La storia della comunità di Crocette, politicamente sottoposta a Vie Cave ed ecclesiasticamente a Iddiano, inizia quando al principio del secolo XVII gli abitanti costruirono una propria chiesa e rivendicarono l’autonomia dalla parrocchia di Iddiano, che ottennero faticosamente nel 1629.
La comunità di Crocette, impegnatasi a costituire il beneficio parrocchiale, ebbe dal vescovo il diritto di elezione del parroco, come è avvenuto fino a poco tempo fa.
Nel sagrato della chiesa è stato posto nel 2005 un cippo in ricordo di don Luigi Lenzini, il parroco trucidato nel luglio del 1945, una delle tante vittime del clima di odio, rancori e vendette, conseguenza della guerra civile che divise tragicamente in quegli anni l’Italia, causa di efferati delitti compiuti dall’una e dall’altra parte e rimasti impuniti.
English version
The history of the community of Crocette, politically subordinated to Vie Cave and ecclesiastically to Iddiano, starts when at the beginning of the 17th century the inhabitants built their own church and claimed autonomy from the parish church of Iddiano, which they hard-earned in 1629.
The community of Crocette, which worked hard to establish the parish benefit, obtained the right to elect the parish priest from the bishop, as happened until recent times.
In 2005 a memorial stone was placed in the churchyard in memory of Don Luigi Lenzini, the parish priest murdered in July 1945, one of the many victims of the climate of hatred, resentment and revenge, a consequence of the civil war that tragically divided Italy in those years, cause of crimes committed by both sides and which remained unpunished.

Nadia Andreoli – Selezione Contest “19 Frazioni di Secondo”