La rocca di Miceno fu eretta a guardia della vallata del Cogorno. Poco più in basso il piccolo borgo con la chiesa parrocchiale di S. Giovanni Evangelista.

In seguito alla distruzione del castello d’origine, i Montegarullo scelsero Miceno come sede della propria abitazione. Nel 1408, dopo la sconfitta del ribelle Obizzo da Montegarullo, il castello fu ceduto dal duca a Uguccione dei Contrari e in seguito alla famiglia dei conti Scotti. Alla fine del secolo XIX la torre fu trasformata in campanile, nonostante le vibrate proteste dei cultori di storia patria.

Nel primo decennio del Seicento fu eretto l’oratorio di Fontanafredda dove fu posta un’immagine della Vergine Maria già dipinta su un muretto di una maestà e ritenuta miracolosa, dopo la guarigione di una bambina sordomuta alla quale la Vergine era apparsa. L’oratorio fin dalla sua fondazione fu frequentatissimo. I fedeli con il tempo lo preferirono alla lontana e scomoda chiesa parrocchiale. Per questo motivo, all’inizio del secolo XX, per le precarie condizioni della chiesa di San Giovanni, la sede parrocchiale fu definitivamente trasferita nell’oratorio, sancendo così una situazione ormai secolare.

Lungo la strada Pavullo-Miceno-Pratolino-Via Giardini si incontra Roggiano, località che deve la sua importanza ai Montecuccoli. Il borgo, con il vasto podere di cui era al centro, è elencato tra le proprietà del conte Cesare Montecuccoli († 1506) e fu dato in dote alla contessa Ricciarda, zia di Raimondo, quando andò sposa ad un notaio di Castelnovo di Garfagnana nel 1606. La struttura è quella tipica della casa a corte con edifici padronali e colonici. Di particolare interesse un architrave su cui è scolpito una magnifico Diamante estense, simbolo della famiglia ducale e in particolare del duca Ercole (1471-1505), che i Montecuccoli facevano scolpire negli edifici più importanti di loro proprietà (a Montecuccolo in un camino del palazzo di piazza).

English version

The fortress of Miceno was built to guard the Cogorno valley. A little further down the small hamlet with the parish church of S. Giovanni Evangelista.

Following the destruction of the original castle, the Montegarullo chose Miceno as the site of their dwelling. In 1408, after the defeat of the rebel Obizzo da Montegarullo, the castle was ceded by the Duke to Uguccione dei Contrari and later to the family of the Scotti counts. At the end of the 19th century the tower was transformed into a bell tower, despite the strong protests of the national history’s enthusiasts.

In the first decade of the seventeenth century the oratory of Fontanafredda was built where an image of the Virgin Mary, already painted on a wall of a shrine and considered miraculous, was built, after the healing of a deaf-mute girl to whom the Virgin had appeared. Since its foundation the oratory was very popular. Over time the faithful preferred it to the far and inconvenient parish church. For this reason at the beginning of the 20th century, due to the precarious conditions of the church of San Giovanni, the parish seat was definitively transferred to the oratory, thus setting off a now centuries-old situation.

Along the Pavullo-Miceno-Pratolino-Via Giardini road you come across Roggiano, a town that owes its importance to the Montecuccoli. The hamlet, with the vast farm of which it was at the centre, is listed among the properties of Count Cesare Montecuccoli († 1506) and was given as a dowry to Countess Ricciarda, Raimondo’s aunt, when she married a notary from Castelnovo di Garfagnana in 1606.

The structure is typical of the courtyard house with manor and farmhouse buildings. Of particular interest is an architrave on which a magnificent Estense Diamond is carved, symbol of the ducal family and in particular of Duke Ercole (1471-1505), which the Montecuccoli had sculpted in their most important buildings (in Montecuccolo in a chimney in the palace in the square).

Ultimo aggiornamento: 16/08/2025 16:39

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri