progetti di promozione della lettura rivolti alla popolazione infantile, anziana e disabile);

•  Sistema Bibliotecario del Frignano (coordina i suddetti progetti di promozione della lettura);

•  Pediatri del territorio costituiti nell'Associazione di pediatria di gruppo “C'era una volta” (sostiene attivamente i progetti di promozione della lettura rivolti all'infanzia);

•  Scuole di ogni ordine e grado del territorio (fruiscono alcune attività di promozione della lettura);

•  Associazioni di promozione sociale e di volontariato del volontariato (che intendano collaborare ai progetti di prestito a domicilio rivolti alla popolazione anziana);

26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l'attuazione del progetto: Autovettura, computer, stampante, telefono e fax, ecc..

CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI

27) Eventuali crediti formativi riconosciuti: Nessuno al momento

28) Eventuali tirocini riconosciuti: Nessuno al momento

29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l'espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae :
- Secondo la legge Regionale n.20 del 2003, la Regione Emilia Romagna riconosce il Servizio Civile come un'esperienza formativa, a cui viene assegnato un punteggio in sede di concorsi pubblici.

- Il servizio prestato potrà costituire, a parità di altri titoli, titolo preferenziale per un eventuale incarico lavorativo presso le strutture culturali (biblioteche, teatro, musei, ecc…) dei tre Comuni di Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo.

Sono altresì competenze acquisibili:

•  Collaborazione nella progettazione e realizzazione di interventi culturali, educativi e di intrattenimento;

•  Esperienza di raccolta, trattamento e comunicazione di informazioni e dati statistici;

Capacità di lavorare in gruppo e a contatto con il pubblico, scambiando informazioni e collaborando alla diagnosi e alla soluzione di problemi;

Formazione generale dei volontari

30) Sede di realizzazione: Locali del Comune di Pavullo nel Frignano

31) Modalità di attuazione: Si prevede un incontro mensile della durata di tre ore presso il Comune di Pavullo nel Frignano, a cura dei formatori dello Studio Diathesis di Modena, che ha in carico la consulenza e il coordinamento del Sistema Integrato del Servizio Civile Volontario nei Comuni di Pavullo nel Frignano, Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Pievepelago, Polinago, Riolunato, Serramazzoni (si veda il mod. Form).

Si prevedono, inoltre, colloqui individuali tra il formatore e i volontari per approfondire le situazioni di ognuno.

32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell'Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio: no

33) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: Si prevede, oltre all'attivazione di momenti formativi caratterizzati da lezioni frontali, l'utilizzo di una metodologia attiva, che coinvolga i volontari a partire dalla loro esperienza personale, tramite attività, quali il confronto in gruppo, l'analisi di caso, il role playing, griglie per l'analisi delle situazioni, ecc.. Si prevede, inoltre,

•  la predisposizione di materiale di approfondimento inerente i temi trattati;

•  l'ausilio di altri materiali, quali videocassette, CD-Rom, ecc..;

il coinvolgimento di esperti e di testimoni significativi

34) Contenuti della formazione:
•  Nozioni generali sui diritti e i doveri dei cittadini, dall'esame degli articoli 2, 3 e 52 della Costituzione;

•  Origine del Servizio Civile, valori fondanti, la difesa della Patria come diritto-dovere costituzionale, i vari modelli e forme di difesa, i diritti umani;

•  La legge 6 marzo 2001, n. 64: le finalità e i principi alla base dell'Istituzione del Servizio Civile Nazionale; obblighi e diritti di enti e volontari;

•  Cittadinanza attiva e responsabile, le diverse forme di partecipazione democratica, civile e politica alla vita della società (i suoi luoghi e strumenti), analisi dei meccanismi che generano violenza ed emarginazione;

•  Il volontario e i suoi rapporti con gli altri nell'ambito del servizio: analisi dell'ingresso in servizio, novità, difficoltà, inquadramento del ruolo, la relazione con i destinatari del servizio e con gli altri operatori;

•  Le modalità di lavoro per progetti, il lavoro di gruppo e le tecniche di comunicazione;

35) Durata: 36 ore

Formazione specifica
(relativa al singolo progetto)
dei volontari

36) Sede di realizzazione :
•  Presso le sedi del Comune di Pavullo nel Frignano, del Comune di Lama Mocogno, del Comune di Serramazzoni, del Comune di Fanano, del Comune di Polinago, dei Comuni di Pievepelago, Riolunato, Fiumalbo.

37) Modalità di attuazione :
•  In proprio;

•  Corsi di formazione specifici;

•  Partecipazione a giornate seminariali organizzati dalla Provincia di Modena;

38) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i :
•  Elisabetta Bovero, nata a Milano il 24.11.1971.

•  Rita Venturelli, nata a Pavullo nel Frignano il 31.3.1966.

•  Paolo Donini, nato a Pavullo nel Frignano, il 04.03.1962

•  Contri Daniela, nata a Riolunato, il 26/11/1957;

•  Barbati Eugenia, nata a Firenze 19/07/1968;

•  Antonioni Annalisa, nata a Pievepelago 1/10/1959;

•  Guaitoli Paola, nata a Serramazzoni, il 20/06/1956;

•  Pasini Miriam, nata a Pavullo nel Frignano, il 21.05.1972;

•  Isella Melchiorri, nata a Lama Mocogno, il 23.12.1952

39) Competenze specifiche del/i formatore/i (Qualifica degli operatori di cui al punto 38):
•  Responsabile del Sistema Bibliotecario del Frignano, dei Servizi culturali, sport, tempo libero, turismo e della Biblioteca comunale di Pavullo;

•  Istruttore amministrativo dell'U.O. Sport, tempo libero, turismo;

•  Istruttore amministrativo dell'U.O. Cultura;

•  Responsabile Area socio-culturale del Comune di Riolunato;

•  Referente Servizio Civile e Servizio Personale, Comune di Fiumalbo;

•  Referente Ufficio Scuola e Cultura, Comune di Pievepelago;

•  Responsabile Servizi Educativi e Culturali, Comune di Serramazzoni;

•  Collaboratore Amministrativo Cultura Sport e Turismo;

•  Responsabile Servizi Scuola, Sociale e Cultura;

40) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
•  Letture specifiche e dispense su argomenti inerenti il servizio;

•  Colloqui periodici individuali;

•  Partecipazione incontri collettivi di servizio;

•  partecipazione a corsi;

•  Partecipazioni laboratori con esperti;

•  Consultazioni Internet.

41) Contenuti della formazione:
•  L'attività dell'Amministrazione comunale (i rapporti con i cittadini, le competenze e i ruoli del personale e degli uffici, gli obiettivi dell'azione amministrativa);

•  Finalità e servizi di una biblioteca di pubblica lettura (motivi e obiettivi delle varie attività lavorative);

•  La Biblioteca comunale nell'ambito dell'organizzazione bibliotecaria nazionale, regionale provinciale e del Sistema Bibliotecario del Frignano;

•  Il pubblico della biblioteca (strategie di promozione della lettura rivolte all'apprendimento permanente, con particolare riferimento alla sezione bambini e ragazzi e ai servizi per l'utenza svantaggiata);

•  L'orientamento all'uso della biblioteca e l'assistenza al pubblico (utilizzo delle fonti informative e delle tecnologie disponoibili; comportamenti efficaci con l'utenza);

•  Nozioni nozioni sulle attività e sui servizi culturali:fonti normative e organizzazione locale del sistema;

•  Nozioni sulla raccolta, il trattamento e la socializzazione delle informazioni: fonti normative e organizzazione locale del sistema;

42) Durata: 50 ore

Altri elementi della formazione

43) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:
Supervisione da parte dei responsabili e degli Operatori Locali di Progetto;

- Incontri d'equipe periodici;

- Somministrazione di questionari per un'autovalutazione ed elaborazione di relazioni da parte dei volontari;

•  Colloqui individuali;

•  Colloqui con i volontari a cura del Coordinatore del Sistema integrato del Servizio Civile in vista di una attestazione finale rilasciata dai Comuni.

•  Incontri mensili del Comitato tecnico del Sistema integrato del Servizio Civile.

 

Il Progettista - Il Responsabile legale dell'ente / Il Responsabile del Servizio civile nazionale

 

 
Ultimo Aggiornamento 28/05/2006

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