Tappa #12 Castagneto > Leggenda “Lo scricciolo e il fuoco”

Nel cuore di un bosco di castagni, lungo il sentiero 510 che collega la frazione di Castagneto con il suggestivo borgo di Semese, il viandante incontrerà nei pressi di un antico metato le sculture dello scultore mantovano Nicola Biondani. Le tre formelle in ceramica smaltata a terzo fuoco, che raccontano la Leggenda “Lo scricciolo e il fuoco”, sono collocate sulle pareti in sasso di un metato, simbolo della “civiltà del castagno” dell’Appennino in quanto fonte alimentare primaria.

La costruzione rurale, conosciuta anche come seccatoio, è un piccolo edificio rurale in pietra, tipico dell’Appennino tosco-emiliano, utilizzato tradizionalmente per essiccare le castagne. Strutturato su due livelli, il piano terra ospita un fuoco a legna lento, mentre il piano superiore, graticciato, accoglie le castagne. Le castagne fresche venivano poi messe nella parte alta e il fuoco viene alimentato costantemente con legna di castagno e la pula dell’anno precedente, mantenendo un calore moderato e costante per circa quaranta giorni.
Si ringrazia la famiglia Ricci e la famiglia Schieri, che hanno generosamente messo a disposizione il metato di proprietà.

English version

Legend of “The Wren and the fire”
In the heart of a chestnut forest, along Trail 510 connecting the hamlet of Castagneto to the charming village of Semese, the traveler will come across sculptures by the mantuan artist Nicola Biondani . The three glazed ceramic panels, telling the legend of “The Wren and the Fire”—are mounted on the stone walls of the *metato*, a structure that symbolizes the Apennines’ “chestnut culture,” given the nut’s role as a primary food source.
This rural structure also known as a drying shed, is a small stone building typical of the Tuscan-Emilian Apennines, traditionally used for drying chestnuts. It is arranged over two levels: the ground floor houses a slow-burning wood fire, while the upper level features a slatted floor to hold the chestnuts. Fresh chestnuts were placed in the upper section, and the fire was constantly fed with chestnut wood and the previous year’s husks, maintaining a moderate, steady heat for about forty days.
Special thanks go to the Ricci and Schieri families for generously making their *metato* available for this project.

Opera realizzata con il contributo della Fondazione di Modena

Ascolta la leggenda “Lo cricciolo e il fuoco”.

Visita la frazione di Castagneto con Google Earth

Ultimo aggiornamento: 01/08/2026 19:20

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri