All’interno della Fioraia si trova una galleria artificiale ricavata nella roccia, sotto il gradone più basso dell’area. Gli imbocchi terminali sono incorniciati con blocchi di tufo provenienti dalla cava di Renno.
Non esistono documenti storici che ne attestino l’uso originario: si ipotizza che sia stato adattato un incavo naturale della roccia per ricavarne una “grotta”, elemento tipico dei giardini dell’epoca. Durante la guerra fu poi aperto un ingresso mediano per utilizzarla come rifugio.