Il Parco Ducale di Pavullo, esteso per quasi 14 ettari, circonda il Palazzo Ducale e rappresenta un esempio di giardino romantico ottocentesco. Progettato dal giardiniere tedesco Carlo Hüller per il Duca Francesco IV, il parco si caratterizza per viali e sentieri che si armonizzano con la morfologia del terreno e per una vegetazione che cresce in modo naturale, senza costrizioni geometriche rigide.
Tra le specie presenti, alcune si distinguono per dimensioni eccezionali e valore storico. Il cedro del Libano, affettuosamente chiamato “Pinone” dai pavullesi, è il simbolo arboreo del parco. Questo maestoso esemplare, alto circa 31 metri con un tronco di sei metri di circonferenza, domina la radura superiore e rappresenta un punto di riferimento per la città. Piantato all’epoca della realizzazione del parco, ha resistito nel tempo a intemperie e minacce, come i danni causati da una nevicata nel 2015, e continua a impressionare per imponenza e bellezza.
Il parco ospita anche diverse sequoie giganti, alcune alte oltre 32 metri e con tronchi che superano i sei metri di circonferenza. Alcune di queste si trovano nella parte superiore del parco vicino al Palazzo Ducale, mentre altre si trovano presso il cosiddetto “Paradiso dei Pini”. Una delle sequoie più imponenti raggiunge 35 metri di altezza e una circonferenza di 620 centimetri, creando un colpo d’occhio suggestivo per i visitatori.
Nella parte bassa del parco si trovano ulteriori esemplari di sequoie e conifere di notevoli dimensioni, tra cui abeti e pini, che contribuiscono a creare zone fresche e ombreggiate, ideali per passeggiate e momenti di relax. Gli alberi monumentali del Parco Ducale rappresentano non solo un patrimonio botanico, ma anche storico e culturale, testimoniando la ricchezza naturale e l’eredità del territorio di Pavullo nel Frignano.