
- CARATTERISTICHE
Dimensioni: lunghezza del corpo 34–50 cm; apertura alare 80–120 cm. Peso medio 600–1.300 g; le femmine sono più grandi e robuste dei maschi.
Aspetto: corpo compatto e aerodinamico, ali lunghe e appuntite, coda relativamente corta. Piumaggio grigio-ardesia sul dorso e chiaro con fitte barrature scure sul ventre. Testa con caratteristica “baffatura” nera ai lati del becco. - HABITAT
Ambiente: frequenta ambienti molto diversi: pareti rocciose, rupi, costoni, faraglioni, versanti aperti e aree urbane, dove nidifica spesso su alti edifici, grattacieli o torri e campanili. È presente dalla pianura all’alta montagna.
Diffusione: specie cosmopolita, presente in tutti i continenti eccetto l’Antartide. In Italia è diffuso su tutto il territorio, comprese le isole maggiori. È specie protetta.
- BIOLOGIA
Alimentazione: carnivoro. Si nutre principalmente di uccelli catturati in volo (piccioni, storni, limicoli), più raramente di piccoli mammiferi e rettili. Predatore altamente specializzato.
Riproduzione: l’accoppiamento avviene tra marzo e maggio. La femmina depone 3–4 uova in un nido rudimentale (spesso una semplice cavità nella roccia). L’incubazione dura circa 30 giorni; i giovani involano dopo 35–45 giorni.
- COMPORTAMENTO
Organizzazione sociale: specie territoriale e generalmente solitaria; vive in coppie stabili che durano tutta la vita. Maschio e femmina accudiscono insieme, alternandosi, il nido, la cova e lo svezzamento dei nuovi nati.
Abitudini: diurno. È il più veloce tra gli animali: durante la picchiata di caccia può arrivare a 385km/h. Caccia dall’alto sfruttando la vista eccezionale.
- CURIOSITA’
Il falco pellegrino detiene il record di velocità nel regno animale.
Dopo un forte declino nel XX secolo a causa dei pesticidi, è tornato a diffondersi grazie a programmi di tutela e adattamento agli ambienti urbani. Il piumaggio grigio del capo si spinge fino alla nuca assomigliando al cappuccio dei pellegrini, da cui il nome.