SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO


Giovani insieme per un’esperienza educativa
e di aggregazione 2

Sintesi dei percorsi di servizio

COMUNE DI PAVULLO NEL FRIGNANO


SEDE: Istituti Superiori e Servizio Scuola del Comune di Pavullo

Obiettivi generali
- Valorizzare i giovani in servizio civile volontario nei loro interessi, capacità, conoscenze attraverso una esperienza positiva dal punto di vista del servizio alle persone;
- far crescere attenzione e sensibilità nel mondo giovanile riguardo alle problematiche sociali del territorio e favorire tra i giovani una concreta assunzione di responsabilità rispetto ad esse;
- sperimentare interventi (innovativi o ad integrazione di azioni già attivate) che – grazie al contributo e all’iniziativa dei giovani in servizio civile – consentano di ‘gettare ponti’ tra servizi e territorio, al fine di favorire una più piena integrazione sociale delle persone svantaggiate;
- Fornire ai volontari un’occasione di conoscenza ed esperienza degli ambienti di lavoro e dei contesti operativi ove sperimentare e sviluppare i contenuti delle proprie personali attitudini e della propria formazione, consentendo loro l’acquisizione di crediti formativi spendibili per il loro futuro professionale negli stessi ambiti operativi dell’esperienza di volontariato.

Obiettivi specifici
- Sostenere le Istituzioni scolastiche di grado superiore nella realizzazione di progettazioni individualizzate sul singolo studente in situazione di handicap al fine di migliorarne la integrazione scolastica e sociale, con particolare riferimento all’acquisizione di autonomie personali.

Attività previste
Il volontario dovrà, a titolo esemplificativo:
- Supportare e affiancare gli insegnanti curriculari, gli insegnanti di sostegno e gli altri operatori comunque coinvolti nell’attuazione di progetti di integrazione scolastica di allievi delle scuole superiori di Pavullo in situazione di handicap
Il tutor facilita:
a) l’integrazione tra il percorso scolastico e le attività fuori dalla scuola;
b) l’apprendimento dello studente quando lo aiuta nei compiti domestici;
c) la partecipazione alle attività di laboratorio;
d) l’integrazione nella classe, nel gruppo dei pari, nelle situazioni culturali, sportive e ricreative del territorio.
Il tutor ha la funzione di motivare lo studente in situazione di handicap e può facilitare il superamento di situazioni difficili collegabili a problemi relazionali e affettivi.
I suoi compiti, all’interno della istituzione scolastica, sono definiti nel progetto redatto dal Consiglio di classe che ne valuta i risultati, durante le ordinarie riunioni di verifica periodica e finale del Piano Educativo individualizzato.

Posti disponibili: 2

Regime: senza vitto e alloggio. Si prevede il vitto solo saltuariamente, se le attività dovessero prevedere l’impiego del Volontario nel momento del pranzo

Orario di impiego: 25 ore settimanali, su 5 o 6 giorni settimanali a seconda dell’articolazione dell’orario scolastico (4 o 5 ore al giorno)

Requisiti richiesti: si ritengono requisiti preferenziali
- il possesso della patente di tipo “B”,
- una certa flessibilità riguardo all’orario di servizio.

Attività trasversali in cui saranno impiegati i volontari in Servizio Civile

Formazione generale: 36 ore un incontro mensile di tre ore, associato a colloqui individuali periodici.

Attività di promozione: in collegamento con quanto affrontato in occasione della formazione generale, si prevede il coinvolgimento dei volontari in Servizio Civile in un discorso generale di promozione del Servizio Civile Volontario sul territorio e di sensibilizzazione dei giovani e delle altre fasce della popolazione rispetto alle problematiche sociali che interessano il territorio stesso.

 
Ultimo Aggiornamento 30/05/2005

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